Allievi Tv: l'Ardita va in finale ai rigori contro il Caerano... 8-6!
Ardita QDP-Caerano (3-2) 8-6 dcr.
Ardita QDP: Fornasier, Bronca, Radomirovic (36’ st Vidori), Mognon, Favero, Tessaro, Franceschin (13’ st Cordiano), Bottarel, Fattorel (24’ st Toffoli), Bressan, Lubovci.
A disposizione 12 Modolo, 14 Zanatta, 16 Gallina 17 De Conti,
Allenatore: Ezio Meneghin
Caerano: Buzziol, Canello, Vendramini, Martignago, Furlan, Caverzan, Nardi (22’ st Poloni), Dartora, Basso, Favero (36’ st De Vita), Lucchese (11’ st Atala).
A disposizione: 12 Garbujo, 13 Rossi, 15 Torresan, 16 Soligo.
Allenatore: Stefano Mondin
Arbitro: Pozzobon sez. aia di Treviso
Reti: 7’ st Caverzan su calcio di rigore, 20’ st Favero, 25’ st Bottarel, 41’ st Basso, 42’ st Cordiano
Note. Mattinata soleggiata temperatura di 23 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 350 circa
Ammoniti: Vendramini, Nardi, Fornasier, Lubovci.
Moriago della Battaglia. Una semifinale conquistata di…rigore. L’Ardita QDP l’ha acchiappata per i capelli, all’ overtime. Un finale al cardiopalma, un epilogo palpitante, una gara compromessa e rimessa in piedi dal QDP in 60”. Un mix che ha innescato il tripudio del pubblico di casa e strozzato la gioia dei fedelissimi caeranesi. Alla fine il 3-2 che ha deciso gli 80’ della semifinale provinciale tra Ardita QDP e Caerano ha permesso ai ragazzi di Ezio Cavasin di giocarsi il pass della finale dagli undici metri, e spuntarla per 8-6. La finale per il titolo Allievi in calendario domenica a Codognè, sarà quindi disputata da SP Calcio 2005 (1-1 contro il Basalghelle con gol di Breda e Sinameta) e dal QDP. Un’Ardita QDP superficiale e sprecona ha centrato l’obiettivo, ma contro il tenace il Caerano che per un’ora (dopo il vantaggio) ha badato a contenere la supremazia dei padroni di casa e consolidare il minimo vantaggio costruito con generosità e tanta corsa da parte dei bianco-rossi, è stata dura la risalita del QDP. I 5’ fatali al Caerano, due bombe su calcio piazzato di Favero hanno cambiato il volto e i numeri della partita. E’ la formazione di Ezio Cavasin a fare la partita. Al 5’ è Franceschin a fare sbreccia tra le maglie ospiti, l’attaccante si prepara la conclusione sul piede mancino, cerca il palo lungo, ma Buziol con il corpo proteso tocca quanto basta il pallone che rotola a fondo campo. Al 9’ allungo-cross di Fattorel e sul centro non trattenuto dal portiere bianco-rosso a centro area nessun compagno e pronto a raccogliere l’invito. La partita fino al 35’ vive una lunga fase di equilibrio. Al 35’ Fattorel sprigiona verso i legni una botta in diagonale e Buziol vola sul palo a rintuzzare il pericolo.
Nel secondo tempo e, soprattutto, nella seconda parte della frazione cambia radicalmente l’inerzia del match. Al 2’ Franceschin da sotto tira dritto sul portiere; la risposta di Basso è finalizzata con un colpo di testa alto. Al 6’ l’arbitro Pozzobon (ottima e oculata la sua direzione, anche sugli offside) concede il penalty per un fallo in uscita bassa di Fornasier che Caverzan trasforma. La semifinale si fa più combattuta e all’8’ Lobovci trova disco rosso sul volo plastico di Buziol. Si va così alla svolta del match.
Al 20’ è Favero su calcio piazzato (deviato dalla barriera) a colmare il primo break che mette a sedere Buziol. Ma il pareggio all’Ardita QDP non basta per conquistare la finale. Serve ancora un gol che arriva al 25’ sul secondo calcio franco di Favero: la frustata da trenta metri non è trattenuta da Buziol e sulla palla vagante è decisivo il tap in di Bottarel che insacca il 2-1 che vale il profumo della finale. Si va così alla soluzione meno gradita, i calci di rigore e l’Ardita QDP, molto precisa dagli undici metri, la spunta con un briciolo di fortuna… Fla. Cip. www.venetogol.it
Nella foto l’Ardita QDP scesa in campo in mattinata
