Al Torneo \"Gallini\" in finale l'Empoli batte il Partizan Belgrado
nella foto, il trionfo dell'Empoli...
Pordenone. L’Empoli sbanca al “Gallini” e si aggiudica la 14^ edizione del Torneo Internazionale giocato nella Destra Tagliamento. Bianco-celesti hanno bissato il successo del 2010 e si alternano nell’albo d’oro del “Franco Gallini” al Bravo Ljiubljana. Il Partizan Belgrado, forse arrivato stanco alla finale, non ha mostrato quelle lodi che hanno accompagnato la fase eliminatoria dei serbi, vincitori dell’edizione 2009. Arrivate all’atto conclusivo dopo una serie di test impegnativi e qualificati. Il Partizan Belgrado nei quarti ha eliminato i campioni uscenti 2011 del Bravo Ljiubliana e in mattinata ha superato ai calci di rigore il Rapid Vienna. L’Empoli nei quarti ha invece estromesso con un poker l’Udinese, mentre in mattinata, nella semifinale, ha sbarrato la strada della finale all’Atalanta Bergamasca superata con il classico 2-0. Davanti alla platea dell’ ”Ottavo Bottecchia” l’Empoli è subito protagonista e al 3’ uno sfondamento centrale di Cini è finalizzato a rete dal centravanti bianco-azzurro con un tiro radente bloccato a terra da Nikolic’. L’undici serbo ben contrastato sulla mediana dall’organizzata ragnatela toscana fatica a disegnare una reazione incisiva e a guadagnare metri. Diousse e Leone davanti alla difesa alzano una diga invalicabile per il fraseggio bianco-nero e l’Empoli è molto pratico nel verticalizzare l’azione. All’8’ i toscani rompono gli indugi e conquistano il vantaggio: sul taglio dalla trequarti l’apertura sulla destra pesca Fantacci, l’ala converge verso la lunetta dei sedici metri e dal limite sfodera una staffilata di esterno sinistro che va a insaccarsi sul palo lungo dove risulta vano il volo plastico di Nikolic’. Nel Partizan è il capitano Glaucic’ ad alimentare l’avanzata dei bianconeri di Serbia, ma la retroguardia toscana con una organizzata morsa difensiva e i continui raddoppi di marcatura non concede spazio alle conclusioni dell’undici dell’Est. Sovrastato sul piano dinamico il Partizan al 20’ riesce a sviluppare l’avanzata sul settore destro, il taglio a rasentare la linea bianca dei sedici metri di Sapon, ic’ libera alla stoccata mancina Peric’ che all’altezza del dischetto del rigore tentenna sulla battuta diretta e si fa anticipare dal ritorno della difesa.
Nel secondo tempo i numerosi cambi operati dai due mister privano la finale del tasso tecnico espresso nella prima parte della finale del “Gallini”. Al 14’ grosso pericolo per la porta di Micheli: sul lungo rinvio di Nikolic’ e un approssimativo alleggerimento della difesa all’indirizzo del portiere empolese è sfruttato da Belakovic’ che vola verso il portiere toscano, ma la conclusione di collo destro lambisce di centimetri il palo alla sinistra di Micheli.
Partizan Belgrado-FC Empoli 0-1
Partizan: Nikolic’, Krstic’, Islamovic’ (1’st Pavlovic’; 18’ st Krasnik), Glauctc’ (13’ st Belakovic’), Todorovic’, Milenkovic’, Peric (1’ st Rudez), Sapon-ic’, Zivanovic’ (14’ pt Jovic), Vusinovic’, Ban,ac’ (5’ st Ranisavljevic).
A disposizione 12 Stankovic’.
Allenatore: Igos Spasic’
FC Empoli: Micheli, Rubino (6’ st Borghini), Pennucci, Leone ( 18’ st Galeotti), Meroni, Bruni, Fantacci (21’ st Borri), Diousse, Cini (11’ Pacifico), Captano (16 st Conforti), Copia. A disposizione 12 Di Franco, 14 Borri, 18 Petova.
Allenatore: Simone Bombardieri
Arbitro: Vidali sez. Di Pordenone
Assistenti: Polo-Drigo e Meloni sez. di Pordenone
Reti: 8’ pt Fantacci
Note. Pomeriggio freddo e soleggiato, temperatura di 13 gradi, terreno in buone condizioni spettatori 900 circa.
Ammonito: Rudez. Recupero: 1’ st 3’
Osservato 1’ di raccoglimento per commemorare il ricordo di Franco Gallini.
