Parè-La Vallata 1-0

Parè: Perinot, Del Puppo, Cuppone, Barattin, Cattelan, Zanette, Cidin (33’ st Opoku), Buosi (38’ st. Corrocher), Stefan (27’ st Gava), Moro (15’ st Salvador) Baccari (19’ st Granzotto). A disposizione 16 Diehdou

Allenatore: Sandro Girotto

La Vallata 1999: Posocco, Simone Sartor, Visentin, Andrea Zanus, Buogo, Da Rodda, Padoan (36’ st Da Re), Zitoni, Mourad, Fava, Gusetto (24’ st Pancotto).  

A disposizione 12 Lazzarin, 15 Pinton, 16 Convertini, 17 Ludovico Zanus, 18 Tessarollo.

Allenatore: Andrea Cursio

Arbitro: Lorenzo Gatto sez. aia di Treviso
Rete al 36’ pt Baccari

Note. Serata umida, terreno in discrete condizioni, spettatori 60 circa. Ammoniti: Fava, Da Rodda, Mourad, Buogo, Zanette. 

Espulsi: al 35’ st Mourad; a fine gara, al rientro negli spogliatoi, Fava (La Vallata) per comportamento antisportivo. Calci d’angolo 7-4. Recupero: pt 1’ st 3’

Conegliano. Parè, alla terza, va… Risoluti e vincenti in trasferta, i rosso-blù sul rettangolo di via Einaudi 5 (pareggi contro Basalghelle e Bocca di Strada) non avevano ancora vinto. Nell’anticipo del girone A della Terza trevigiana, disputato in notturna, la formazione di Sandro Girotto è riuscita, finalmente, a rompere il digiuno interno con il successo pieno sul fanalino, La Vallata 1999. Tre punti di primaria importanza, sofferti, sudati, combattuti fino al 93’ da Buosi e compagni, che pur mantenendo una cadenza da playoff, ancora faticano le pene dell’inferno nel buttarla dentro. Per La Vallata la trasferta nel coneglianese ha segnato la 6^ sconfitta stagionale, ma i ragazzi di Andrea Cursio non hanno sfigurato e, come nelle precedenti gare, un gol in più al passivo ha segnato la resa. 
Parte forte La Vallata che pressa e raddoppia la marcatura in ogni zona del campo. La formazione di mr. Girotto patisce la vitalità dei bianco-verdi e non trova i tempi e lo spazio per far defluire l’azione oltre la linea mediana. Al 4’ l’undici di Andrea Cursio con un rapido capovolgimento dell’azione impegna (Mourad) sul primo palo Perinot. Immediata la replica del Parè che eccede nel portar palla negli ultimi trenta metri. Al 7’ l’azione individuale esalta lo scatto di Stefan: il centravanti supera di slancio il proprio marcatore, punta il portiere, si dimentica che a centro area ci sono i compagni pronto a ricevere e la conclusione radente è ribattuta a piedi uniti da Posocco. Per 20’ la gara vive una fase di agonismo che alimenta i contatti e il gioco falloso. Salvo un paio di mischie rimaste irrisolte, solo al 29’ il match si scalda sul piazzato di Fava che dai venti metri centra in pieno la traversa e sulla respinta Padovan in sforbiciata manca lo specchio della porta lasciata sguarnita da Perinot e non protetta in ripiegamento dai compagni di squadra. I gol sbagliati hanno un rovescio della medaglia che la volenterosa La Vallata 1999 paga immediatamente gli errori sottoporta. E’ una leggerezza della difesa e una grossolana indecisione tecnica di Posocco sul calcio di punizione del Del Puppo fiondato dalla 3/4 a favorire la correzione di testa sul secondo palo di Baccari che schiaccia il pallone a terra, tra i piedi del portiere valligiano. 
Il gol cambia l’inerzia della gara e il Parè chiude in avanti. Al 41’ Del Puppo assistito da un compagno di reparto sfonda sulla destra e conclude secco (senza guardare nel mezzo…) sul primo palo dove è bel piazzato Posocco che devia il tiro in corner. Sul capovolgimento dell’azione che anticipa il riposo è Fava a impegnare in presa a terra l’attento Perinot. Nel secondo tempo si assiste a una lunga e concitata fase del match priva di lucidità. La Vallata che fa della corsa e del dinamismo le sue armi migliori, al 22’ mette a profitto un ficcante contropiede, ma la difesa di casa rintuzza il pericolo in extremis. 
La partita vive momenti di elevata intensità agonistica e al 28’ l’undici di mr. Cursio rischia di subire il secondo gol sul tiro al volo di Cidin che Posocco smorza in calcio d’angolo. Cresce in tenuta il Parè. Al 30’ è Cuppone a imbeccare Granzotto lungo l’out sinistro: il n° 17 di casa entra in area e angola troppo il tiro che si perde sul settore opposto del campo. Lo imita al 32’ Cidin: sull’uscita di Posocco l’ala è troppo frenetico nel cercare l’angolino basso e pecca di precisione. L’1-0 è un risultato risicato che non dà la certezza dei tre punti. 
Il Parè chiude in superiorità numerica, ma  al 41’ rischia grosso quando è infilato centralmente da Pancotto che sul dischetto del rigore si allunga la palla e permette alla difesa di sbrogliare l’intricata matassa. Nel finale l’ultimo show è di Opoku: il colored mette in luce il suo potente scatto, lancia il pallone lungo l’out, supera l’avversario diretto all’interno, a pochi metri da Posocco apre il piattone sinistro e calcia il cuoio tra le braccia del portiere. E’ l’ultima fiammata di un confronto giocato a gran ritmo e privo di pause. Al rientro negli spogliatoi s’innescano delle ripicche verbali e l’arbitro annota tutto…

   

 

 

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