Le squalifiche dopo il 12° turno in Eccellenza girone B e Promozione D
Le decisioni del giudice sportivo regionale dopo la 12^ giornata di campionato nel girone B di Eccellenza e nel girone D di Promozione, disputata il 24 novembre.
ECCELLENZA girone B
Giocatori squalificati:
Una gara: Francesco Garbuio, Paolo Pellicanò e Dener Chitolina Pradebon (Borgo Valbelluna), Filippo Stevanin (Giorgione), Alessandro Favero (Godigese), Mattia Stefani (Julia Sagittaria), Davide Xamin (Marosticense), Andrea Agostini (PortoMansuè), Giacomo Ferrazzo (Vittorio Falmec).
Entrano in diffida: Simone Quarzago (Cavarzano Belluno), Davide Sibilia (Eclisse Careni Pievigina), Driss Oudahab e Alberto Pinton (Godigese), Alexander Alcantara Leyba (LiaPiave), Giovanni Gheno (Union Eurocassola), Davide Scarpi (Vittorio Falmec).
Tecnici:
- squalificato fino al 7 gennaio 2025 Giuseppe Rauso (Julia Sagittaria), "al termine della gara inveiva frasi ingiuriose, offensive e minacciose nei confronti della terna arbitrale il tutto accompagnato da molteplici frasi blasfeme, urlando a faccia a faccia con il direttore di gara con fare provocatorio e aggressivo fino al suo rientro negli spogliatoi".
- squalificato fino al 16 dicembre Fabio Lebran (vice-allenatore Giorgione).
Società: ammenda di 100 euro al Sandonà "per lancio di fumogeni sul recinto di gioco".
PROMOZIONE girone D
Giocatori squalificati:
Tre gare: Gianluca Stefani (Cimapiave) "una giornata per la doppia ammonizione e due per i ripetuti insulti blasfemi nei riguardi del direttore di gara e assistente, e per aver rallentato la ripresa del gioco".
Due gare: Mattia Zanatta (Istrana), Tommaso Spigariol (Union Pro).
Una gara: Davide Pol (Fontanelle), Andrea Contarin (Vedelago).
Entrano in diffida: Davide De Martin (Alpago), Riccardo Bonaldo (Caerano), Hassan Jalloul (Cappella Maggiore Fregona), Giacomo Seno (Jesolo).
Tecnici: entra in diffida Gianluigi Furlan (Villorba Treviso).
Società: ammenda di 150 euro al Cimapiave "per insistenti insulti all'arbitro e alla terna durante la gara, reiterati dopo la fine della stessa, e tentativo di entrare nel recinto di gioco da parte di isolato sostenitore che continuava ad insultare con espressioni blasfeme, nonostante la presenza di un bambino".
