Coppa Italia Tim. L'Aquila-Altovicentino (ore 19), una gara da Over...
Qui l'Aquila...Un viaggio lungo, noioso, la Coppa Italia Tim e anche questo. Non è stato un sorteggio geograficamente benevolo per il bianconeri di Enrico Cunico. Rispetto alle precedenti uscite delle formazioni del Triveneto (Este e Pordenone) puntualmente destinate in Campania, stavolta il sorteggio non è stato baciato dalla buona sorte. L'Aquila di mister di Pagliari è reduce da una brillante stagione culminata con la partecipazione al playoff di Lega Pro. Nel gruppo abruzzese non ci sono nomi di grido (i più conosciuti sono Claudio De Souza, Libertazzi e Inacio, il trio di attaccanti), ma è l'amalgama, la coesione e la forza fisica che hanno reso vincenti i rossoblù. Mister Cunico dopo il riposo della nottata, ha trascrso la mattinata sereno e fiducioso in attesa dell'ora del pranzo con il presidente Rino Dalle Rive e l'intera rosa al seguito: "Abbiamo affrontato una trasferta impegnativa - sottolinea - e restare fuori sede per tre giorni penalizza il lavoro del periodo. Affrontiamo questo impegno di coppa con grandi motivazioni, convinti di potercela giocare contro una formazione collaudata che ha giocato il playoff per salire il serie B".
Ci puoi svelare la formazione?
"Preferisco annunciarla ai ragazzi. La Coppa Italia mi permetterà di schierare nei 90' una formazione priva "fuori quota" e, ad eccezione del portiere, probabilmente opterò per un gruppo esperto e collaudato a impegni di questo spessore e intensità agonistica. Spero che le scelte si rivelino vincenti...".
