Ponte Crencano Valdadige 5-0

Ponte Crencano: Castelletti; Giovane; Ronconi; Aldegheri; Testi (16° p.t Madinelli); Mainenti; Righetti (35° s.t Ferragù); Rossetto (15° s.t Ottofaro); Bellè (25° s.t Zanetti); Nortilli; Gantes (30° s.t Casolai); All: Tommasoni

 Valdadige: Venturini; Stella (22° p.t Veneri); Cecchini; Zanetti; Martini; Cassandrini (28° s.t Pizzolato); Triunfo (35° s.t Tommasini); Isacchini; Miglioranzi (3° s.t Gaburro); Fugatti (20° s.t Poggesi); Bussola; All: Cipriani

Arbitro: La Barbera
Ammoniti: Mainenti; Ottofaro; Giovane; Ronconi. Stella, Cecchini; Gaburro; Veneri

Espulsi: Ottofaro, Veneri

Nel video il rigore sbagliato da capitan Isacchini

 

 

 

... e quello segnato da Bellè per il Ponte Crencano!

Giornata limpida e decisamente fresca in quel di Verona dove, nella “busa” di via Da Vico, si affrontano per l’undicesima giornata di terza categoria girone “A” i padroni di casa del Ponte Crencano, terzi in piena lotta play off e l’ambizioso Valdadige, distante appena un punto.

Pronti, via e dopo appena 30” d’orologio i bianco-azzurri ospiti sfiorano il clamoroso vantaggio: affondo sulla destra di Miglioranzi, palla rasoterra sul primo palo per Bussola il quale, in anticipo sul proprio marcatore, alza di poco a lato; il Ponte Crencano non resta però a guardare e non appena si propone nella metà campo avversaria, al primo affondo, colpisce con il solito bomber Gantes bravo dapprima sul lungo lancio del compagno a crederci, pressando il difensore indotto così all’errore spietato poi nell’incrociare di piattone, con un preciso diagonale per l’uno a zero.

I padroni di casa, rinvigoriti dal vantaggio acquisito al 6’ minuto,  tentano al 12’ di raddoppiare, Nortilli infatti ci prova con un tiro d’esterno dal limite che non impensierisce l’estremo difensore Venturini. 

Al 16’ brutta tegola per il mister dei padroni di casa, Tommasoni,  costretto al cambio, Testi infatti non riesce a proseguire l’incontro e viene rilevato da Madinelli; un minuto più tardi gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare, ma Miglioranzi calcia da posizione favorevole di poco alto.

I gialloblu recriminano al 19’ quando Rossetto, lanciato verso la porta da una bella sventagliata di Righetti, viene fermato in fuori gioco dall’arbitro La Barbera; protestano anche i bianco-azzurri del tecnico Cipriani cinque minuti dopo, per un sospetto contatto a palla lontana tra Ronconi e Miglioranzi, quest’ultimo finito a terra urlante dal dolore, ma il direttore di gara non ravvede nulla.
Gli ospiti, complice un palleggio ed un possesso di palla più preciso ed avvolgente, prendono in mano le redini dell’incontro e ci provano a segnare due volte, prima con Zanetti dal limite, poi con Fugatti anch’egli sfortunato nell’iniziativa, poco pericolosa.

 La fase finale della prima frazione si caratterizza per una serie di ribaltamenti di fronte, mai però troppo pericolosi per i due portieri, complici due difese molto attente e precise nelle chiusure.

Al 27’ Nortilli tenta l’eurogol dal limite, imbeccato dal cross preciso di Rossetto ma la palla esce non di molto; lo stesso accade sulla successiva conclusione, stavolta su punizione, del numero dieci di casa al 32’.
Gli ultimi dieci minuti vedono un Ponte Crencano terminare il primo tempo in crescendo, agli ospiti non resta che provarci con Triunfo al 38’ da posizione defilata; i padroni di casa infatti poco prima dell’intervallo, non solo protestano di nuovo per un dubbio fuori gioco segnalato ai danni di Bellè, inseritosi nella difesa avversaria,  ma tentano anche due volte di raddoppiare con lo scatenato Gantes, abile a lottare su tutti i palloni vaganti nella trequarti avversaria e a provare poi il tiro da tutte le posizioni, senza esser però premiato dalla dea bendata.

