Juniores Naz. Il Montebelluna passa indenne al "Berto" di Marano...
Altovicentino-Montebelluna 0-0
Altovicentino: Zironelli, Pelermo, Pettinà, Vezzaro, La Rocca, Diop, Myftiu, Incatasciato (25’ st Della Moro), Cristofoli (19’ st Pangrazi), Andreetto, Pandolfi (35’ st Djoulou)
In panchina: 12 Mandriota, 13 Messinese, 14 Campese, 15 Bruzzo, 16 Cirkovic, 17 Roman Vladut, 18 Pangrazi, 19 Djoulou, 20 Della Mora
Allenatore: Giovanni Barbugian
Montebelluna: Furlanetto, Brambilla, Granzotto, Colle, Russo, Burbello, Secco, Mbengue, Colonna (31’ st G.L. De Marchi), Ndoj (7’st Cavallin), Ndiour (1’ st Sartori)
In panchina: 12 Guazzo, 14 Baggio, 15 Monachelo, 16 De Marchi A., 18 Garbuio
Allenatore: Matteo Zulian
Arbitro: Andrea Sprezzola sez. aia di Mestrei
Note. Pomeriggio grigio e umido, temperatura di 13 gradi, terreno in precarie condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti Russo e Andreetto. Recupero: pt 1’ st 4’
Marano Vicentino. Ostacolo superato… Il clou del girone C del torneo Juniores Nazionali è terminato a reti bianche. Il Montebelluna di Matteo Zulian in un pomeriggio in cui le dirette rivali non sono andate oltre la “ics”, si gode il verdetto scaturito al “Berto” che permette ai trevigiani di conservare il primato, ma non riscattare lo smacco della gara di andata. Alla vigilia del test la classifica dice: Montebelluna 44, Altovicentino 42, Liventina 41: in un fazzoletto di tre punti, il valore di una vittoria o il peso di una sconfitta fanno la differenza. Chi invece si gioca tutti i jolly del mazzo è l’Altovicentino di mr. Barbugian che partita dopo partita ha rosicchiato al binomio trevigiano un discreto numero di punti. I bianconeri in questa gara, nel portare l’attacco ai “coreni” di Matteo Zulian si giocano la vetta in solitario. E’ un Altovicentino che incute timore solo nello snocciolare i numeri del trend interno. Dopo il kappaò casalingo contro il Tamai (1-0 il 24 ottobre) i bianconeri hanno infilato 6 vittorie corredare da una gragnola di reti: 27/3 subite. Il Monte che si è fatto puntualmente valere nei vari passaggi post-sconfitta con l’ Altovicentino al “S Vigilio” della gara di andata (3-2 per Mandriota e compagni), in esterno ha fatto sovente centro. Il bersaglio grosso l’undici di Matteo Zulian conta di centrarlo al “Pietro (Piero) Berto” e ricambiare così la beffa subita nel test di andata. A dirigere c’è il mestrino Andrea Sprezzola, in campo per la terza volta in sette giorni. E’ il risultato finale a fare da ago della bilancia e la gara nel primo tempo fatica a decollare. Le squadre si dispongono guardinghe e attendono la prima mossa. L’Altovicentino cerca di imbavagliare i trevigiani con una ragnatela di passaggi, ma la formazione di mr. Zulian non abbocca. Il Montebelluna non è in dovere di fare la partita e la disposizione d’attesa non fa correre alcun rischio ai pali difesi da Furlanetto. Nel quarto finale della prima frazione il Montebelluna prova a forzare il bunker di casa favorito da una dabbenaggine in fase di rinvio di Zironelli; il portiere nell’affrettare la ripresa dell’azione, s’impappina sul rinvio, serve l’assist a Ndiour che uncina il cuoio, ma in giravolta sciupa l’incredibile opportunità. L’ “Alto” fa del possesso palla una componente essenziale per conquistare metri e campo, ma la doppia cerniera formata dalla retroguardia ospite non concede nulla.
Nel secondo tempo il Montebelluna prova a ravvivare la contesa con una spinta più convincente. Ma le due squadre non si espongono mai a rischi. Fino al 20’ i portieri restano inoperosi. Al 24’ i biancocelesti fanno capolino nei sedici metri di casa, ma sull’invitante cross di Granzotto, Mbegue non ha un felice impatto nell’incornata. Prende coraggio l’undici di mr. Zulian e al 27’ sul taglio di Colonna, è ancora Mbegue a tardare la stoccata facendosi stoppare il tiro da posizione invitante. E l’Altovicentino? I bianconeri forse troppo timorosi e rinunciatari, solo al 40’ si fanno vedere concretamente con una cristallina giocata di Pangrazi che Furlanetto argina da campione. Alla fine lo 0-0 non scontenta nessuno.
