ADVERTISEMENT

Nella foto l'Esedra Armistizio Don Bosco finalista del T.R. Veneto di 2^ cat.

ADVERTISMENT

Jesolo-Esedra Don Bosco 2-1

Jesolo: Moretto, Carlo Balduit, Fabio Balduit, Finotto (28' st Soncin), Bagolin, De Nadai, Ardian, Vio (33' st Tonicello), Catto (28' st Nedelchev), Teso (36' st Baiana), Mazzon 39' st Solighetto)

In panchina: 12 Trevisiol, 18 Zibana

Allenatore: Nerio Corò

Esedra Don Bosco: Malagoli, Scarabello, Tonietto, Tognon (18' st Favalli), Babetto, Varotto, Oladum, Vendraminelli, Stefanelli, Ferron (15' st Miotto), Rossato

In panchina: 12 Marrone, 13 Dalla Via, 14 Dalla Vigna,  16 Bolognesi, 18 Pace

Allenatore: Andrea Favalli

Arbitro: Michele Grando sez. aia di Conegliano V.to

Reti: 8’ pt Finotto, 1' st Carlo Balduit, 26' st Oladun

Note. Serata fresca, temperatura di 10 gradi, terreno in ottime condizioni, illuminazione al top, spettatori 150 circa.

Ammoniti: Teso, Vio, Ardian

Espulsi al 15' st Ardian; al 26' st mister Corò e due giocatori dalle panchine

Recupero: pt 1’ st 4’

Jesolo. I lux dell’ “Armando Picchi” aprono alla riscossa dello Iesolo. Partita subito viva la semifinale di ritorno che la formazione di Nerio Corò è chiamata a rimontare dopo l’1-0 subito nella gara di andata. E inizia bene la serata con il piazzato all’ 8’ di Finotto che da 35 metri defilato sulla sinistra scodella un lungo traversone a fil di traversa che Malagoli “legge” con troppa sicurezza e il pallone gli finisce alle spalle. Lo Jesolo agganciato il gol che mette in parità le sorti della semifinale, insiste per qualche minuti, ma davanti al pressing alto dei padovani di mr. Favalli rischia parecchio in fase di impostazione e al 17’ sul lato di destra si apre un ampio varco che Rossato infila di gran carriera e l’uscita bassa di Moretto è provvidenziale nell’arginare il pericolo. Partita rientrata sui binari dell’equilibrio con l’Esedra che non cede metri nel presidiare la mediana neroazzurra. E’ uno Jesolo che cerca di portare fuori dalla zona difensiva la distratta difesa padovana e al 36’ la grande occasione per insaccare il raddoppio l’ha sul mancino Mazzon, ma la battuta ravvicinata è ribattuta dal corpo di Malagoli uscito dai pali molto alto. Riperesa e superba puntata di C. Balduit: la staffilata filtra tra una selva di gambe e rotola in rete rendendo vano il tentativo di recupero di un difensore. Al 15' grave leggereza di Ardian: l'ala stacca sul corner,ma tocca il pallone con la mano (furbata sciocca) è lo indirizza in rete per il terzo gol. Grando alle spalle vede tutto e lo espelle. La partita perde la propria linearità e al 26' è il gol di Oladun sbucato sulla destra a rimettere in gioco la qualificazione: il diagonale non perdona il tentativo di opposizione di Moretto.

ADVERTISMENT
C.A.I. Le designazioni del torneo Juniores Nazionali D e E...
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?