Arsego (Pd). È una furia Giovanni Battista Cavinato mentre commenta il pareggio a reti bianche della sua squadra, l’Ardisci e Spera con l’Esedra Don Bosco, prima categoria girone E. Un pareggio senza troppe emozioni con gli ospiti arrivati a Esedra per strappare un pareggio e tornati a casa senza nemmeno troppo soffrire. “Una partita dove incontri un avversario con dieci punti di distacco non può che avere un unico esito: uno fisso” le prime dichiarazioni di Cavinato “se vogliamo inseguire i play off non dobbiamo sprecare occasioni del genere.” E ancora: “Le partite bisogna vincerle con testa e voglia. Bisogna rispettare la maglia che s’indossa, avere carattere e dare tutto per essa.” Un po’ come per i giocatori del Padova che nell’ultimo turno si sono tolti la maglia su richiesta dei loro tifosi. “ Ma stiamo scherzando? Prima di costringermi a togliere la maglia, dovrebbero strapparmi tutti i denti.” Uno sfogo quello del ds dell’Ardisci e Spera dopo un pari che lascia molto amaro in bocca, con una sola vera occasione da rete per i padroni di casa al 43’. Rigoni prova la conclusione, miracolo di Piatowski.

ARDISCI E SPERA                                  0

ESEDRA DON BOSCO                0         

 

ARDISCI E SPERA: Toniolo, Strazza, Fasolato, Rocco, Nalon, Lion (20’s.t. Abagnale), Rigoni, Ciatto, Schiavon, Ometto, Doda (16’s.t. Dal Moro). All.: Zordan

 

ESEDRA DON BOSCO: Piatowski, Bagno, Boron, Simeoni, Micheletto, Favalli Andrea (13’s.t. Fiorin), Lanzilotta, Voltolina, Pace, Notolini, Favalli Alberto (37’s.t. Vecchiato). All.: Grandis

 

Arbitro:  Fortugno di Mestre

Ecc. B: la cronaca della giornata! Portomansuè vittoria in rimonta...
News mercato dal veneziano, tra Prima e Seconda Categoria...