Allievi Reg. Il Vittorio V.to si regala la sestina del trionfo...
Il gol, no-gol non assegnato al Vittorio Veneto Allievi.
Vittorio Veneto-Quadrifoglio 6-1
Vittorio V.to Falmec: Sarajlic (1’ st Brescacin), Mognoli (30’ st Okiri), Breda (21’ st Lavina), Sanogo, Badio (21’ st Zambon), Ravara, Cella (14’ st Fumagalli), Bortoluzzi (21’ st Saccon), Brait, Voltarel, Lazri (28’st Llaka)
Allenatore: Dario Fadelli
Quadrifoglio: Ambrosi (30’ st Tosin), Gobbo, Bertoldo, Cerantola (24’ pt Luca Scapin), Scapin, Bettoni, Brotto, Antoniazzo, Cepraga, Marchetti, Baggio (27’ st Zeka)
In panchina: 13 Tartaro
Allenatore: Mirco Righetto
Arbitro: Edoardo Maccarone sez. di Conegliano V.to
Reti: 16’ pt e 31’ st Voltarel, 38’ pt e 27’ st Brait, 26’ st Marchetti (Q), 29’ st Bortoluzzi, 40’ st Sanogo
Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 24 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa
Recupero: pt 1’ st 4’
Vittorio Veneto. Il primo round di un weekend di festa, il Vittorio Veneto SMC (nel pomeriggio altro brindisi nel torneo di Promozione...) l’ha vissuto nella “sestina” infilata in mattinata dalla formazione Allievi Regionali nella porta dei bassanesi del Quadrifoglio. Un successo chiaro, forse esagerato per le dimensioni e soprattutto perché l’undici di mr. Tartaro per uno scampolo della prima frazione e per l’intera ripresa ha disputato l’incontro in inferiorità numerica. Sul risultato finale non vi erano dubbi, ma il Vittorio Veneto penalizzato da alcune defezioni dell’ultimo minuti non ha brillato nel palleggio, titubante, lento e prevedibile. I rossoblù hanno giocato a sprazzi e i gol decisivi hanno la matrice del solista. Il Quadrifoglio ha disputato la sua onesta partita. Sul piano pratico i biancocelesti hanno patito l’aggressività di casa, il giro palla è apparso approssimativo e sottoritmo e nel recupero delle “seconda palla”palese si è manifestata la titubanza nell’affondare il contatto fisico. La partita si apre con l’aggiramento sulla destra di Voltarel e l’incornata di Brait sorvola la trasversale. Al 10’ conclusione secca di Voltarel e Ambrosi si allunga a terra e blocca. Al 16’ uno sprazzo di bel gioco: l’affondo sulla corsia di destra di Bortoluzzi sfocia nel cross a centro area, Brait va a vuoto nell’attacco sul primo palo, ma alle spalle è Voltarel a finalizzare il “rigore”in movimento. Il Quadrifoglio paga dazio nel ritmo e fatica a guadagnare terreno. E’ sul settore destro che il Vittorio Veneto imperversa in sovrapposizione. Al 18’ l’ennesimo assist dal lato è incornato debole da Sanogo. Al 21’ la prima palla gol in favore del Quadrifoglio sortisce da una calcio piazzato e la spaccata da sottomisura di Cepraga rasenta l’incrocio dei pali. L’undici biancoceleste prende fiducia, contrasta con generosità e il movimento tecnico permette alla squadra di avanzare e accorciare le distanze dai sedici metri. Al 31’ sulla seconda palla inattiva del match fiondata dalla sinistra, il Quadrifoglio va in gol con una volè di Baggio. L’arbitro Maccarone, piazzato sulla linea dell’offside, sul calcio del compagno pesca oltre la linea della difesa rossoblù l’estrema e invalida il gol del pareggio. Discutibile o no, l’annullamento del gol con l’arbitro ben piazzato non ammette critiche nella valutazione. La “dea bendata” però non tende una mano alla volonterosa prestazione degli ospiti che al 38’, in inferiorità numerica, vanno sotto sul vantaggio firmato in girata bassa da Brait. Squadre al riposo con la capolista avanti per 2-0. Nel secondo tempo il caldo, la stanchezza e la panchina lunga del Falmec danno l’impronta al “set” finale. Al 2’ è la traversa (tiro al volo) ha negare il gol a Cella. Al 9’ staffilata diagonale di Brait e pallone a fondo campo. Al 19’ assolo e traversa di Sanogo; sulla respinta del legno è Bortoluzzi di mezzo volo a insaccare il tris. Il Quadrifoglio spezza l’egemonia di casa con un calcio di rigore realizzato da Marchetti. Al 27’ Brait in contropiede fissa il poker. Chiudono Voltarel con un fendente che conia la cinquina e al 40’ è Sanogo sbucato sul secondo palo a depositare in rete il pallone-assist di Okiri.
