Allievi: il Montebelluna vola in finale! Mercoledi con l'Aldini Milano
nella foto al completo il Montebelluna finalista
Montebelluna-Sporting Terni 0-0
Montebelluna: Filippetto, Serafin, Semenzin (18’ st Polacco), Dal Maso, Prosdocimi, Carattozzolo, Lazzari (31’ st Lovisetto), Bonetto (10’ st Ferchichi), Ganeo (34’ st Mone Abdoul), Vejselj, Cecchel
A disposizione: 12 Gagno, 14 Russo, 18 Kodjo, 19 Schiavon.
Allenatore: Luca Bressan
Sporting Terni: Rossi, Falascino (19’ st Toderi), Grifone, Rossini (29’ st Monticelli), Aquilini, Rizzi, Crocetti (10’ st Casali), Giovanetti (17’ st Annibali), Carletti, Manea, Lima (5’ st Sanseverino)
A disposizione: 12 Bernardini, 14 Di Pillo, 15 Giansanti, 18 Antonini,
Allenatore: Famoso
Arbitro: D’Apice sez. aia di Arezzo
Assistenti: Vinti di Perugia e Gnarra sez. di Siena
Note. Pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni, spettatori un 200 circa con un nutrito seguito dal centro trevigiano. Recupero: pt 1’ st 4’.
Betolle (Siena). Montebelluna, è finale. Lo 0-0 e sufficiente…per far valere la differenza reti a favore. A dodici mesi dalla conquista del Tricolore Giovanissimi, il club più decorato della Marca Trevgiana, ha fatto nuovamente centro. Mercoledì a contendere lo scudetto ai “coreani” sarà l’ Aldini Bariviera Milano di Alessandro Pistone. La partita contro lo Sporting Terni è stata molto tirata e l’undici umbro a fine gara (un post-gara molto concitato e sedato dalle forze dell’ordine) non ha gradito la direzione a dell’aretino D’Apice, fischietto della CAI serie D.
Nel disegno tattico di mister Bressan oggi hanno trovato posto il rientrante Ganeo, Semenzin e Bonetto, che ha permesso a Ferchichi di rifiatare. Mister Famoso ha invece confermato l’undici titolare. Al via Filippetto si presenta in campo con una solidità tra i pali bianco-celesti di 344’ (a fine gara saranno 424’). E’ una prima frazione molto accorta, giocata con un pizzico di paura da entrambe le squadre, che si guardano dallo scoprirsi. Il primo tempo scivola via privo di acuti. Nella ripresa e un fallo di mano veniale di Semenzin, non visto dall’arbitro, a innescare le proteste dello Sporting e di mister Famoso.
Ma il Montebelluna che gioca con la massima concentrazione, non lascia aperto alcun spiraglio. I ragazzi di Luca Bressan a sprazzi fanno partire il contropiede e al 12’ Vejselj con un tiro mancino sfiora il montante. Lo Sporting col passare dei minuti vede sfuggire l’ambito traguardo e al 21’ a Carletti e compagni è annullato un gol per l’evidente offside.
Superato l’impasse, il Monte stringe i denti e nel finale esce alla distanza piazzando un paio di contropiede di monito, ma prima Cecchel e poi Mone non riescono a far capitolare la porta di Rossi. La partita si chiude tra le feroci proteste umbre, mentre il Montebelluna si ritira nel proprio spogliatoio a festeggiare. Domani giornata di riposo e mercoledì a Asciano, per i “coreani” sarà un’altra battaglia per entrare nella storia…
Redazione www.venetogol.it
