Treviso-Novara, al Tenni tornano gli incroci del passato. Gorini: "Hanno svoltato con Iori"
Una sfida che manca dal 1997 e che mette di fronte due squadre a caccia di punti pesanti. Il tecnico biancoceleste presenta l'avversario e ritrova un suo ex giocatore

Dopo l’amara sconfitta nel derby contro il Cittadella non si può evitare di fare riferimento anche per la prossima giornata all’amarcord. Da un lato, infatti, torna una sfida che è andata in scena parecchie volte, la prima negli anni ’60; dall’altro perché ancora, dopo domenica scorsa, mister Gorini ritrova vecchie conoscenze dato che sulla panchina degli azzurri siede Manuel Iori, allenato ai tempi del Cittadella. Gli incroci, però, lasciano il tempo che trovano: in palio ci sono come ogni settimana tre punti importanti che per il Novara significherebbero continuità, mentre per il Treviso ripartenza.
Mister Gorini sul match
“La sconfitta nel derby l’abbiamo vissuta con l’amaro in bocca, ma anche con la consapevolezza di essere andati a Cittadella a giocare con la nostra identità. Il Novara è una squadra in crescita, il loro allenatore è preparato, ha dei principi che non ha ancora avuto modo di mettere pienamente in pratica ma qualcosa si comincia ad intravedere. È una squadra valida, sarà una partita difficile, come tutte. È la stagione degli amarcord: con Manuel ho giocato assieme e l’ho allenato, ha fatto una carriera importante e ora vuole replicarla in panchina, ha le qualità per mettersi in luce. Il Novara è una squadra da campionato di vertice ma hanno avuto dei problemi all’inizio, con Iori mi sembra abbiano svoltato, anche perché per l’appunto la qualità c’è. Gli infortuni ce li hanno tutti, anche loro hanno recuperato qualcuno: ci sarà da battagliare”.
L’avversario
Il Novara è una società storicamente molto rilevante del calcio italiano: nata più o meno assieme al Treviso, nel 1908, raggiunge la massima serie calcistica varie volte nel corso dei suoi primi anni di vita, ma quella che si ricorda maggiormente è la stagione 2010/2011, anno in cui il Novara torna in Serie A dopo 55 anni di assenza. L’entusiasmo durò tuttavia solamente una stagione: le successive annate videro il Novara gravitare tra Serie B e C, fino all’anno del fallimento, nel 2020/2021, che portò alla fondazione dell’attuale Novara, ripartito immediatamente dalla Serie D e in grado di vincerla la stagione subito successiva. In Serie C Sky WiFi è la quinta stagione, nel 2022/2023 vennero anche centrati i playoff dopo il decimo posto in campionato, subito sfumati a seguito dello scontro con la Virtus Verona. Oggi, gli azzurri sono tredicesimi, 13 punti fatti, 11 gol realizzati e 16 subiti. La scorsa giornata ha visto trionfare il Novara per 1-0 contro il Desenzano al Piola, lo stadio di casa, che non vedeva una vittoria dal 22 marzo 2026, nella partita contro l’Alcione Milano vinta 3-0. La stagione era partita sotto buoni auspici per il precedente allenatore, Alessandro Birindelli, la cui esperienza però sulla panchina degli azzurri si è conclusa il 28 settembre: al suo posto Manuel Iori, ex compagno di mister Gorini al Cittadella e successivamente anche allenato. Tre vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte è il ruolino di marcia del Novara, che verrà al Tenni domenica per migliorare i suoi dati.
I precedenti
È una sfida che si è tenuta 26 volte nella storia quella tra Novara e Treviso, e tutte in Serie C, C1 o C2. Il bilancio sorride ai biancocelesti: 11 vittorie per il Treviso, 6 per il Novara, 9 i pareggi. Gli azzurri non sono mai riusciti ad espugnare l’Omobono Tenni, ci proveranno domenica, per una sfida che manca dal 1997 in Serie C1.
Dal sito ufficiale del Treviso FBC
Si gioca al Tenni domenica 8 novembre alle ore 17.30