Il primo tempo va in archivio sull’1 a 0 per il Ponte Crencano, cinico nello sfruttare l’unica vera palla gol creata a discapito di un Valdadige poco pungente, nonostante l’ispirato Fugatti alle spalle delle due punte, Bussola e Miglioranzi, mai pericolose.
La seconda frazione inizia a campi invertiti senza sostituzioni, anche se dopo appena tre minuti Mister Cipriani richiama in panchina Miglioranzi ed inserisce Gaburro, nel tentativo di dare più peso ad uno sterile e poco produttivo attacco.

 I primi dieci minuti non regalano emozioni all’intorpidito pubblico accorso, nonostante il freddo, a vedere la gara; ma quando meno ce lo si aspetta, ecco la possibile svolta: 12’ punizione dal vertice del solito Fugatti, trattenuta in area di rigore e penalty fischiato dall’arbitro contro il Ponte Crencano (giallo ai danni di Ronconi), dal dischetto però capitan Isacchini esalta il numero uno giallo-blu, Venturini, che devia in calcio d’angolo.

Il Valdadige accusa il colpo e al 16’ rimane pure in dieci per l’espulsione di Veneri (doppio giallo), intervenuto fallosamente in anticipo su Gantes; da questo momento in poi diventa un monologo dei padroni di casa i quali, dapprima sfiorano il raddoppio con un potente tracciante rasoterra di Righetti respinto dal portiere, poi fanno 2 a 0 con Bellè, preciso dagli undici metri a siglare il rigore, concesso dal signor La Barbera, per un fallo ai suoi danni.
Momenti questi convulsi e distratti per il Valdadige che subisce anche il 3 a 0, sempre ad opera di Bellè,  abile ad intercettare un pallone vagante in area avversaria e a concretizzarlo in rete.
Non c’è più storia, al 27’ Gantes firma la sua doppietta, tramutando in gol il perfetto invito del neo entrato Ottofaro; quest’ ultimo non è però l’unico subentrante a  determinare in favore del Ponte Crencano gli esiti finali del match, ci pensa infatti anche Casolai a pescare con un delizioso tocco sotto Nortilli, freddo al punto giusto dinnanzi a Venturini, nell’infilare il pallone in rete.
Nonostante il parziale pesante, la partita non ha però finito di essere coinvolgente e spettacolare,  a renderla tale ci pensa proprio Ottofaro, croce e delizia degli uomini di Mister Tommasoni, facendosi ammonire una seconda volta e riportando così la gara in parità numerica. A sugellare la vittoria gialloblu ci prova nei minuti finali di recupero Zanetti, il quale dopo aver portato zizzania nella retroguardia avversaria, si ferma sul più bello sparando addosso all’estremo difensore.

Finisce così 5 a 0 per la squadra di Mister Tommasoni, brava nel primo tempo a sfruttare l’unica palla gol degna di nota, cinica e spietata nel secondo a nel mettere asegno il rigore asccordato a favore, contrariamente al Valdadige e a chiudere poi  nel giro di cinque minuti il match con altre due reti, prima della ciliegina sulla torta firmata da Nortilli.

Al Valdadige non resta che l’amarezza per non aver saputo concretizzare il rigore sull’1 a 0 e per non esser riuscita a tramutare le possibili difficoltà, scaturite dall’espulsione di Veneri, in orgogliosa e lucida resistenza. La classifica vede ora una spaccatura tra il Ponte Crencano secondo, a quota 26 punti con miglior difesa e secondo miglior attacco e le restanti squadre, a partire proprio dagli undici di Mister Cipriani fermi a 22 punti con lo United Sona Palazzolo.

 

 

 

 

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