Eccellenza: titolo regionale alla Calvi! Campodarsego domato ai rigori
Nella foto: la Calvi Noale stasera a Mogliano.
Calvi Noale-Campodarsego (2-2) 5-3 dcr.
Calvi Noale (4-3-3): Fortin, Chinellato, Ballin****, Griggio, Colletto; Giubilato, Bandiera, Rizzato**; Viola (36’ st Caraceni), Moretto, Fantinato (7’ st Dell’Andrea)
A disposizione: 12 Veggian, 13 Bianchi, 15 Zanon**, 16 Canaj****, 17 Furlan***
Allenatore: Giovanni Soncin
Campodarsego (4-4-2): Berto; Chimento*, Buso***, Carollo (34’ st Fiorin***), Poletti; Bedin, Michelotto (18’ st Gazzola), De Cao, Galliot*** (22’ st Colletto**), Aliu, Lucchini
A disposizione: 12 Berto, 13 Campello***, 14 Bellon, 18 Lovato
Allenatore: Antonio “Tony” Andreucci
Arbitro: Davide Faraon sez. aia di Conegliano V.to
Assistenti: Riccardo Tesolin sez. Portogruaro; Pierpaolo Citterio di sez. di Verona
Reti: 16’ pt Lucchini, 15’ st Moretto, 32’ st Rizzato, 43’ st Aliu
Note. Serata temperata, terreno in buone condizioni, spettatori 800 circa. Ammoniti: Poletti, Dell’Andrea, Bandiera, Moretto, Buso. Presenti il presidente del CRV Giuseppe Ruzza, il segretario Borsetto, i delegati provinciali Zanon (Padova), Pavanati (Rovigo) e Tamai (Venezia).
Recupero: pt. 1’ st 4’
(**) under della finale regionale: *’94, **’95, ***’96, ****’97
Mogliano Veneto. Appendice regionale in notturna e il Comunale di Mogliano Veneto ha risposto alla grande. Il calcio dilettanti tira ancora… L’assegnazione del titolo Veneto dell’Eccellenza ha premiato la Calvi, le prodezze di Fortin e lo “scavino” di Moretto, che ha regalato l’emozione finale ai propri compagni e agli oltre 800 presenti. Il match, piacevole sul piano dinamico, nella parte introduttiva ha messo in mostra una Calvi spigliata e incisiva. Nei primi 15’ l’undici di mr. Giovanni Soncin ha forzato lo slancio per linee centrali trovando una valida opposizione in Carollo e Poletti sempre puntuali nell’anticipo e nel contatto corpo a corpo con la possente mole di Viola.
Con Fantinato e Moretto delegati a garantire il sostegno sugli esterni, la Calvi all’8’ va in gol, ma è tempestiva e corretta la segnalazione sull’out di Citterio. Il Campodarsego nel frattempo mette ordine alle marcature, Tony Andreucci incolla i propri mastini al trio biancoceleste e nelle ripartenze i “diavoli rossi” di patron Pagin iniziano a rubare metri. L’azione del “Campo” privilegia il movimento sull’intero raggio del fronte offensivo; sfumata una prima palla-gol su palla inattiva per la mancata deviazione in acrobazia di Lucchini (corner di Michelotto), la formazione di Andreucci al 16’ mette la freccia e il guizzo vincente riesce a Andrea Lucchini che ricevuta palla sul versante sinistra, rientra in dribbling, si lascia alle spalle tre difensori e da posizione centrale in precaria coordinazione scarica un tiro di esterno destro che inganna Fortin concentrato e in tensione per rintuzzare il calcio a incrociare.
E’ un momento propizio per i padovani che al 20’ ciccano il bis con Lucchini: l’ala imbeccato sul secondo palo si piega sul sinistro, il pallone nel contatto fa girare punta dell’attaccante e la traiettoria si perde a fondo campo. 2’ dopo è ancora Lucchini a mancare da buona posizione, la deviazione di testa sul corner scodellato da Michelotto. Al 38’ la Calvi torna protagonista al limite dell’area biancorossa e va in rete. E’ un gol nullo perché Poletti chiama l’offside con largo anticipo, la linea di demarcazione è molto evidente e Faraon su segnalazione di Citterio, annulla. Il finale è di Marca Noale. Al 41’ un doppio intervento di Berto piazzato sul palo destro tiene immacolata la porta padovana: Berto sul primo intervento argina il tentativo di lob di Rizzato e sulla replica dell’ala fa scudo con il corpo.
Nel secondo tempo cresce l’intensità della contesa e all’8’ la volata in solitario di Aliu è arginata in uscita bassa da Fortin. Le maglie molto lunghe favoriscono i ribaltamenti di fronte e al 15’ la Calvi agguanta il pareggio: è una distrazione in ripiegamento e un “fantozziano” malinteso tra Chimento e Berto a mettere su un piatto d’argento il pallone per l’avvoltoio Moretto. L’ex attaccante del Nervesa s’impossessa della palla vagante, punta il portiere, lo evita e accompagna il cuoio in rete. Subito dopo è ancora Berto a esibirsi in due interventi: prima esce dall’area di rigore e di testa anticipa il lanciato Viola; subito dopo sventa a pugni uniti una sventola di Dell’Andrea scoccata dai venti metri. Nella seconda parte della ripresa Tony Andreucci lancia nella mischia due giovanissimi Fiorin e Colletto che vanno a referto con il terzo esordiente, Buso. Il finale di gara vede la Calvi Noale spingere con vigore e sfruttare gli spazi lasciati aperti al contropiede dalla mediana del “Campo”. Ma la gara nei 5’ finali mette in luce un magistrale crescendo del Campodarsego. La fiammata al 43’ illumina la strada del pareggio con il fulmineo gol da sotto di Grazjan Aliu. In pieno tempodi recupero è super Fortin a sbarrare la porta al tiro a colpo sicuro a non più di tre metri scoccato dal giovane Fiorin. Berto invece chiude la gara da gara da spettatore e applaude il collega Fortin. Il Campodarsego con il pareggio in extremis rigenera le pile e si porta ai calci di rigore con una carica super. Ma c’è un “muro” Fortin davanti agli occhi dei tiratori scelti biancorossi: il guardiano ha parato tre penalty e il “Campo” ha visto sfumare il potenziale “Triplete”, Campionato, Coppa Italia e Titolo Regionale.
La sequenza dei calci di rigore: Fortin (gol), Bedin (parato), Bandiera (gol), Gazzola (gol), Dell’Andrea (parato), Aliu (parato), Caraceni (alto), Lucchini (parato (Moretto (gol).
