Virtus Vecomp-Arzi/Chiampo 0-0

Virtus Vecomp (4-3-3): Tenderini* (1’ st Pellegrinelli), Peroni, Vona***. Rizzi, Frinzi***, Cecco* (25’ st Boldini), Rante** (25’ st Dimas), Burato, Scapini, Mensah.

Allenatore: Luigi “Gigi” Fresco

Arzi/Chiampo (4-3-1-2): Cristofori* (1’ st Dall’Amico***), Vignaga** 813’ st Pellizzari), Bolcato (1’ st Vanzo), Beghin, Pregnolato**; Simonato, Roverato (1’st Tecchio), Urbani*** (1’ st Marchesini), Marchetti (1’ st Trinchieri); Fracaro (23’ st Vallarsa***), Carlotto (1’ st Azzolin*).

Allenatore: Paolo Beggio

Arbitro: Riccardi di Verona

Note. Serata fresca e piovosa terreno in sintetico, una cinquantina i presenti

Verona (Borgo Venezia). Salvaguardato il “Gavanin” vista l’instabilità del tempo, Vecomp e Arzignano/Chiampo si sono dati appuntamento sul dirimpettaio rettangolo del “Mazzola”. Obiettivo del confronto affinare l’intesa nei due 11 e divertirsi in una serata molto umida per i muscoli tirati come corde di violino. Ne è uscita una sfida interessante, tirata per l’entusiasmo espresso dai 22 desiderosi di preparare al meglio l’esordio in Coppa Italia. La Virtus Vecomp (questa sera ampia la rotazione operata da mister Fresco) si è presentata con il giovane Tenderini tra i pali e la coppia Mensah-Scapini dedita a colpire. Non hanno invece fatto parte del match capitan Allegrini, Lechthaler, Cargnel. Retrocessa dalla Lega Pro la formazione di Borgo Venezia domenica affronterà in casa la matricola Abano Alì; l’Arzi/Chiampo tornerà nel veronese, nella bassa, e farà vista al Legnago, un test che metterà di fronte due potenziali outsider del girone C. Nelle fila biancoazzurre a dirigere il traffico in difesa ci sarà l’ex Emanuele Friggi.

Anche mr. Beggio si è dilettato in nuovi esperimenti e nell’occasione il tecnico ha allargato il raggio delle sue scelte mandando in campo dal 1’ quegli elementi che nelle precedenti uscite meno avevano figurato nell’undici di partenza. In difesa Beghin ha preso il ruolo di Vanzo nel ruolo di leader della difesa; sulla linea mediana ha abbassato i copertura da esterno Marchetti, mentre il tandem offensivo si è affidato all’estro e ai piedi buoni di due trequartisti, Fracaro e Carlotto. Nella prima frazione le due squadre sul veloce manto artificiale hanno dato vita a sfida che ha portato sovente al tiro. Nelle ripresa la Vecomp ha osato di più e per ben due volte Dall’Amico ha fatto vedere di quale pasta è fatto neutralizzando ai rossoblù due nitide palle-gol. Domani sera la Vecomp sarà chiamata a un supplementare impegno a Cerea nel triangolare che mette in palio il 2° Trofeo “Isuzu”.

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