Respinto il ricorso su Istrana-Piovese. Giallo-telefonata da Mestre!
Respinto nella giornata odierna il ricorso dell'Istrana per la posizione del giocatore Michele Florindo (Piovese calcio) squalificato nel comunicato del 13 novembre per una "mancanza" nel comunicato della settimana precedente.
Il giudice ha motivato la sentenza dichiarando che la squalifica del giocatore è stata segnalata agli interessati (e quindi non l'Istrana?) il giorno 7/11/2013 (via fax) facendo scontare così al difensore padovano la squalifica il giorno 10/11/2013.
Rimane quindi il 2-2 della gara giocata il 17 novembre e quindi l'Istrana del presidente Marconato mastica amaro. "Siamo sorpresi - afferma il numero uno gialloblù.
A noi ci hanno sempre detto e insegnato che le squalifiche fanno fede da 24 ore dalla pubblicazione nel comunicato ufficiale, non nei fax privati. Si vede che sono cambiate le regole...
Ma allo stato attuale delle cose il Giudice Sportivo non vi ha dato ragione...
Ma guardi che noi non lo facciamo per i due punti in più che potremmo avere. Abbiamo massimo rispetto anche per la Piovese, ma ora diventa una questione di principio.
Quale principio scusi?
Quello che ci ha dato fastidio e ci ha per così dire "puzzato" è stata la telefonata di un membro della commissione disciplinare e farò il nome al momento opportuno, che, dopo il nostro preannuncio di reclamo, ci ha intimato testualmente di "non fare ricorso perchè altrimenti lo avremmo perso".
In quel momento ci siamo chiesti che senso avesse questa telefonata... Forse c'era qualcosa che non tornava vero...?
Ma quando mai il Comitato ci intima di non fare ricorso? Non le pare una cosa strana? Era ed è ancora tutto strano. E noi non vogliamo essere calpestati.
E ora che intende fare?
Noi andremo avanti e ricorreremo in qualsiasi organo di giudizio e fino alla fine. Vogliamo andare a fondo di tutto quello che è accaduto. Anche perchè sappiamo benissimo, e lo sanno in tanti, che le regole sono oggettivamente dalla nostra parte. Ma quella telefonata non mi va giù, è stata davvero di troppo...
