Nella foto: Fabrizio Sona ex trainer del Vigasio.

Villafranca 57, Cerea 56, ArziChiampo 54, Abano 53, Rovigo Lpc 51. Cinque club per il primato e il playoff già delineato… Sono queste le ore più calde di un vigilia di campionato, il 28° turno,  che nell’Eccellenza girone A vedrà scendere in campo due delle cinque aspiranti alla serie D, l’ Arzi/Chiampo e l’Abano. Le altre tre coinvolte hanno posticipato le gare al canonico turno della domenica. E’ una bagarre che ha innescato la miccia da alcuni turni, da quando l’Arzi/Chiampo (pari a Pozzonovo) ha pagato il pedaggio con l’accumulo della la fatica e l’accavallarsi degli infortuni, scorie della Coppa Italia. In un percorso parallelo non ha saputo approfittare il Cerea, incagliatosi anch’esso contro il Pozzonovo, dando il via libera al Villafranca Veronese. Ma sull’ascensore che porta sula punta estrema della piramide è salito anche l’Abano di Max De Mozzi, imbattuto da cinque mesi, in cui ha inanellato 16 turni senza macchia, un filotto impreziosito da 12 vittorie e quattro “ics”.

Affidiamo quindi  la panoramica a un mister esperto della categoria e del girone, Fabrizio Sona, che alla guida del Somma primeggiò nel recente passato.

Mister a 360’ dall’epilogo, la volata si deciderà sulle sbandate di uno o più team, o sui due scontri diretti ancora in piedi?

“Nel fare un toto-pronostico, i due match che decideranno il torneo saranno proprio gli scontri diretti Villafranca-Arzignano/Chiampo del post-Pasqua e quello della penultima giornata tra Cerea e Villafranca. A mio giudizio sono i sei punti che faranno la differenza sul piatto della bilancia e delineeranno le posizioni. In questo momento la mia favorita è formazione di Cristian Soave. Il vantaggio del “Villa” è minimo, ma a mio giudizio Lonzar e compagni hanno ancora parecchie energie da spendere. Vedo invece molto stanco l’Arzignano. Il tour-de-force sostenuto nella seconda parte della stagione in campionato e coppa lo sta pagando in toto. Sul cammino del Cerea è invece ritornato il…sole. Il mutamento della temperatura, il caldo, sembrano aver rigenerato di loro due brasiliani De Freitas e Pedroso a segno di frequenza. Il “Piccolo Toro”  a 180’ dalla fine si giocherà il jolly al “Pelaloca” e quì  potrebbe mettere tutti d’accordo”.

Abano sulla rampa di lancio: i big-match in calendario potrebbero rivelarsi un freno e favorire l’incursione degli aponesi? 

“L’Abano non l’ho escludo dalle mie considerazioni. Se vincerà tutte le partite (potenzialmente lo potrà fare) che restano, potrebbe approfittare di questi scontri incrociati e magari arrivare a giocarsi anche un insperato spareggio. Tutto è possibile. E’ la squadra con il miglior rullino di marcia nel 2014”.

E’ prossimo il break pasquale: quale squadra potrà più beneficiarne?

“ Non ho dubbi. E’ l’Arzignano/Chiampo la squadra che ha il maggior bisogno di tirare il fiato. Le altre le vedo pimpanti, anche se il Rovigo Lpc domenica ha gettato una grande occasione per restare in scia”

Nella sosta di Pasqua prenderà il via il torneo delle Regioni. In campo vedremo tanti under impegnati e  di appartenenza delle squadre di vertice. E’ sacrificio che i club potrebbero pagare nel rush finale?

“La manifestazione merita la convocazione dei migliori giovani, ma in questo periodo dell’anno sportivo è di disturbo nell’andamento di un torneo che si gioca punto a punto. E’ un torneo giovanile di prestigio, un’ opportunità per tanti ragazzi di mettersi in luce, ma c’è anche un rovescio della medaglia da salvaguardare. Sono i rischi a cui i ragazzi andranno incontro: l’accumulo della stanchezza,  i micro-traumi o gli incidenti di gioco che potrebbero poi penalizzare le scelte di ogni mister al ritorno nei propri club”

La panchina lunga a questo punto è un toccasana, avrà il suo peso?

“Direi che sarà fondamentale in un finale di stagione dove pure le sanzioni disciplinari faranno la differenza. Il Villafranca domenica si è permesso di tenere in panchina Dragovic e Gasparetto, le due punte titolari. Queste rotazioni fanno capire qual’ è il potenziale della squadra capolista. Le altre giocheranno le loro carte sulle qualità, sull’espressione tecnica e sulla condizione fisica dei singoli. E non potranno permettersi di sbagliare un colpo”

Il playoff è già disegnato, chi potrebbe spuntarla?

“ Ancora non si è deciso nulla su chi salirà in serie D. Il bello deve ancora concretizzarsi.  Se l’Abano non sbaglierà nulla, io nel playoff lo vedo favorito”.

Quale è la squadra che ha “toppato”  in questa stagione, mancando gli obiettivi indicati?    

“Dico Vigasio perché è la squadra che per una parte della stagione ho allenato. I programmi volevano che anche noi (mi metto dentro) fossimo protagonisti. I troppi infortuni (decisiva l’assenza in parecchie gare di Franco Ballarini) e qualche scelta, forse sopravalutata, ci hanno fatto perdere il tram. Un’altra che ha deluso e rischia come lo scorso anno di giocare il play-out è l’Adriese. Hanno investito tanto e sono ancora li a soffrire. Questo fa capire che i nomi non sono sempre determinanti…”

A.A.A. Panchina cercasi. Simone Zendrini
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