La Provese e la decisione del Giudice Sportivo. Mister Fattori sbotta!
Nella foto: Matteo Bastianello.
Ha destato scalpore la sentenza del Giudice Sportivo del Comitato Regionale di mercoledì scorso, nel quale la società Provese ha subito la sconfitta a tavolino per 3-0 a favore del Caldiero Terme che in campo si era imposto per 2 reti ad 1, ma fatto ancor più grave la penalizzazione di un punto in classifica per i rossoneri che ora si trovano penultimi in classifica, con alle spalle solamente i lacustri del Garda.
Il fattaccio arriva nei minuti di recupero, quando mister Matteo Fattori tenta l’ultima carta per cercare di raddrizzare le sorti, in una gara equilibrata per larghi tratti, mandando in campo al posto dell’autore del momentaneo pareggio Matteo Billo-Viola (classe 1995 ), il giovane attaccante del vivaio Matteo Bastianello, classe 1996.
La sostituzione non porta alcun beneficio al team rossonero, mentre crea un fastidioso grattacapo alla squadra ospite in quanto, nel “terzo tempo” la terna arbitrale rileva e sanziona nel rapporto arbitrale che il giocatore che ha sostituito Billo-Viola non è Matteo, ma suo fratello Enrico, classe 1991, perché così è scritto in distinta e da qui parte la sconfitta a tavolino, un punto di penalizzazione, la multa e la squalifica al dirigente Chilese.
Al riguardo abbiamo interpellato l’allenatore Fattori che riteniamo capace e preciso anche se talvolta può capitare che durante una concitata gara non si è sempre lucidi come si vorrebbe e casi analoghi che ogni tanto accadono confermano tutto ciò. Fattori ci conferma di aver effettuato le sostituzioni come da regolamento, togliendo un 1995 e inserendo un 1996, anche perché Matteo è un attaccante e non aveva senso fare diversamente visto che la squadra era in svantaggio.
A questo punto non rimane che pensare che i due fratelli inavvertitamente si siano scambiati le loro due maglie, il 15 ed il 17 e che solo la terna arbitrale l’abbia rilevato a fine gara.
Ora, spetterà alla società della frazione sambonifacese dimostrare la sua buona fede, anche se dimostrarlo non sarà così facile.
Giorgio Verzini
www.venetogol.it
