Promozione C. L'Ambro/Trebaseleghe fa ambo e accorcia sul Borgo...
Ambrosiana/Trebaseleghe-Spinea 2-1
Ambro/Trebaseleghe: Piovesan, Libralato, Gatti, Schiavon, Sartoretto, Formentin, Bettin, Pastrello (st Pesce), Cappella, Pavanetto (st Fietta), Busetto
In panchina: 12 Trombetta, 13 Veronese 14 N. Trombetta, 17 Bellu
Allenatore: Alessandro Trevisan
Spinea: Dell’Olivo, Marin, Targhetta, Josob, Regolini, Grigoletto, Barbanti, Pavan ( st Lo Chiatto), Geronazzo, Zanon, Lopez
In panchina: 12 Bacco, 13 Simionarto 14 Frascone, 15 Prete, 17 Manzo, 18 Duranello
Allenatore: Paolo D’ Este
Arbitro: Carlo Rinaldi sez. aia di Bassano del Grappa
Reti: 6’pt Regolini, 42’ pt Pavanetto, 31’ st Fietta su rigore
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa con discreto seguito mestrino
Ammoniti: Barbanti, Libralato, Bettin, Capella , Zanon
Recupero: pt 1’ st 4’
Trebaseleghe. “Fuori i secondi”. E vince l’ “Ambro” che si porta a -2 dalla vetta. Nella gara di spareggio con vista sul primato occupato dal Borgoricco (+ 4 sulle due inseguitrici) “Ambro” e lo Spineda si giocano una grossa fette delle ambizioni stagionali. Al momento è il Borgoricco di mr. Ferulli a governare la leadership del girone C, ma nei prossimi scontri incrociati la gerarchia del torneo potrebbe trovare la sua definitiva stabilità. L’esame che affronta l’Ambrosiana/Trebaseleghe è di quelli tosti, ma l’undici di vi arriva sullo slancio di cinque strabilianti successi. L’ultimo kappaò la formazione di casa l’ha subito a domicilio il 17 gennaio, un poker di gol per mano ei vicentini dello Sitland Rivereel. Anche la formazione mestrina viaggia con il vento a poppa. I ragazzi di mr. D’ Este sono in serie positiva da sette giornate e lo score presenta 3 vittorie e 4 pareggi. L’ultima battuta d’arresto risale al 13 dicembre con il passo falso sul rettangolo della capolista Borgoricco per 3-2. E’ una Spinea che ha approcciato il nuovo anno con un filotto che mette in guardia chiunque. La partita è assegnata a Carlo Rinaldi della sez. Di Bassano del Grappa, il fischietto che all’Epifania diresse la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Nella gara di andata l’undici di Trevisan espugnò per 2-1 il terreno mestrino e lo Spinea in questo turno punta a ricambiare lo sgarbo.
E inizia bene l’undici D’ Este che al 6’ passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato: il tiro violento di Zanon centra la traversa e sulla respinta del legno è Regolini di testa a insaccare il pallone non controllato dalla difesa di casa. E un gol che spinge lo Spinea a cambiare il ritmo della gara e al 25’ è il palo a negare il gol del pareggio a Geronazzo. Lo Spinea cerca di approfittare del buon momento e in altre due occasioni gli avanti ospiti puntano senza fortuna la porta di casa. L’”Ambro” richiamato da mister Trevisan a non concedere troppi metri superata la mezzora affonda con maggiore decisione e sull’assist di Busetto è Cappella da fuori a pareggiare il conto dei pali. Al 42’ L’Ambro/Trebaseleghe rimette in pareggio le sorti del confronto con il gol di Pavanetto assistito dall’imbeccata di Cappella e dal liscio di Grigoletto che spiana la strada del gol al mezzo sinistro che non perdona. Nel secondo tempo la partita molto accesa e maschia si decide in 180’: al 28’ è Lo Chiatto a dare un sussulto con una fiondata che impatta sulla traversa; al 31’ l’atterramento di Grigoletto al danni di Pavanetto procura il rigore trasformato a…freddo dal neo entrato Fietta. Ottenuto il vantaggio la formazione di Trevisan si ritira nella propria metà campo e difende con tenacia il prezioso verdetto del campo.
