23. Zuliani & De Gennaro Allievi. Pordenone chiude a forza 4...
Nella foto: il Fontanafredda, in corsa per le semifinali da contendere al Montebelluna nel prossimo turno.
Pordenone-Comunale Fontanafredda 4-0
Pordenone: Meneghetti, Carraretto, Piani, Mior, Nardini, De Min, Palma, Lovisa, Querin, Cotali, Cotali, Cantarutti
In panchina: 12 De Toffoli
Nel st sono entrati: Tomasi, Battistella, Dema, Candotti, Gigante
Allenatore: David Rispoli
Comunale Fontanafredda: Berton, Tosoni, Michelin, Mazzer, Pederiva, Zanet, Frent, Vallerugo. Modolo, Del Ben, Desiderati
Nel st sono entrati: Cauz, Zanese, Torresin, Gardiman, Mancuso, Zaghet
Allenatore: Luca Sonego
Arbitro: Simone Covolan sez. aia di Conegliano V.to
Reti: 6’ pt, 36’ e 37’ st Palma, 15’ st Cotali
Note. Serata afosa, terreno in perfette condizioni, illuminazione buona, spettatori 120 circa
Godega Sant’Urbano. Nove gol in 160’ è lo score mietuto dagli Allievi Nazionali del Pordenone nella rassegna del 23° memorial “Zuliani & De Gennaro”. Dopo la “cinquina” al Montebelluna, ecco il poker servito ai cugini del Fontanafredda. Una partita per nulla esaltante. Il Pordenone l’ha impostata sul palleggio, presidiando per l’intera prima frazione la metà campo rossonera, senza concludere con efficacia. Pochi o nulli i tentativi da fuori, un esercizio balistico che i “Ramarri del Noncello” si sono negati. In gol al 6’con Palma (elegante e secca la volè sul taglio dalla destra di Cantarutti), i ragazzi di mister Rispoli hanno badato a conservare il pallino del gioco, un’azione articolata nel muovere la palla a tratti ispirata, ma lenta nella transizione avviata da Cotali, play basso. I nero-verdi con i due settori offensivi attirati oltre la trequarti dalla disposizione d’attesa del “Fontana”, solo articolando alcune sovrapposizioni in velocità (è mancata la conclusione in corsa…) favorite dai blocchi degli avanti, sono arrivati a intimidire il portiere Berton per lunghi tratti inoperoso. La ripresa si è invece rivelata più spumeggiante con il Fontanafredda meno impacciato nell’uscite dalla propria metà campo palla al piede. Sporadici però i tentativi di impegnare Meneghetti. Il portiere nero verde si fa apprezzare a cavallo del 12’ e 13’ con una parata di riflesso e il controllo di un pallone che ha rasentato il montante. Attimi di respiro che sul primo ribaltamento del gioco ha visto Cotali fiondare i diagonale dal basso verso l’alto che ha sancito il raddoppio. A partita segnata, il “Fontana” ha tirato i remi in barca e si è disunito subendo in 60” l’uno-due” di Palma, autore di una tripletta. Sul terzo gol il centravanti ha dato prova d’astuzia nel toccare la palla filtrata tra una selva di gambe; la quarta rete è maturata sulla progressione centrale dello stesso ariete.
