Trofeo Regione di 2. Mercoledì il "secondo tempo" che vale la finale
Coppa Veneto di 2^ categoria
Un’unica macchia, le sconfitte nelle gara di andata. A pagare dazio nelle semifinali, i primi 90’, lo Jesolo di Nerio Corò (0-1) e il Pescantina di nr. Gianni Canovo (0-2). Nel fare luce sul cammino del poker che si contenderà la finale dei Trofeo Regione Veneto 2017-18, il Malo 1908 e l’Esedra Armistizio godono del vantaggio ottenuto quindici giorni fa tra le mura domestiche. Nel riavvolgere il nastro e dare lustro al cammino dell’undici di Andrea Favalli (Esedra) e del team nero-stellato guidato da mr. Renato Brazzale, va messo in luce il cammino immacolato. Doveroso il riassunto della scalata dei quattro club.
Il Pescantina/Settimo di mr. Gianni Canovo nel quadrangolare introduttivo ha infilato 12 palloni subendo un solo gol: 6-1 al Gargagnano, 0-0 contro il Pastrengo e il 6-0 che ha sancito il successo sul Burrecorrubio. Nei 32simi l’undici veronese ha forzato la mano vincendo netto sul Real Lugagnano (4-2). Nel sedicesimi più sofferto il passaggio sul tosto Cavaion stoppato sul 2-1. Il cammino verso la meta, gli ottavi di finale, ha visto i rossoblù domare con il minio scarto (1-0) l’Atletico Vigasio. Nei quarti l’ultimo ostacolo, l’ Audace SME ha reso ostico la conquista del pass ottenuto nella lotteria dal dischetto.
Il Malo 1908, da imbattuto di coppa, mette sulla bilancia uno score di 5 vittorie e 2 pareggi. Nel quadrangolare d’apertura la vittoria (1-0) sul Monte di Malo, il 4-2 al Sanvito Cà Trenta e l’1-1 strappato al Molina hanno proiettato l’undici stellato al 32simi. A farne le spese l’Azzurra Maglio (0-0) eliminato ai rigori. Nei sedicesimi il passaggio più serrato, infarcito di gol con il 4-3 al Rozzampia. Negli ottavi il cammino si è fatto in discesa con il poker (4-1) infilato nella porta del BP 93 Bressanvido. Altra sudata nei quarti dove l’undici malese ha estromesso dalla corsa i nero-verdi del Bessica (1-0).
L’Esedra Armistizio Don Bosco chiuso il quadrangolare di inizio stagione con la porta immacolata: 4-0 al San Precario; 3-0 al Due Monti Montegalda e il 2-0 al Montegrotto. Nei 32simi la striscia di successi è continuata con il 3-1 al Brusegana, nei sedicesimi da annotare il sofferto passaggio per 1-0 sulla Cavinese e negli ottavi altra scorpacciata di gol (3-0) rifilati al Torreglia. Infine il risicato 1-0 al Bagnoli, ha spalancato le porte sulle semifinali Con il successo dell’andata sullo Jesolo sono 8 vittorie…
La risposta dello Jesolo di Nerio Corò non è inferiore e le 21 reti realizzate nell’estenuante cammino di avvicinamento al podio, testimonia il valore delle formazioni estromesse. Nel mini-girone di settembre l’undici del litorale si è messo alle spalle il Burano (2-2); il Musile/Mille (6-1) e il S. Donà sconfitto per 2-1. Nei 32simi una netta quaterna a sciolto la resistenza del Lido di Venezia. Nei sedicesimi al verdetto da capogiro con il 4-2 al Meolo. Nei tosti ottavi di finale, uno Jesolo all’inglese ha smussato lo spigolo rappresentato dall’Olmi/Callalta e nei quarti l’operazione semifinale ha dato ragione ai ragazzi di mr. Corò capaci di ingabbiare, ai rigori, il Pramaggiore dei record.
Il calcio d’inizio di entrambe le gare alle 20,30
