FeltresePrealpi. Mario Vittadello dopo trenta giorni si è arreso...
Toccata e...fuga. Sono bastati trenta giorni esatti (la rifinitura di venerdì 28 novembre aveva spalancato le porte dello Zugni Tauro all'ex mister del Real Vicenza) a Mario Vittadello per saggiare l'Eccellenza, assorbire la sconfitta casalinga contro la Godigese (0-3) einfilarsi nel buio tunnel che porta alla retrocessione. La FeltresePrealpi passata da Vladimiro Remonato a Vittadello nel mese di dicembre ha rimpinguato il bottino di sconfitte (salito a 11) e dopo tre ko corredati da un gol (rigore di Mballoma al Treviso) e sette al passivo e nel contempo ha perso altri titolari inamovibili (Armenicse) passati a altri club. Ora il toto-allenatore è un antetico interrogativo perchè nella barca feltrina si sono aperte falle ovunque. Per aspirare a evitare la retrocessione diretta servono le vittorie. Mele e compagni non centrano il pieno dal 25 ottobre (1-0 a Cornuda), mentre in casa i tre punti tardano ad arrivare dal 18 ottobre (2-1, al S. Donà).
