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Nella foto: i bellunesi del Limana prossimi a festeggiare la promozione in 1^ dopo 12 mesi di purgatorio.

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Un brindisi per tre…più tre? Eurocalcio Cassola (girone G), Rozzampia (H) e Casalserugo (L) hanno già completato l’opera, con il salto di categoria e domenica prossima altre tre compagne di viaggio potrebbero unirsi in quota e issare la bandiera del trionfo. I due team vicentini e il club padovano hanno bruciato le tappe scalando a grandi falcate la piramide regionale che dopo tanta fatica ha garantito il visto e l’entrata nell’ Olimpo della Prima categoria. A quattro tornate dall’epilogo stagionale, la rassegna della Seconda categoria è prossima a far brillare altri botti.

In primo piano nel girone H. Il Pettorazza impegnato domenica a Villanova del Ghebbo contro la terza forza del torneo, potrebbe anch’essa osannare la promozione. Il Cavarzere che insegue è a -9, ma l’impegno casalingo contro il Frassinelle (46) non è da sottovalutare. I polesani solo con una vittoria al “Beppino Di Rorai” di Cavarzere entrerebbero in competizione per il playoff portandosi a -4 dalla vice-capolista.

Una seconda promozione potrebbe viverla in diretta nel girone N il Rio S. Martino (61) che si è messo a debita distanza il Gazzera GOC (53). Rio al vaglio della Juve Marghera che a -7 dalla coppia GOC e Città di Mirano conta di rientrare nella lotta per l’extra-season.

Il terzo messaggio al popolo del calcio bellunese lo potrebbe esaltare il Limana (59) di mr. Speranza, capolista del girone R. I gialloblù potrebbero esaudire il regalo promozione nello scontro diretto interno contro il S. Michele Salsa Vittorio V.to (48).

L’ampia panoramica veneta si riserva emozioni fino all’ultimo respiro…

Nel girone A svetta il S. Peretto (57), ma alle calcagna incombe la presenza del Malcesine (55). Due punti di margine che la capolista potrà gestire in un finale di stagione in…discesa. L’aspetta infatti un calendario sulla carta “morbido” con le ultime tre della graduatoria: Team S. Lorenzo, Valdadige e Sant’Anna d’Alfaedo, più il Burre…

Nel girone B un margine di sicurezza se l’è costruito il Caselle (59) che ha allontanato la minaccia dell’Olimpia Ponte Crencano (53).

Nel girone C il braccio di ferro tra Giovane S. Stefano (55) e Arcugnano (54) è prosimo a far saltare il banco sul filo dei minuti. Sono i 90’ che il 7 aprile dovrebbero decidere le sorti e la vittoria finale. Arcugnano-Giovane S. Stefano dirà che è il migliore e il 2-2 dell’andata non la ha chiarito.

Nel girone D altro bel duello in vetta con Scaligera (63) e Albaredo (59). I giallorossi di Isola della Scala hanno cementato un margine di respiro, 4 punti, ma alla 30^ giornata, proprio a Isola si giocherà il test-match che vale una stagione. L’andata ha premiato l’undici di casa che ha violato Albaredo d’Adige per 3-2.

Nel girone E la partita è sempre viva tra la capolista Virtus Plateolese  (62) e il S. Lazzaro Serenissima (57). Cinque punti di margine, sono il “tesoretto” che i ragazzi di Luciano Marcolongo sono chiamati a conservare. Lo scontro diretto è già stato giocato.

Nel girone I il dualismo chiama al duello di spada Sacra Famiglia (70) e Galaxi Padova (64). Sei punti di vantaggio che i biancocelesti di Andrea Nicoletti puntano a “congelare” nei 360’ che lì separa dall’epilogo. Un interrogativo che potrebbe avere la parola fine già nel weekend, ma nel contempo al 90’ potrebbe rimettere in gioco l’intera stagione e il primato proprio domenica 31 marzo nello scontro diretto sul terreno della capolista.

Medesimo scenario nel girone M con Arre/Bagnoli (58) e Montagnana (53) a spartirsi la torta promozione. Domenica 31 ci sarà la resa dei conti e l’Arre che sarà reduce dalle fatiche e dalle botte del T.R. Veneto potrebbe risentirne. L’andata, 2-0, offre garanzie di successo, ma la coda-campionato è pronta a spiazzare chiunque.

Nel girone O lo scudetto Libertas dichiara la supremazia del Ceggia (55). La capolista conta di un tesoretto di 5 punti sul S. Donà (50) e con Gruaro e Sindacale sul propri cammino la strada verso al Prima è ben spianata.

Nel girone P il binomio Barbisano (70)-Refrontolo (65) è il cuore pulsante del calcio solighese. Per gli oranje-blù di Gonzalo Luque il cammino verso il salto di categoria ha le giornate contate, un sollievo a dualismo che potrebbe infrangersi mercoledì con il Refrontolo in finale del T.R. Veneto.

Da ultimo il girone Q. Fulgor Trevignano (58) e Virtus Agredo Savio (56) stanno dando vita a un duello rusticano e questo si risolverà solo all’ultimo respiro, vale a dire negli ultimi 90’ della stagione, sul campo di S. Domenica Savio. Il verdetto dell’andata offre una chiara forza dei padroni di casa passati a Falzè di Trevignano per 4-1. Agredo in ballo con l’Arre Bagnoli la capolista del girone M a giocarsi la finale del Trofeo Regione Veneto della categoria.

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