Nella foto: il Tamai del primo tempo sceso in campo nel tardo pomeriggio a Francenigo.

Tamai-Cjarlins Muzane 2-2

Tamai pt (4-3-3): Peresson (1’ st Francescutti); Rigutto**, Bozzetto**, Faloppa, Colombera; Ursella, Petris, Pavan***; Zambon, Furlan, Sellan*.

Nel st sono entrati: Bertoia**, Kryezju**, Furlan, Brustolon, Delali, Bolzon*, Bardus.

Allenatore: Stefano De Agostini

Cjarlins Muzane (4-3-3): Peressini (32’ st Vidizzoni ’99), Battistin, Cocetta, Piccolotto*****, Visintin, Santandrea, Pauletto, Politti **; Salgher, Fabbro, Monti.

Nel st sono entrati: Caldato, Nassiz**, Scrazzolo****, Medeot****, Moras, Maccagnan, Battaglini****, Capane, Paravano***

Allenatore: Gianluca Birtig

Arbitro: Marco Grasso sez. di Cordenons

Assistenti: Paolo Nadal e Lino Peruch

Reti: 21’ pt Petris, 26’ pt Fabbro, 35’ pt Sellan, 30’ st Nassiz

Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 28 gradi, terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa.

(***) under della partita: *’94, **’95, ***’96, ****’97

Francenigo. Un Tamai in “maschera” per 45’ offre un buon saggio del proprio potenziale e mette in luce l’efficienza del trio d’attacco. Il Cjarlins ha fatto la sua parte, ma è apparso ancora lento e prevedibile nell’uscire dalla propria metà campo. Meglio dalla cintola in su. Nel preparare la partita mister De Agostini non ha fatto mistero di voler dare un volto offensivo alla squadra schierando il tridente Sellan, Zambon, “Fede” Furlan. Nelle retrovie al via del test non hanno trovato inizialmente posto nell’undici iniziale il centrale Brustolon (ex capitano del Belluno arrivato dalla FeltresePrealpi). Il tecnico di Azzano Decimo ha pure cercato di introdurre nuove idee e soprattutto individuare l’under per chiudere il triangolo della mediana al fianco di capitan Perris (molto pungente nell’incunearsi tra i tre dell’attacco) e Ursella. In panchina si è accomodato Davide Furlan, mentre Sellan al momento gode di un minimo vantaggio nelle scelte su Bolzon. In panchina accanto a De Agostini si è pure seduto Alessandro Cesca ex centravanti del Carpi. Il Cjarlins Muzane dell’ex Gianluca Birtig nell’occasione ha dato ampio spazio al tourn-over con l’impiego di Visintin (ex Treviso e Fontanafredda) al centro della difesa. Davanti mister Birtig ha abbinato l’imprevedibilità di Salgher al movimento di Fabbro (ex Sacilese) e di Luca Monti che lasciata la Triestina potrebbe trovare sistemazione proprio nel team di patron Zanutta. In panchina mister Birtig si porta il play Moras, ex Sacilese, Itala S. Marco, Darfo Boario e Fontanafredda e il centravanti Maccagnan attorniati da un folto gruppo di under.

La partita nei primi 20’ ha fatto vedere buone cose e  una valida mobilità su entrambi i fronti. Il Cjarlins con un paio di folate sulla sinistra ha cercato a più riprese di imbeccare Fabbro seppur francobollato dal tenace Colombera. Con il cadorino Luca Monti (ex Cordignano, Sacilese, Rivignano e Triestina) di spalla, l’ex di Spal e Lecco negli spazi stretti ha fatto valere la propria rapidità. A 21’ il Tamai passa in vantaggio con capitan Petris che brucia sul tempo il portiere sugli sviluppi di una tambureggiante pressione in area di rigore. Al 24’  ancora Petris sugli scudi: la volè dal limite dell’area lambisce il montante alla destra del proteso Peressini. La partita sale di intensità e regala più emozioni. Al 26’ matura il pareggio del Cjarlins che serve sulla lunetta dei sedici metri Marco Fabbro, il centravanti spalle alla porta vince il contatto fisico con Colombera, guadagna un paio di metri e in  rotazione indovina un preciso rasoterra che sorprende Peresson e va a insaccarsi sulla destra del portiere lambendo di una spanna il palo. Subito dopo è ancora Petris a far capolino in area di rigore, ma l’incornata sul taglio dalla destra di Rigutto spazzola la “cresta” al mediano. Sulla sinistra le accelerazioni di “Fede” Furlan sono frenate con le maniere forti.  Al 31’ l’estrema scarica il mancino, Peressini non trattiene e Sellan è lesto a piazzare il pallone nel sacco.

Nel secondo tempo l’ampia rotazione ha ridisegnato il Tamai che nelle retrovie ha abbinato la coppia Brustolon e Colombera. La partita non ha più offerto grandi emozioni tecniche. Maccagnan e Moras hanno cercato di spingere all’attacco i  compagni e al 24’ Nassiz si è rivelato troppo precipitoso davanti a Francescutti alzando la mira. Al 30’ l’attaccante ha visto premiata la caparbietà andando a ribadire in gol un pallone sfuggito alla presa del portiere tamaiota.

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