INCREDIBILE: arbitro inverte punizione. Errore tecnico, gara da rifare
Davvero singolare ciò che è successo nella gara Plateolese-Atletico Vi Est gara valida per il 23esimo turno di campionato di Prima Categoria girone C terminata per 3-2 in favore dei padroni di casa.
I fatti: al 27esimo della seconda frazione di gioco c'è una punizione dal limite dell'area per l'Atletico Vi Est, dai 35 metri. Il giocatore attende un attimo di troppo e l'arbitro anzichè ammonire il giocatore incaricato della battuta e far tirare la punizione allo stesso, inverte la punizione assegnando quindi un calcio di punizione alla Plateolese.
Errore tecnico e gara da ripetere. All'arbitro, pur sbagliando nella situazione specifica, almeno gli va dato atto di aver avuto la buona fede di ammettere l'errore. Cosa che in molte altre situazioni non è successa. Vedi l'ultimo caso del Città di Concordia, da noi già segnalato.
Detto questo, le regole sono regole. Errore tecnico e gara da rifare. Ebbene è successo anche questo: gara ripetuta per una punizione invertita ai 35 metri...
Che ne pensate?
Ecco l'estratto dal Comunicato
gara del 9/ 3/2014 PLATEOLESE - ATLETICO VI EST
La società Atletico VI Est ha proposto tempestivo e regolare reclamo avverso la regolarità della gara, disputata il 09.3.2014 contro la società Plateolese. Assume che l'A., al 27º del secondo tempo aveva assegnato un calcio di punizione a suo favore, ma che, a causa del ritardo nella battuta, aveva consentito, invece di ammonire il giocatore incaricato, che il gioco riprendesse con calcio assegnato alla Plateolese.
In tal, senso anche l'annotazione sul referto da parte dell'A. Il quale, invitato a precisare in quale zona del campo avrebbe dovuto essere battuta la punizione, assegnata a Atletivo VI Est, precisava, con supplemento, che il punto si trovava a circa 35 metri dall'area di porta della Plateolese sulla fascia destra del campo. Non sono pervenute controdeduzioni da parte della reclamata.
Rilevato che la punizione doveva essere battuta dalla società Atletico VI Est dalla zona del campo, prossima alla porta avversaria, quindi potenzialmente idonea a determinare una possibile segnatura. Considerato, quindi, che l'inversione della battuta del calcio, in ogni caso consentita dall'A. integra errore tecnico potenzialmente idoneo a influire sul risultato della gara, conclusasi col punteggio di 3 a 2 in favore della società Plateolese, che avrebbe dovuto subire il calcio di punizione.
Tanto premesso il G. S. delibera :
- di non omologare il risultato ottenuto sul campo (Plateolese - Atletico VI Est 3 - 2);
- di disporre la ripetizione della gara secondo le indicazioni che il Comitato Veneto Regionale impartirà.
