Nella foto la FeltresePrealpi vincitore del Gallego

FeltresePrealpi-Lia Piave (1-1) 9-8 dcr

FeltresePrealpi: Zallot, Bressan, Salvadori, Farhan, Cesa, Zannini, Scalet, Resenterra (st. Zununi), Casagrande (st. Pauletti), Mballoma, Pellicanò (st. De Pellegrin)

A disposizione: 12 Del Prete, 13 Bellot, 14 Trevisan, 18 Deon.

Allenatore: Mauro Cappellaro

Lia Liave: Dal Bò, De Nadai (st. Bianchin), Bozzetto, Pase, Doimo, Burato, M. Corrocher, Anzil, Abazi, Paladin, Bonotto

A disposizione: 12 Schincariol, 13 Baldassar, 14 Lorenzon, 15 Fagaraz,  17 Ghirardo, 18 D. Corrocher. Allenatore: Aleandro Bressaglia

Arbitro: Michele Collavo sez. aia di Treviso

Assistenti: Conte e Vettori sez. aia di Treviso

Reti: 34’ pt Zannini,, 32’ st Bianchin

Note. Serata temperata, temperatura di 26 gradi, terreno in perfette condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori. 400 circa. Recupero: pt 1’ st 3’

Presenti alla serata di finale e alla premiazione: il sindaco di Nervesa Fabio Berton, l’assessore allo sport Ceotto, il presidente del Coni Giovanni Ottoni, l’assessore allo sport di Treviso Paolo Speranzon, l’assessore del Collegio Provinciale Fulvio Pettenà, il vice presidente nazionale figc Fiorenzo Vaccari, il Delegato Figc di Treviso  Ulderico Salvestrin i vertici del Panathlon provinciale e il presidente del Nervesa calcio Luigi Sandri.

Nervesa della Battaglia. Alla seconda partecipazione al memorial “Antonio Gallego”, la Feltrese/Prealpi ha fatto centro. Per vincere la resistenza del Lia Piave, in rete a una manciata di minuti dal triplice fischio di Collavo con il neo-entrato Bianchin, i bianco-granata bellunesi hanno dovuto esercitarsi nei tiri dal dischetto. Una serie infinita di calci di rigore, alcuni eseguiti con assoluta precisione e forza, hanno dato ragione ai bellunesi di mister Mauro Cappellaro.

La finale è stata molto tirata e la Feltrese/Prealpi per buona parte del confronto ha mostrato una migliore compattezza tra i reparti e una valida fluidità nel palleggio. Più energica e fisica  la prestazione del “Lia” che ha puntato sul colpo del solista per impensierire Zallot. L’undici di mr. Cappellaro in avvio si fa apprezzare per la valida disposizione al gioco e la copertura di tutto il campo. Nel “Lia”, che inizialmente soffre il pressing bianco-granata, sono i due attaccanti centrali a cercare fortuna in prossimità dei sedici metri, ma Bressan e Salvatori sono baluardi tosti da superare per Abazi e Paladin. Le accelerazioni trevigiane sono però azioni si disturbo, articolate dai bianco-celesti di Aleandro Bressaglia sfruttando le corsie esterne, ma in prossimità dell’ area e nel gioco in acrobazia la Feltrese è sempre riuscita a prevalere. Con i portieri poco impegnati, la partita si sblocca al 34’ sulla conclusione di Zannini che Dal Bò cerca inutilmente di intercettare. Sul vantaggio bellunese le squadre vanno al riposo. Nel secondo tempo la reazione dei trevigiani non si fa attendere, ma al 12’ la porta di Dal Bò è “protetta” dal palo che nega il gol a Mballoma. La finale nel frattempo cresce di intensità e al 19’ il Lia Piave manca di centimetri il gol del pareggio. E’ un buon momento per i bianco-celesti che sciupano un paio di occasioni con Abazi e Paladin. A forza di spingere il “Lia” al 32’ riporta il match sui binari dell’equilibrio con la rete di Bianchin, un gol che indirizza l’8^ edizione del “Gallego” ai calci di rigore. E dagli undici metri, esecuzioni di grande effetto, la FeltresePrealpi si è rivelata più precisa…            

Fla. Cip. Redazione www.venetogol.it

 

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