Serie D: Liventina e la "nuova" Triestina non si fanno male. E' 0-0!
Nella foto: il motorino di centrocampo della Triestina, Stefano Spadari.
LIVENTINA –UNIONE TRIESTINA 0 – 0
LIVENTINA: Berto, Fornasier, Perissinotto, Soncin, Gardin, Cardin, Pagan, Boem, Vianello, Zottino (1’ st Iacono), Dene (30’ pt Zanetti). All. Tossani
A disposizione: Borghetto, Cescon, Cofini, Fantin, Fregonas, Ghedini, Sclano.
UNIONE TRIESTINA: Vezzani, Crosato, Dalla Riva, Di Dioniso, Andjelkovic, Piscopo, Miani, Loperfido, Spadari, Giordani (33’ st Abrefah), Bradaschia. All. Doardo
A disposizione: Bonin, Zenuni, Del Bello, Galasso.
ARBITRO: Enrico Bertozzi di Cesena
NOTE: Ammonito Andjelkovic. Espulso Perissinotto al 44’ st per somma di ammonizioni.
SPETTATORI: 350
ANGOLI: 7 a 6 per la Triestina
RECUPERO: 3’; 2’
Nel giorno della “Befana” Liventina e Triestina si ritrovano per la prima di ritorno ma entrambe non brillano a sufficienza per prevalere l’una sull’altra. L’avvio di partita fa ben sperare: ritmi alti e grande intensità; al 3’ ci prova Miani dal limite con il giovane Berto a smanacciare in angolo.
Rispondono i mottensi con Zottino che al 9’ prova a sorprendere Vezzani da posizione defilata ma senza trovare la via del gol. Al 14’ occasione importante per i padroni di casa con Perissinotto che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a tenere viva la palla nel cuore dell’area triestina, ma l’accorrente Gardin viene anticipato in extremis da un difensore ospite. Continuano a crescere i mottensi che al 18’ creano un’occasione importante anche per capitan Vianello, che riesce a incornare il cross di Pagan ma la sfera lambisce il primo palo e termina a lato. Ospiti che si rivedono al 21’ quando Loperfido prova l’incornata vincente all’altezza del dischetto ma non da forza a sufficienza per impensierire il giovane Berto.
Alla mezz’ora Tossani è costretto a giocarsi il primo cambio dovendo sostituire l’infortunato Dene con Zanetti. Nella ripresa il tecnico bolognese getta nella mischia anche Iacono per Zottino provando a dare più spinta e vivacità sull’out di destra.
Al 17’ Zanetti, servito da Pagan, conclude debolmente di testa senza impensierire più di tanto Vezzani.
Ospite che rispondono due minuti più tardi con Dalla Riva, che va via sulla linea di fondo e rientra sul destro calciando troppo debolmente tra le braccia di Berto.
Emozioni che scarseggiano e partita che stenta a decollare, complici anche gli errori in fase d’impostazione da ambo le parti.
Al 28’ ci prova Pagan da calcio piazzato con la sfera che attraversa tutta l’area e trova Mezzani a sventare il pericolo in angolo.
Nonostante i secondi quarantacinque vedano una Liventina più intraprendente e vogliosa di portare a casa punti, l’occasione più clamorosa è di marca triestina: al 40’ Bradaschia serve sul filo del fuorigioco Loperfido che si ritrova a tu per tu con Berto, ma il numero otto in maglia rossa temporeggia troppo e scocca un tocco sotto debole che viene deviato in angolo dal portiere classe ’98.
Liventina che è costretta a chiudere in dieci nei minuti finali per il secondo giallo rimediato da Perissinotto.
Dopo due minuti di recupero, si chiude a rete inviolate una partita non troppo vivace che decreta un risultato sostanzialmente giusto per quanto in visto in campo.
Alessandro Bertagna De Marchi
