Il Fossalunga riparte dal gruppo: tre acquisti e tre promossi
Nella foto: il direttore sportivo Michele Furlan.
Diciotto giocatori riconfermati, tre juniores promossi in prima squadra e tre nuovi innesti per il Fossalunga, che dunque si affaccia alla stagione 2026/2027 in Prima categoria nel segno della continuità dopo l'ottimo quarto posto ottenuto nel girone F dello scorso campionato.
Continuità che si riscontra anche nella riconferma dello staff tecnico, a partire dal mister Dino Tonin, con Nicolò Venturato allenatore in seconda e Matteo Reginato massaggiatore. La società del presidente Luigi Berlese era invece alla ricerca di un nuovo preparatore dei portieri, e lo ha individuato in Dante Dal Bello, ex Asolo e Madonna della Salute. Prosegue inoltre il rapporto di collaborazione con i dirigenti accompagnatori Luciano Cavallin, Adriano Durigon e Stefano Astero.
Venendo alla rosa, indosseranno ancora i colori arancioneri il portiere Andrea Siviero (1992), i difensori Nicolò Stocco (2001), Pietro Didonè (2001), Mauro Panziera (1991), Enrico Callegari (1996), Enrico Perinasso (2004) e Marco Marion (2003, sta recuperando da un infortunio), gli esterni Alberto Daniel (2005), Davide Favaro (1999) e Giuseppe Gasparin (2005), i centrocampisti Nicola Fantin (2001), Stefano Didonè (1995), Luca Cervi (2003), Nicholas Marraffa (1997), Giacomo Baggio (2005) e Cristian Zampieri, infine gli attaccanti David Tantillo (2005) e Daniele Cavasin (1995).
Dalla Juniores regionale del Fossalunga vengono promossi in prima squadra il portiere Mattia Zuccolotto (2007), l'esterno Simone Corradin (2006) e il centrocampista Alberto Adami (2006).
Tre anche i rinforzi sul mercato. Dal Tombolo ecco il difensore Alessandro Tognon (2006), ex Campodarsego. Dal Montebelluna l'attaccante Manuel Pastro (2006), ex Asolo, un ritorno a Fossalunga. Infine dal Salvatronda l'attaccante Karim Gansane (1998), ex Campigo e Vedelago.
"La rosa è stata confermata quasi in blocco per volontà del mister, che è convinto di avere un gruppo competitivo", spiega il direttore sportivo Michele Furlan che, da ex allenatore, intende costruire l'organico seguendo le richieste del tecnico.
"Rimanendo lo zoccolo duro, la squadra è già collaudata: ha dimostrato di tirare fuori sempre il massimo. Chi arriva, trova un ambiente facile nel quale inserirsi. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, nonostante un budget inferiore rispetto ad altre società".
