Italia Under 16, 0-0 nel diluvio a Roveredo con Sacchi in tribuna
CALCIO INTERNAZIONALE - Contro la Slovacchia al “Michelazzi” di Roveredo diverse occasioni ma nessun gol. Giovedì la replica della sfida, con fischio d’inizio alle 11. Sugli spalti l’ex ct Arrigo Sacchi
Italia-Slovacchia 0-0
ITALIA U16: Ferrari, Galliani, Luciani, Soprano, Agrifogli (st 8’ Pipoli), Pugliese (st 38’ Lenoci), Gaiola (st 16’ Fabbro), Steffé, Torri, Moncini, Di Molfetta. All. Zoratto.
SLOVACCHIA U16: Junas, Vodecky, Brix, Vavro, Slaninka, Hromada, Malko (st 11’ Lesniak), Kacer (st 34’ Zazrivec), Vozny (st 19’ Karvas), Haraslin (st 25’ Rajník), Vestenicky. All. Pecko.
ARBITRO: Miniutti di Maniago. Assistenti: Mazzoccut Ecchin e Polo Grillo di Pordenone. Quarto uomo: Marinescu di Pordenone.
NOTE: angoli 4-2. 500 spettatori circa. Pomeriggio piovoso, terreno comunque in buone condizioni. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del motociclista Marco Simoncelli, morto domenica nel Gp della Malesia. Recupero: pt 0’, st 4’.
ROVEREDO - Grande agonismo, ma nessun gol oggi pomeriggio per l’Under 16 del ct Daniele Zoratto, nella prima delle due amichevoli con la Slovacchia allo stadio “Michelazzi” di Roveredo. A condizionare il match è stata la forte ed incessante pioggia. Le due squadre domani a mezzogiorno verranno ricevute dal sindaco Sergio Bergnach in municipio, mentre giovedì alle 11 si sfideranno nuovamente: sugli spalti sono attese le scolaresche dell’Istituto comprensivo. Intanto questo pomeriggio in tribuna non è passato inosservato Arrigo Sacchi, già commissario tecnico azzurro e allenatore del Milan, oggi coordinatore delle Nazionali giovanili. «Ringrazio tutti per l’affettuosa accoglienza ricevuta - ha detto uno dei “guru” del calcio italiano -. Complimenti anche ad organizzazione e struttura. Nonostante il diluvio il campo è in ottime condizioni». Sulla serie A Sacchi ha sottolineato il primato dell’Udinese: «I bianconeri sono un esempio da seguire. Sarebbe bello se vincessero lo scudetto». Hanno organizzato la trasferta azzurra associazione Eventi, Virtus Roveredo e comune di Roveredo.
Tornando alla partita, l’Italia va vicina al vantaggio al 1’. Cross da sinistra di Parigini e colpo di testa di Moncini di poco a lato. Al 18’ bella combinazione al limite dell’area fra Hromada e Vestenicky, con quest’ultimo che calcia sul fondo. Ancora Slovacchia pericolosa al 22’ con un destro potente di Slaninka. Grande chance per gli Azzurrini al 30’: angolo da destra di Gaiola e testa di Steffè a cui risponde alla grande Junas. La ripresa si accende al 10’, quando Di Molfetta conclude a giro da sinistra: fuori di poco. Al 18’ Kacer crossa per Vestenicky che, sempre di testa, sfiora la porta. È l’ultima occasione del match, che si chiude fra gli applausi dei 500 accorsi al “Michelazzi”. Da segnalare infine l’infortunio del difensore dell’Empoli Agrifogli, portato in Ospedale per una distorsione alla caviglia sinistra.
Soddisfatto a fine gara il ct azzurro Daniele Zoratto. «Ogni sfida è impegnativa, perché a livello internazionale le squadre tengono ritmi più alti dei nostri campionati - ha detto -. C'è molto da fare, ma siamo appena partiti e c’è fiducia nella crescita di questo gruppo».
