Terza: big match Asolo-Ramon, capitan Tarraran carica i biancazzurri!
Nella foto: Ricky Tarraran, capitano del "Magico Ramon"...
La data cerchiata in rosso è alle porte. Domani (domenica) alle 14.30 il Ramon farà visita all’Asolo nel super match della settima giornata della Terza categoria trevigiana. Entrambe le squadre sono a punteggio pieno nel girone B. Si preannuncia quindi una sfida incerta ed emozionante: da una parte il super attacco biancorosso (22 gol fatti), dall’altra la granitica difesa biancazzurra (3 subiti), nel mezzo il precedente della Coppa Provincia (1-1).
A caricare il Ramon ci pensa il suo capitano, Ricky Tarraran. Cresciuto nel settore giovanile del Bassano, ha indossato le casacche di Rossano, Mussolente (Promozione), Belvedere e Dueville (Prima). «Essere capitano è una bella soddisfazione, quella del Ramon è una fascetta che pesa», racconta l’attaccante di 25 anni. «Sappiamo di avere una buona squadra, è inutile nasconderlo, ma non abbiamo la presunzione di voler essere i più forti. Siamo tuttavia sorpresi del nostro rendimento perché il gruppo è nato da zero».
La gloriosa società biancazzurra è ritornata attiva in estate dopo una lunga assenza (era il 2000 quando, in Prima, cedette il titolo allo Spineda). «Sono passati 13 anni, ma a Ramon sembra che il calcio non si sia mai fermato. È una piazza che storicamente sente molto questo sport, nelle ultime settimane in paese è scoppiato l’entusiasmo. Lo dimostrano i tantissimi tifosi che ci seguono in ogni match interno al “San Pancrazio” con cori, tamburi e striscioni. Tutte le squadre ospiti rimangono impressionate dalla nostra tifoseria. Alla fine organizziamo i “terzi tempi” a base di musica, panini e pasta».
Per la trasferta ad Asolo è previsto perfino un pullman organizzato con partenza alle ore 13 da un bar. Servirà un gran seguito di supporter perché anche il pubblico asolano ha numeri che farebbero impallidire non poche società di Promozione. «Temiamo il loro attacco, ma forse prendono qualche gol di troppo», afferma l'attaccante, «L’Asolo parte con i favori del pronostico perché sono anni che lavorano insieme con lo stesso gruppo. Ultimamente sono sempre arrivati ai playoff, quindi sono loro a dover fare risultato: hanno tutto da perdere, a differenza nostra».
La matricola Ramon, allenata dal luparense Giorgio Pinton (ex mister del Salvatronda), vanta diversi giocatori di categoria superiore. È un mix di gioventù ed esperienza, con l’età media che si aggira sui 26-27 anni. Superati i problemi di salute, è ritornato in campo (con gol) anche Luca Nussio, classe ’79, ex bomber del Campigo, nel duplice ruolo di attaccante e allo stesso tempo presidente della società. «Quasi tutti i giocatori abitano nella frazione e non ci sono rimborsi», continua Tarraran, «Abbiamo sposato un progetto serio, con l’intenzione di gettare le basi». Nel Ramon non figurano squalificati; mancheranno per infortunio il portiere Saimir El Madhi, il terzino Mauro Dal Din e il vice capitano Francesco Monegato. Dirige l’incontro Gobbo di Castelfranco.
Ma oltre ad Asolo e Ramon, quali sono gli altri club più attrezzati del girone secondo Tarraran? «Direi Real Stroppari e Fanzolo. Forse anche il Resana, e ho visto bene la Cogitana». E a proposito di squadre da vertice, per il comune di Loria è un gran momento: è in testa il Ramon, è in testa il Bessica, e sta andando bene anche la matricola Castion. Con il Bessica, che è in Seconda, c’è pure una certa rivalità… «Tra i giocatori la rivalità è fino ad un certo punto, mentre è molto sentita fra i tifosi, pur nei limiti della civiltà. Penso che il Bessica abbia le qualità per fare il salto di categoria».
