Promozione. Raffica di match infuocati nella zona a rischio...
Nella foto: Andrea Poggi, mister chiamato a portare in salvo la Legnarese/Casone (girone C).
Promozione. Il playout, una scorciatoia verso la salvezza … Superata la boa dei 2/3 della stagione, anche nel secondo torneo per importanza del CR Veneto, il playout comincia a farsi ardente. Se lo si vuol far passare per il capro espiatorio di una stagione con l’acqua alla gola, questo per la matematica è il trampolino che porta alla condanna. Mai di salvezza si può parlare, anche se, e lo si è visto per anni e su parecchi campi nel mese di Maggio, la salvezza la centra chi sta meglio fisicamente e non chi ha chiuso l’odissea stagionale avvalendosi del fattore campo. Ecco allora che gli scontri salvezza cominciano ha pesare sul piatto della bilancia. Ma sarà, lo testimonia il lavoro fisico sviluppato nella sosta natalizia e la “gamba”, a fare la differenza alla resa dei conti. Il piano-salvezza si aggrappa ai tanti scontri incrociati. La zona a rischio ne propone parecchi anche domenica. Allo start degli ultimi 30 punti a disposizione.
Nel girone A una partita di fuoco lo sarà Belfiorese (24)-Garda (19). Mister Flavio Carnovelli che da un paio di mesi ha preso per mano Max Gramegna e compagni, sarà chiamato a raddrizzare la barca, soprattutto nella navigazione casalinga dove l’isolato acuto contro la Montebaldina (2-0) ha solo ammorbidito e spezzettato un trend che fa rabbrividire con cinque ko e un solo gol all’attivo. La Belfiorese alla vigilia del match contro i rossoblù di Gigi Possente si presenta al limite dell’argine… e con la Provese rischiano di essere travolte. La Provese si troverà di fronte una Virtus Verona che domenica avrà il vantaggio di poter inserire la freccia sull’Alba Borgo Roma impegnata a Lugagnano (i gialloblù non si prendono i tre punti in casa dal 7 dicembre, 1-0 al Garda) affetto da “ pariggite ” (quattro le “X” per la band di Pippo Damini). Ritornando alla Virtus di Michele Cherobin, questi non fanno il botto esterno dal 7 dicembre, 3-2 all’Alba. E’ una coda del girone dove la partita salvezza muove un ingranaggio prossimo al grippaggio. Sono dieci i team invischiati e lo Zevio con il Sona Mazza a quota 26 (domenica c’è lo scontro diretto), che contano di attaccare il playoff, potrebbero trovarsi appiccicati più di un avversario a parti invertite. Altra partita di massima allerta è Montebaldina (21)- Cadidavid (22). L’andata è arrisa ai bianco-celesti della Cadidavid per 3-0, un bel mattone per costruire la permanenza. Nel mezzo a questi incontri si incastrano: ambizione e testa-coda. Il S. M. Speme di Fabrizio Sona smarrito il senso del gol da oltre 300’ cercherà di asciugare le polveri contro l’Aurora Cavalponica di mr. Brendolan. Non può campare ancora a lungo sul penultimo gradino il Castelnuovo del bresciano Boninsegna. I nero-verde cerchiati avranno di fronte l’inarrestabile Caldiero Terme di patron Berti. All’undici di Roberto Piuzzi si chiede di ammorbidire il ruolo di “cannibale” e lo dovrà essere fino alla 30^ giornata nel rispetto delle avversarie dirette.
Nel girone B è grigia la situazione di Eurocalcio Petra Malo, Nove Stefani e un gradino sotto (3 unti) quella che lo tiene ancorato al ruolo di Cenerentola, il Concordia Fonte (13). La boa d’uscita è segnalata dalla presenza del Borgoricco a quota 24, ma chi sta sopra: Valbrenta, Mussolente e Ambro/Trebaseleghe dovranno tenere aperti gli occhi. Domenica l’ “Ambro” avrà il compito più arduo, l’incrocio con la capolista Azzurra Sandrigo. Ma l’undici di mr. Trevisan vi arriva carico con tre successi esterni alle spalle. Eurocalcio 19-Valbrenta 25, questa è la gara che meglio deluciderà il prosieguo della concatenata situazione alle fondamenta. L’andata ha visto il Valbrenta prendersi i tre punti (1-0). Avversari “quasi impossibili”da stanare, attendono il Nove (a Cornuda) il Mussolente(a Castello di Godego) e il Petra Malo a Schio in un derby che potrebbe sovvertire lo schema…Lo scledense Ivan Fochesato e il dirimpettaio Primucci (ex) avranno il compito di guidare le rispettive squadre al successo Il “Borgo” si prenderà in consegna il Summania, dieci gol nelle ultime quattro trasferte.
Nel girone C la partita di cartello sarà Hellas Monteforte 18-Legnarese/Casone 17. I veronesi non centrano l’intera posta tra le mura domestiche dal 5 ottobre (2-0 al Torre); non è florido nemmeno il rullino di marcia de padovani di Andrea Poggi (nella foto), che l’ultima affermazione l’hanno timbrata fuori casa sul terreno del Rivereel , 1-0 il 7 dicembre. I tre punti della probabile serenità se li contenderanno Graticolato (24) e Torre(23).Un pareggio potrebbe alleviare le sofferenze di entrambe, la vittoria sarebbe un toccasana…
Nel girone D è burrasca per 3/4 club. Il Codognè a 27 vigila tranquillo. Chi è invece invischiato sono l’ Union Vi-Po 24, il Città di Musile 21 e il Maerne a 20 punti. Farà chiarezza già domenica Maerne-Union Vi-Po (and. 1-2). Il Città di Musile se la vedrà contro il S. Gaetano. E’ una situazione out che rischia di sbattere in Prima di primo acchito Ponzano, Gorghense e la Julia, chiamate a misurasi contro avversari fuori portata. Nemmeno il Codognè potrà gioire: l’undici di Agostino Bottega dovrà vedersela contro la capolista Real Martellago.
