Prima categoria G. Cisonese super con gol e nei...legni. 3!
Barbisano Eclisse-Cisonese 0-2
Barbisano: Gallina, Fornasier (15’ st De Faveri), Daniele Stella** (19’ st Possamai), Nicolasi, Damato, Zambon*, Modanese, Trentin, Luque, Bet, Possamai
In panchina: 12 Didonè*, 13 Breda***, 14 De Luca**, 15 El Abibi*, 17 Pilat, 18 G. Luca Stella*
Allenatore: Fabrizio Provitali
Cisonese: Casagrande, Donadel, Scattolin** (7’ st Franzè*), Ch. Pilat**, Marostica, D’ Agostin, Vaida* (15’ st Menin), Faccinetto, Tessaro, Andreolla (31’ st Pansolin) Buffon
In panchina: 12 Dal Col, 13 Gallonetto, 17 Pederiva, 18 Zannoni*
Allenatore: Ernesto Soldan
Arbitro: Carlo Sutto sez. aia di Portogruaro
Reti: 23’ pt Buffon, 13’ st Franzè
Note. Pomeriggio velato, temperatura di 16 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 250 circa con discreta affluenza ospite.
Ammoniti: Bet, Modanese, Marostica, Donadel, Franzè e Nicolasi
Espulso: Nicolasi (proteste)
Recupero: pt 1’ st 4
*** Osservato 1’ di raccoglimento per ricordare la scomparsa Marco Antoniazzi ex giocatore e capitano del Barbisano
Barbisano. Cisonese, implacabile… Due gol tre legni testimoniano la determinata e illuminato prestazione dei granata di mr. Soldan. E’ una Cisonese in palla che disegna delle buone trame, gioca molto raccolta, disimpegna con ordine e quando sale riesce sempre ad accompagnare l’azione con tre/quattro uomini. Pratica nelle retrovie con capitan Marostica a vigilare e tenere a bada il prestante Gonzalo Luque, la Cisonese dopo una fase di lettura del confronto che il Barbisano approccia con intensità e impeto agonistico, comincia cadenzare il proprio ritmo regalando alla platea di oltre 200 presenti emozioni a go-go…
La formazione di Provitali (mister Melis ha scontato un turno di squalifica) mette subito la quarta e all’8’ sulla proiezione-cross di Trentin, il taglio non è agganciato da Possamai. Insiste l’Eclisse e al 12’ Modanese sono gli oranje a sfruttare la corsia destra con Modanese che incrocia troppo largo la conclusione personale. E’ una fase del gioco in cui la Cisonese allineata in prossimità dei sedici metri a sbarrare il tridente di casa riesce a limitare i danni. L’undici della Valmarino dopo la parentesi di buio del mese di febbraio contrassegnata da quattro sconfitte, è scesa a Barbisano rinvigorita da successi filanti che fanno sperare a un derby vivace e ricco di gol. L’andata fece registrare l’acuto dei granata di mr. Soldan (allora in panchina sedeva Michele Cavecchia) per 2-1. E gli ospiti messo ordine alle marcature cominciano a danzare calcio e colpi balistici nella metà campo di casa. Il Barbisano entrato in campo responsabilizzato da un filotto interno (Gallina non incassa gol da 280’) positivo è determinato a ricordare la scomparsa avvenuta in settimana dell’ex centrocampista e capitano, conta di assicurarsi i tre punti del derby per scrollarsi dalle calcagna la Fulgor Trevignano e puntare allo scontro diretto del playoff contro il Fontanelle. Ma le avvisaglie della reazione ospite non tardano e al 16’ il primo approccio con i pali di casa si concretizza con una palla tagliata a scendere di Buffon che lambisce l’incrocio dei pali. Il primo tentativo dell’esterno bellunese non fa il botto, ma 2’ dopo dalla stessa zolla a 4/5 metri dall’area di rigore, l’interno destro va a infrangersi sulla traversa. La traccia è stata segnata, il piede è caldo e al 23’ il gol è cosa fatta. Buffon lo concretizza su palla inattiva con una traiettoria beffarda: il pallone scavalca la barriera e scende sul primo palo dove arriva con un certo ritardo Gallina che capitola dopo 303’ di solidità interna. Lo show di Buffon continua al 29’ con il secondo legno personale e la dinamica è sempre a stessa: rientro da sinistra sul piede destro e dal limite il “cucchiaio” morbido impatta sulla trasversale. Il Barbisano in questo periodo di supremazia tattica e territoriale degli ospiti prova in più riprese a portasi alla conclusione, ma i suoi attaccanti troppo schiacciati in prossimità dei sedici metri ospiti danno costantemente le spalle alla porta difesa da Casagrande. Un solo flash va posto all’attenzione: è una scivolata sul secondo palo di Possamai che avrebbe potuto piazzare la zampata e tenere in vita il derby.
Nel secondo tempo mister Soldan toglie il laterale Scattolin per il più offensivo Franzè che al 9’ sul corner tagliato la Andreolla il neo-entrato scattato sul primo palo “spizza” la palla che va a incocciare la traversa per il terzo legno delle partita centrato dalla formazione di Valmarino. Nel reparto avanzato di casa la luce mai si accende e salvo un paio di incursione personali e altrettanti corner privi di finalizzazione il Barbisano ha faticato a valicare la barriera umana allineata dall’attenta difesa ospite. Nel finale da registrare ancora un assolo di Franzè che al 38’ accelera in area nell’ “uno contro uno” fronteggiato da Damato, ma la conclusione radente esce sul palo alla sinistra di Gallina. Con i tre punti conquistati la Cisonese ipoteca la salvezza; per il Barbisano ci sarà da lottare per contenere il ritorno della Fulgor Trevignano (-7) al limite dell’esclusione dal playoff.
