La Triestina in cerca della D. Domenica sfidera' la Pro Dronero...
Nella foto il campo della Pro Dronero nella gara interna contro il Finale
Fiducia, tanta. Superato l’ostacolo “tedesco”, il St. Martin Valpassiria la Triestina cerca il bis. Il primo esame che porta alla laurea…lo affronterà domenica in terra piemontese, a Dronero, dove affronterà la “Pro” di Antonio Caridi un “primo tempo” da immortalare con più flash. La serie D, se raggiunta, in casa alabardata sarà una categoria di transito. Come negargliela…
A 180’ dal fatidico salto, mister Maurizio Costantini vive la vigilia in tutta serenità e gli occhi affondano nell’azzurro del Golfo. La squadra partirà alla volta di Cuneo sabato mattina (sei le ore di viaggio) e nell’immediata vigilia svolgerà una sgambata in un campo nelle vicinanze all’Hotel.
“Mau” i due gol subiti dal St Martin, hanno una lettura tattica da imputare alla foga giovanile, alle disattenzioni nel prendere in consegna l’avversario o causate da un accumulo di stanchezza?
“Rivisitando la gara, lì ho circoscritti nella casistica degli episodi e in un confronto di finale ci stanno. In fondo nei 180’ siamo caduti su tre tiri in porta, di cui due sono calci di rigore. Arrivati a questo punto dell’annata dove c’è un obiettivo da raggiungere non ci sono partite facili o scontate e queste smagliature affiorano. Io sono tranquillissimo, perché la squadra è sorretta da una buona condizione fisica e l’intera rosa è concentrata”.
Il campo relativamente piccolo (non è il “Nereo Rocco”) potrebbe limitare il vostro gioco arioso, palla a terra, articolato sulla velocità?
“Qualche problema di adattabilità lo subiremo, perché loro giocano un calcio snello e privilegiano giocare palla lunga a scavalcare la mediana. Dai frammenti video che ho potuto visionare, la ProDroneroè una buona squadra con due uomini del valore di De Peralta e del centranti Kjeldsen che nel loro gruppo fanno la differenza. Lo scorso anno hanno perso il treno della serie D nel playoff del Piemonte e questa precedente esperienza abbinata al superamento del 1° turno lì avrà sicuramente caricati per dare sfogo all’acuto. La mia Triestina che considero una buona squadra per la categoria ha però i mezzi, la capacità e l’ esperienza per giocarsela alla pari. C’è poi la gara di ritorno…”.
Giocare la “prima” sul rettangolo cuneese, vi avvantaggerà?
“A queste teorie poco credo. E’ una sfida che si gioca in 180’ e si può vincere e perdere dappertutto. Per noi è un doppio confronto da disputare con la massima concentrazione, da vincere…”
La squadra, domenica, sarà al top?
“Dovrò rinunciare all’under Hasler ’95 squalificato, ma sul sostituto Laphaine, vado sicuro. Prima di stilare il referto valuterò comunque alcuni aspetti, il campo e soprattutto il loro disegno tattico. Non credo che il collega Caridi potrà permettersi di stravolgere un mosaico di un 11 che gioca da mesi e puntualmente riproposto nelle due gare contro il Finale Ligure”.
Le probabili formazioni
Pro Dronero: Rosano, Rosso, Bruno, Madrigano, Luciani, Bodino, Volcan, Carlo Dutto, Kjeldsen, De Peralta, Isoardi.
Allenatore: Antonio Caridi
Triestina: Del Mestre, Laphaine, Cardin, Cipracca, Vianello, Piscopo, Da Ros, Di Carlo, Araboni, Franciosi, Sangiovanni (Kalin).
Allenatore: Maurizio Costantini
Fla. Cip. Redazione www.venetogol.it
