Tutti i fari puntati a Porto Tolle. Super big-match Delta-Pordenone!
Nella foto il patron Mario Visentini, il tifo del Delta spinge il presidente e squadra a credere nella C…
Delta in fibrillazione… Da Scardovari a Pila, i punti estremi della foce del Po, da Polesine Camerini, a Oca, da Cà Venier fino a Cà Tiepolo, nella sacca del Delta, oltre alle vicende politiche, è la sfida Delta Porto Tolle-Pordenone, il big-match della domenica in serie D/C con in palio la promozione in Lega Pro, l’argomento delle animate e ottimistiche discussioni che pullulano nei numerosi bar e luoghi di ritrovo del centro cittadino tra i supporter bianco-celesti. Il tifo (sono annunciati non meno di 1600 presenti in arrivo pure dal ferrarese) e le coreografie saranno un bel vedere al comunale di via Tangenziale, dove il tifo dei “pescatori” ha già inviato l’ accorato messaggio al patron Mario Visentini: presidente, portaci di serie C…Una Lega Pro che la formazione di Fabrizio Zuccarin ha saggiato all’inizio della stagione partecipando alla Coppa Italia Tim, facendo una gran bella figura contro i “ciociari” del Frosinone. Curiosità sarà conoscere l’arbitro designato. Un’ indizio su Corona di Oristano, tra i migliori dell’annata, sarebbe una garanzia.
Nero-verde, un tinta forte… E’ un’ abbinamento di colori che nella passata stagione il Delta ha particolarmente odiato e sofferto. Scaramanzia? Doverosa l’annotazione. Nel breve cammino consumato in serie D, il team polesano in tempi differenti ha incontrato il Pordenone (Delta-Pn 0-1 e Pn-Delta 2-0) e poi l’Unione Venezia al “Penzo”, dove Gherardi & Co. inciamparono nella sconfitta per 3-1. Due i pareggi strappati: ai lagunari un 1-1 nell’aprile scorso e nel girone di andata al “Bottecchia” dove Pablo Garbini e compagni impattarono sul 2-2. La vittoria è ancora tabù.
Sortilegio. La penultima di campionato per entrambi i club, se esalta le emozioni e gol, nei numeri non è un’alleata: il Pordenone in D non piazza la botta vincente in trasferta dal 5 maggio 2002 con il 4-3 di Cordignano.
I nero-verdi nel prosieguo del cammino nell’Interregionale hanno poi piegato il capo: a Montebelluna (2-0) nel 2007; a Jesolo (2-1) nel 2009; c’è uno 0-0 casalingo contro il Domegliara nel 2010, seguito da un’ altro tonfo esterno a Este (3-1) nel 2011. Solo lo scorso anno i “ramarri” sono riusciti a mutare il trend vincendo a domicilio sullo spacciato Città di Concordia, 3-2.
Anche il Delta Porto Tolle non ricorda con entusiasmo la penultima: il 29 aprile 2012 i bianco-celesti incassarono 4 scoppole dal Giorgione 2000.
Il 37° turno non si sofferma solo ai 90’ in gioco in Polesine. Ci sono pure i playoff e i play-out che premono. Sambonifacese e Vecomp sono in dirittura d’arrivo e tra i due club veronesi l’ambizione è di superarsi sul filo di lana. La “Sambo” che precede di 1 punto la formazione di Gigi Fresco a Monrupino (NK Kras) e in casa controla Clodiense potrebbe lasciare sul campo qualcosa.
Meno ostico, sulla carta, sarà il doppio confronto in cui si misurerà la Vecomp, anche se nell’ultima uscita a Tamai (le furie a Este e contro i veronesi dovranno racimolare almeno 2 punti) non sarà facile passare. Tra Clodiense e Real Vicenza è iniziata un’avvincente volata per spuntare la quarta poltrona. Giorgione 2000 e la “sua” ex Sambonifacese le avversarie per l’undici di mr. Vittadello; Cerea in casa e trasferta a Quinto per i berici di Max De Mozzi. Il calendario dice che il Real potrebbe concretizzare il sorpasso.
In coda le aspirazioni salvezza dopo il turno del week-end ruoteranno intorno al testa a testa del 5 maggio a Cerea: il Piccolo Toro affronterà la Sanvitese. Una vittoria granata, classifica alla mano, la salvezza dei mobilieri del presidentissimo Doriano Fazion sarebbe automatica perché verrebbe a pesare la distanza….tagliola del regolamento. Nel mezzo a questo vortice ruotano le fortune del Montebelluna. I “coreani” per allargare le maglie alla ragnatela “out” domenica dovranno inchiodare alla sconfitta il S. Paolo Padova dell’ ex Gianfranco Fonti e poi replicare a Valdagno contro il Trissino/Valdagno. Solo con sei punti l’undici di Ivanoela Lanzara potrà dirsi salvo e dribblare uno spareggio fratricida contro i castellani.
Il Giorgione 2000 invece non ha vie di scampo, ma occhio ai 9 punti che potrebbero dettare la sua sentenza.
Il cartellone della domenica, la 37^
Clodiense-Giorgione 2000 1
Delta Porto Tolle-Pordenone 1-X
Este-Tamai X
Legnago Salus-Trissino/Valdagno 1-2
Montebelluna-S. Paolo Padova 1-X
NK Kras Repen-Sambonifacese 2
Real Vicenza-Cerea 1-X
Sacilese-SandonàJesolo X
Sanvitese-Belluno 1905 1-X
Virtus Vecomp Vr-Union Quinto 1
FC. Redazione www.venetogol.it
