Seconda P. Nel clou, Orsago e Casale si spartiscono i punti...
Nella foto: la capolista Casale Sile.
Orsago-Casale sul Sile 1-1
Orsago: Ortolan, Cei (2’ st Pasut) Tonon, Da Dalto, Piccin, Botteon, Dal Mas (35’ st Moro), Baggio, Piccoli, Merja, Carrer
In panchina: 12 Ilbert, 13 Djuric, 15 Fardin, 17 Zago, 18 Salvador
Allenatore: Ado Segat
Casale sul Sile: Michielan, Bellato, Moretto, Yabre, Calza, Bellinati, Ciotti (39’ st Bullo), Boscariol, Cappellazzo, Scattolin (47’ st Favotto), Zennaro (26’ st Steffani
In panchina: 12 Trevisin, 13 Sartorato, 14 Romano, 16 Pordon
Allenatore: Alvaro Zian
Arbitro: Romualdo Barbato sez. aia di Portogruaro
Reti: 32’ pr Cappellazzo, 13’ st Botteon
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 4 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa con discreto seguito ospite.
Ammoniti: Cei , Bellato, Tonon, Piccin, Baggio, Yabre e Calza
Recupero: pt 1’ st 3’
Orsago. E’ un pareggio che rende felici…Lo accetta l’ Orsago in formazione rabberciata, se lo gode il Casale che al fischio d’inizio è a conoscenza della totale debacle delle dirette avversarie, Cordignano e Union Gaia e del pareggio della Zansonese. Si parte alle ore 16,30: la partita è stata posticipata per la concomitante corsa ciclistica (due incidenti gravi a atleti e a una donna centrata a bordo strada) che ha bloccato l’intero centro di Orsago. L’inizio del confronto mette in risalto un’ accentuato vigore agonistico con le due squadre decise a superarsi. E’ l’Orsago a uscire allo scoperto nei primi 10’ con un intenso lavoro di disturbo che il Casale soffre nel contenere. Prese le contromisure la formazione di Alvaro Zian sale in cattedra, assume l’iniziativa sulla mediana, la disposizione di casa si sfilaccia e si apre alle ripartenze della capolista che sfiora il gol del vantaggio e fionda due palloni oltre i pali. L’Orsago che ha fine gara recrimina serenamente per il rigore fallito da Merja (palo) per il legno di nell’extra-time di Carrer, l’infortunio in avvio di ripresa di Cei e i quattro forfait di Mion squalificato, Nadir, Pagotto e Salvador, questi ultimi due in panchina a completare il referto gara ma inutilizzabili accetta l’esito del risultato del campo dove sono apparse molto approssimative alcune decisioni del fischietto castellano. La garaè viva in campo si combatte su ogni pallone, ma l’Orsago in prossimità dei sedici metri non c’è. Anche nelle retrovie il sincronismo a volte risulta balbettante sulle puntate frontali di Cappellazzo che in più occasioni si stacca dalal marcatura favorendo l’entrata dei compagni. Al 32’ in una delle sporadiche opportunità di tiro offerte nei primi 45’, il Casale usufruisce di una palla inattiva per un fallo ai 18 metri. Sul pallone si porta Cappellazzo e il fendente va a infilarsi sulla sinistra di Ortolan (foto). Negli ultimi 10’ di gioco la prestazione dei 22 mostra un leggero calo fisico e la garavola verso la pausa.
Nel secondo tempo la partita perde subito per uno stiramento Cei e mister Segat lo rimpiazza con Pasut che 1’ dopo si fa vedere in progressione-cross sulla destra. Al 3’ l’iniziativa dell’Orsago è coronata dal calcio di rigore procurato dal fallo (sgambetto) dall’irruento Calza che l’arbitro non sanziona con il “giallo”. Sul dischetto si porta Merja, il sinistro a incrociare si stampa sul montante alla sinistra del portiere. Non si disunisce la formazione di Segat che al 4’ con una insidiosa palombella di Dal Mas mette in crisi Michielan: il tiro indirizzato a fil di traversa induce il portiere blù-amaranto a deviare il pallone a fondo campo. Il Casale sull’intenso pressing di casa manifesta una fase di smarrimento, perde le distanze e la formazione di casa ne approfitta. Al 13’ l’ Orsago corona lo sforzo con il pareggio sul calcio piazzato da posizione laterale: il taglio mancino di Da Dalto indirizzato sul palo lungo mette nei pasticci l’incerto portiere ospite che si allunga alla deviazione ma è preceduto dalla dirompente entrata di capitan Botteon che accompagna il pallone in rete. E’ il gol che fa da sprone al crescendo biancoceleste. Subito dopo dallo stesso angolo, è ancora Da Dalto a cercare il tiro diretto in porta. Il fendente mancino indirizzato alla base del palo dà l’illusione del gol che Michielan sventa aggrovigliandosi nella rete di porta. Al 31’ palla gol per il Casale che presenta Ciotti tutto solo davanti a Ortolan, ma il calcio dell’estrema destra si perde alto.Al 34’ la gara si prende un paio di minuti di respiro perché il fischietto castellano nel conteggiare le ammonizioni ha qualche dubbio sui cartellini estratti. Tutto fugato in breve tempo con la collaborazione dei giocatori dell’Orsago. Il finale è davvero pirotecnico. L’Orsago gioca il tutto per tutto sposta il baricentro nella metà campo ospite e pressa ogni dove. Al 48’ l’ultima emozione del match: è il palo pieno colpito al volo da Carrer sul cross di Da Dalto. Il pallone rimpallato nei sedici metri è un flash che l’estrema finalizzato verso Michielan rimasto immobile.
