Playoff anche in Eccellenza. Martedi le società in Comitato per il si!
Playoff si, playoff, forse….
La decisione è attesa per martedì dopo la riunione convocata a Marghera, sede del CR Veneto dal presidente Fiorenzo Vaccari e dai propri collaboratori che porteranno a dibattito delle 32 società allineate ai nastri dell’Eccellenza Regionale l’introduzione del playoff alla fine della regular- season. Mettere in campo il playoff è una soluzione-innovazione (in tutti i comitati, esclusi quelli a girone unico che hanno più di due tornei, questa coda stagionale e di regola) che da dodici mesi frulla nella mente dei dirigenti regionali, capaci di dare un saggio di tempestività proprio all’inizio dell’edizione 2011-12 in cui apportarono un primo cambiamento del calendario agonistico separando le categorie dell’Eccellenza e della Promozione dagli impegni di Coppa Italia dando vita alla Coppa Regione, una rassegna specifica per la Promozione.
Le due coppe snellite nel programma e baciate da un meteo autunnale più che ottimale, alla fine hanno soddisfatto dirigenti e società, che hanno potuto programmare con regolarità i tempi della preparazione e gli avvenimenti agonistici. Con l’introduzione del playoff, la dirigenza del calcio Veneto punta ad allinearsi alle scelte degli altri Comitati con lo scopo di rendere avvincente l’intero programma delle 30 giornate del torneo. Ci sarà però un occhio di riguardo alla formula, perché i meriti conquistati del campo vanno posti in risalto attraverso i numeri della classifica.
Ma che playoff dovremo attenderci? A tre o quattro squadre? La soluzione più scorrevole sarebbe la composizione a “tre” come vige in più regioni: semifinale secca sul campo della meglio classificata tra la 3^ e la 4^ e sette giorni dopo finalissima sul rettangolo del club che ha chiuso in testa il playoff.
Con la formula a “quattro” la scrematura potrebbe avvalersi della distanza dei punti tra il vertice e la quarta avente diritto al supplementare per fare selezione. Per portare a conoscenza un paio di soluzioni emerse nel maggio scorso in altre regioni-traino, in Piemonte B la forbice dei 10 punti nell’ultima stagione ha escluso il Castellazzo Bormida, portando al supplementare Airaschese-Lucento e alla finale Pro Dronero-Airaschese, avversario del Real Vicenza.. In Lombardia B, il Villa D’Almè avversario dei friulani del Fontanafredda aveva addirittura messo tra sé e le altre tre aspiranti all’extra-season più di 11 punti; automatica è stata la promozione alla fase nazionale dei giallo-rossi bergamaschi.
Martedì dalla circolare che il CR Veneto renderà nota nel primo pomeriggio, sapremo come la penseranno in club regionali...
