Nella foto: il mister del Cappella Maggiore, Del Puppo.

Cappella Maggiore-Ponte Alpi 5-0

Cappella Maggiore:  Anzanello, Simone PIzzol, Uliana, Buttignol, Piai, Moret, Laurenti, Lot,  Biscotto, Richiard Pizzol, Ferri,

A disposizione: 12 Pizzinato,  13 Bosazzi, 14 Biasi, 15 Massimo Corrocher, 16 Fava, 17 Sonko, 18 Davide Corrocher

Allenatore: Domenico Del Puppo

Ponte  Alpi: Orzes, Battaiola, Andrea Mares, Frescura (15’ st Viel), Collarin, Colombo, Davide Mares (10’ st Bernard), Dassiè (32’ st Boito), Zampieri, Messi-Messi, Manbretti. 

A disposizione: 15 Capraro,

Allenatore: Enrico Ben

Arbitro: Linguanotto sez. di Conegliano V.to

Reti: 5’ pt Ferri, 9’ e 30’ pt Biscotto, 43’ pt Uliana, 11’ st aut. Frescura.

Note. Pomeriggio di sole,temperatura di 20 gradi,terreno in perfette condizioni, spettatori 80 circa

Ammoniti: Frescura, Davide Mares, Manbrett

Recupero pt 1’ st 4’

Cappella Maggiore. Goleada nero-verde…Il Capella Maggiore strapazza il Ponte Alpi e alimenta le speranze di acciuffare l’Auronzo e l’Itlas  nel contendere il miglio piazzamento.

E’ un Cappella glaciale. Al 5’ l’undici di Del Puppo passa con Ferri servito magistralmente dal lob di Richard Pizzol. Al 9’  il raddoppio di Biscotto: l’azione articolata in velocità smarca per l’assist lungo la linea laterale  Buttignol, il centro del mediano è un servizio col contagiri per il tuffo e la finalizzazione in rete del centravanti. Colpito a freddo il Ponte di Enrico Ben mai riesce ha trovare il bandolo del gioco e Anzanallo trascorre un pomeriggio da… spettatore. Nemmeno il veloce Messi-Messi, ex della partita riesce a trovare spazio per infierire. L’undici di Bel col passare dei minut si disunisce, non c’è coralità e gamba negli attacchi pontalpini.  Al 30’  i nero-verdi fissano il tris con Biscotto: imbeccato dal calcio piazzato di Richardi Pizzol, il panzer pugliese firma la doppietta personale. La difesa granata in questo frangente pecca di ingenuità e di attenzione. La goleada dei primi 45’ si completa con la quaterna al 43’ dell’esterno Uliana: il terzino salito velocemente ad accompagnare un’azione di rilancio ci crede alla propria proiezione, dal versante opposto parte il tiro cross di Laurenti e all’appuntamento non manca l’indomito Uliana, dimenticato dalla difesa bellunese a cui basta correggere il pallone in rete di piattone. Nel secondo tempo la partita cala di tono. I bellunesi non danno cenno di reazione e all’11’ la frittata domenicale è completata dalla svirgolata di Frescura che nel tentativo di allontanare il pallone infila Orzes rimasto immobile. La mezz’ora finale è pura accademia. Basta al Cappella Maggiore la “manita” per trascorrere una domenica, respirando…

Fair-play, anzi no! Fa discutere il gol di Brotto nel derby bellunese.
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