Nella foto: i Giovanissimi del Montebelluna schierati stamane a Caselle di Altivole nella seconda giornata della fase a gironi.

Montebelluna-Sacilese 1-1

Montebelluna: Bigolin, Strippoli, Fornasier, Zago, Vianello, Favero, Imoh (11’ pt Barbon), Dall’Acqua, Malosso, Onisto, Gasparetto 

A disposizione: 12 Cunial, 13 Merlo, 14 Baldassin , 15 Fiorotto , 16 Canova , 17 Figallo 

Allenatore: Luca Bressan

Sacilese: Pagos, Salvador, Bettoli, Sibilia, Basso, De Cecco, Nadal (29’ st Bernardel), Damuzzo, Ago, De Anna, Caldarelli (21’ st Roma)

A disposizione: 12 Rosteghin, 13 Pizzol, 14 Galeja,  15 Gaiotto,   17 Piazza.

Allenatore: Giampietro Casagrande

Arbitro: Francesca Campagnolo sez. aia di Bassano del Grappa

Reti: 3’ st Dall’Acqua, 10’ st Sibilia su rigore

Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 29 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 300 circa con discreto seguito friulano.

Ammoniti: Malosso e Damuzzo, 

Espulso al 35’ st Malosso (doppio giallo)

Recupero: pt 1’ st 3’

 

Caselle di Altivole. Un pareggio, nervoso… Alla fine la divisione della posta in palio sta bene al Montebelluna che sale a 4 punti e domenica a Bolzano potrà far valere la superiorità tecnica sulla Stella Azzurra e guardare all’orizzonte, la Toscana. Il rettangolo di Caselle ha messo a confronto due realtà solide, di ottimo valore tecnico, capaci di stare in campo e soprattutto arrivate a questo test che determinava la supremazia del Triveneto da autentiche dominatrici. Il Montebelluna di Luca Bressan ha chiuso il torneo con numeri importanti e una solo macchia pagata all’ esordio in campionato contro la rivale di sempre, la Liv.Gorghense (4-2). I “coreani” nel conteggio finale hanno inanellato 24 vittorie, un pareggio e la citata sconfitta. Barbon e compagni sono andati a segno 86 volte (3,3, gol a partita) e 12 sono i palloni raccolti in fondo alla rete da Bigolin. Nella finale i bianco-celesti si sono scollati dell’insidia Legnago battendo i veronesi.

La risposta dei biancorossi friulani è un percorso netto. Nelle  18 gare giocate in campionato, i ragazzi di Claudio Torres nelle cui fila spicca la presenza di quattro Campioni d’Italia: De Anna, Sibilia, Damuzzo e Nadal  vincitori del Torneo delle Regioni con il FVG, hanno vinto 13 match impattando 5 gare (in trasferta 8 i successi e 1 pareggio con 26 reti all’attivo e 4 palloni finiti nella propria sacca) per un totale gol di 47/13, per una media gara di 2,6. L’impatto nel programma scudetto non è stato esaltante perché domenica scorsa l’undici liventino si è fatto imporre il pareggio (0-0) casalingo dagli altoatesini della Stella Azzurra Bolzano. Il test mattutino aveva quindi una valenza determinante nel definire la classifica e l’assegnazione del pass che porta a Chianciano Terme dove a contrastare il binomio Azzurrra.

Al via della bassanese Francesca Campagnolo (molto criticata, ma il rigore è apparso netto per il pubblico in linea con l’azione  e solo il ritardo nell’assegnazione del penalty ha irritato i supporter seduti in tribuna con un’angolazione infelice rispetto al contatto) nel Monte all’ultimo minuto mister Bressan sacrifica il centravanti Barbon per l’impiego al centro dell’attacco di Malosso. A referto non ci sono il laterale Vedova e il trequartista Bernardi il match-winner della gara interna vinta per 1-0 sul Mezzocorona. Il calcio d’inizio alle 11,02 accende la sfida. Il caldo afoso non limita lo slancio delle squadre e la Sacilese si rende subito pericolosa con un paio di accelerazioni portate da De Anna per l’imbeccata sui compagni. Al 7’ sul primo attacco all’area liventina, è Imoh smarcato dal lob di Onisto a costringere Pagos all’uscita al limite del regolamento. Al 10’ la Sacilese si riaffaccia al limite dei sedici metri con una accelerazione di De Anna: il “Tricolore” guadagna la linea di fondo centra il cuoio a filo d’erba e sulla scivolata in area di porta Ago manca la correzione a rete. La partita giocata  avviso aperto è molto combattuta sulla linea mediana e al 18’ è ancora il Monte a lambire i pali di Pagos con una capocciata di Gasparetto. La formazione di Bressan nel finale prova ripetutamente a fare capolino in area biancorossa, ma nemmeno sulle palle inattive e con un qualche combinazione studiata tavolino riesce a far capitolare i pali di Bigolin.

Nel secondo tempo la stanchezza, il caldo afoso e l’importanza della posta in palio ha costretto le squadre ad allungare le maglie e si è visto poco gioco. Al 3’ il Montebelluna rompe l’equilibrio con un’entrata  a sorpresa di Dall’Acqua che piazza la zampata dell’1-0. La Sacilese accusa il colpo, regge l’urto di casa con affanno, ma in ogni puntata dei ragazzi di mr. Bressan l’eccesso di individualismo penalizza la coralità dello sfondamento. Al 10’ la Sacilese usufruisce del calcio di rigore che la Campagnolo assegna con leggero ritardo. Sibilia dagli undici metri spiazza Bigolin. Il resto del match, molto tirato e infarcito di falli e ostruzioni varie perde d’interesse e il Monte per ben tre volte manca la chiusura del contropiede. Nel finale è la Sacilese a far vacillare i pali di Bigolin con un calcio piazzato da 50 metri: sul pallone spiovente il portiere bianco-celeste non distende le mani, affronta il pallone in maniera scomposta, la sfera gli batte sul petto e con una beffarda rotazione supera di una spanna la traversa. Sarebbe stata una vera e propria frittata… Nell’ultimo minuto di gioco una trattenuta di Malosso costa il giallo al centravanti di casa.

Medico e mister, per Juniores. Verona e provincia
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?