Juniores Elite B. Campodarsego corsaro al debutto: 2-0 al Nervesa!
Nella foto: il Campodarsego corsaro all'inglese.
Nervesa-Campodarsego 0-2
Nervesa: Zuliani, Furlan (1’st Cremonese), Calore, Baseggio (39’ st Calesso), Marcon, Feletti, Joub, Pam, F. Zanatta (1’ st Guerra), Xamo (17’ st Sambugaro), D’ Arsiè (26’ st Gobbo).
A disposizione: 12 Florian, 14 Trentin
Allenatore: Giampietro Fantinel
Campodarsego: Michael Dal Corso, Stocco, Bortoletto, Demo (1’ st Malvestio), Saggionetto, Cecchinato, Hoti (8’ st Favero), Baldi, Forin, Lana Agostini ( 12’st Valletti).
A disposizione: 12Thomas Dal Corso, 15 Frascaro,17 Mason, 18 Gioacchini
Allenatore: Donato Costa
Arbitro: Panzarin sez. aia di S. Donà di Piave
Reti: 42’ pt Forin, 40’ st Valletti
Note. Pomeriggio velato e ventoso, temperatura di 27 gradi, terreno in ottime condizione, spettatori 120 circa.
Ammoniti: F. Zanatta, Forin, Marcon e Pan
Espulso al 39’ st Pam doppia ammonizione
Recupero: pt 2’ st 4’
Arcade. Vince il collettivo del Campodarsego. E’ un verdetto che non fa una grinza e premia la compattezza e la linearità del gioco biancorosso. Un Campodarsego che nei primi minuti ha dato un saggio di ordine tattico. Il Nervesa più scattante nei primi passi, sul piano fisico ha concesso centimetri e la forza muscolare dei padovani, specialmente a contrasto e nel gioco aereo, ha più volte avuto il sopravvento. All’11’ è la formazione di mr. Costa a rendersi pericolosa su calcio piazzato con Demo: il fendente del mediano (è stato convocato da mr. Andreucci) è sventato d’istinto e maestria da Zuliani. La spinta dell’undici biancorosso, diligente e ordinato nel condurre il gioco e nell’applicare una pulita rotazione della palla, porta sovente al ripiegamento il Nervesa che fatica a prendere campo. I ragazzi di mr. Fantinel nel primo quarto di gioco limitano i danni, ma concedono troppo terreno all’avanzata ospite. Nella difesa del Nervesa affiora qualche sbavatura tecnica in fase di rinvio e il pallone a volte ristagna pericolosamente al limite dell’area.
L’undici di Fantinel soffre, ma ha il coraggio di imporsi. Al 18’ i biancocelesti escono allo scoperto con una puntata sul fianco sinistro di D’ Arsiè: l’ala in corsa carica la botta mancina ( centrale ) respinta con sicurezza a guantoni aperti dal piazzato Michael Dal Corso. Aggiustate le marcature il Nervesa pressa con maggiore disinvoltura, cattura molti palloni nei raddoppi di marcatura e inquadrano l’avversario. E’ una partita piacevole ravvivata a sprazzi dalle iniziative dei singoli. Al 26’ è Lana a provare la soluzione da fuori e Zuliani con un bel gesto tecnico a palmi aperti si allunga sul palo di destra e smorza la fiondata in calcio d’ angolo. Sul capovolgimento dell’azione il Nervesa al 36’ ha la ghiotta occasione per piazzare la zampata del vantaggio: sul pallone scodellato da calcio piazzato alla destra di Michael Dal Corso, il pallone scavalca l’intero blocco padovano, alle spalle sbuca Baseggio che di piatto, al volo, cicca l’occasione rintuzzata sul palo dal portiere. E’ un buon momento per i boy di casa che spingono con uno spiccato temperamento. Al 39’ è superba la fiammata biancoceleste: D’ Arsiè scappa sulla sinistra, incrocia basso un pallone a uscire per l’entrata di Pam, la difesa bianco-rossa tutta schiacciata nel sedici metri lascia l’intero cono visivo al colored di casa, il piattone pare andare a segno ma Miki Dal Corso rimasto fermo al centro dei pali si supera e sulla ribattuta Pan nel ribadire in rete sceglie la soluzione più difficile, un diagonale che cozza contro il palo. Una doppia occasione non sfruttata e puntualmente punita dal Campodarsego al 42’. Il gol del vantaggio firmato dal veloce Forin, determinato e tempestivo nello sfruttare il corridoio centrale per insaccare il pallone alle spalle di Zuliani, inchioda il Nervesa.
Nel secondo tempo mister Fantinel le prova tutte per raddrizzare la contesa. Il tecnico ruota l’intera panchina, ma è il Campodarsego a sfiorare il raddoppio al 19’ su palla inattiva con un destro a giro di Lana smanacciato in plastico volo sul palo sinistro dall’onnipresente Zuliani. Col passare dei minuti il match smarrisce l’inerzia. Il Nervesa non trova quasi mai lo spiraglio buono e si espone al contropiede. Nulla però accade per una trentina di minuti, salvo un paio di tiri che rasentano i pali. Nel finale il “Campo” piazza il colpo del ko con un’azione personale di Valletti: il n° 14 defilato sulla sinistra riceve palla, parte di slancio, si trascina alle spalle un avversario, converge, evita l’ultimo uomo della difesa di casa e in bella torsione dai 18 metri scarica un destro potente ed incisivo che scheggia la vernice della traversa e carambola in gol. Nei minuti finali il Nervesa cerca di mettere a segno il gol della bandiera, ma non sfrutta a dovere un tris di palle inattive per la mancanza di statura nei sedici metri padovani.
