Nella foto: il mister della Perconti campione d'Italia, Tommaso Caranzetti.

Montebelluna-Vigor Perconti 1-3

Montebelluna: Bigolin, Vedova, Fornasier, Zago, Vianello, Favero, Strippoli (19’ st Onisto),  Dall’Acqua, Barbon, Bernardi (29’ st Canova), Gasparetto (1’ st Fiorotto).

A disposizione: 12 Barp,  13 Malosso,  17 Baldissin 18 Figallo, 19 Merlo.

Allenatore: Luca Bressan

Vigor Perconti: Cellitti, Sparacciari, Crapolicchio, Marra, Checola, Valentini, Brunetti, Bellardini, Bamba, Renzi (14’ st Stante), Mancini (11’ st Ciorba)

A disposizione: 12 Galantini, 13 Topa, 15 Spadara, 16 Millozzi, 17 Ceci, 19 Pastorelli 20 Frezzotti

Allenatore: Tommaso  Caranzetti

Arbitro: Raffaele Agrò  sez. aia di Terni

Assistente n°1: Trasciati sez. aia di Foligno

Assistente n° 2: Ciancaleoni sez. di Foligno

IV° uomo: Matteo Marchetti sez. Di Ostia

Reti: 17’ pt Renzi 21’ pt Bamba, 5’ st Fiorotto, 20’ st Brunetti

Note. Pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa (una quarantina i trevigiani in tribuna) con maggioranza di supporter romani. Ammonito: Zago. Recupero: pt 1’ st 3’

Chianciano Terme. La Vigor Perconti è campioni, d’ Italia! Al Montebelluna, che oggi ha toccato quota 30,  è mancata la lode…. Tante le partite giocate nel corso della stagione dai ragazzi di Luca Bressan per salire sul trono d’Italia, ma a conclusione di una esemplare ed esaltante cavalcata (l’impatto stagionale, nel mese di settembre, segnò l’unico tonfo casalingo contro la Liv.Gorghense), i “coreani” penalizzati dagli episodi si sono visti sfuggire di mano lo scudetto. Davanti a una Vigor Perconti trascinata dalla mole di Bamba la sconfitta non è una macchia… Ciò non offusca l’eccellenza tecnica e la cura del lavoro svolto annualmente dal club di via Biagi. Una lode da estendere all’intero staff bianco-celeste e al gruppo di collaboratori, indispensabili nella gestione dei dettagli.

Alla vigilia del confronto, la Vigor Perconti, un’ avversario sconosciuto all’entourage trevigiano, si presenta con i numeri. Un campionato senza macchia 26 vittorie e 4 pareggi con 108 gol realizzati. Nel dare la scalata alla final-six, la forza dei rosso-blù di patron Perconti e di mister Tommaso Caranzetti è testimoniata dalle tre partite di chiusura della regolar-season senza subire reti a cui vanno accodate la finale regionale vinta per 1-0 sul Tor Tre Teste, il 3-0 al Città di Brindisi e l’analogo tris infilato nella porta del Margine Coperta campione d’Italia uscente. La porta rossoblù è quindi inviolata da oltre 426’ (finisce out dopo 466’), l’ultimo gol incassato nel vittorioso 2-1 esterno  di Ladispoli. La “B & B” Brunetti-Bamba rappresenta il punto di forza dell’attacco romano, ma oggi l’uomo che ha fatto la differenza è stato Renzi. Squadra rapida, mobilissima, incisiva, la Vigor non fa mistero di voler mettere in bacheca il trofeo simbolo della supremazia nazionale. E’ una sorta di riscatto sul calcio Veneto che tre settimane fa vide la Vigor Perconti soccombere nella finale scudetto del torneo Jr. Elité vinto dalla Piovese.

Al via (18,46’) del ternano Agrò, nelle file trevigiane perdura l’assenza di Imoh. Mr. Bressan nel preparare gli ultimi 70’ della stagione si cautela con l’impiego di Strippoli sulla corsia destra e Bernardi al posto di Onisto nel ruolo di suggeritore e battitore dalla media distanza. Nel team romano Tommaso Caranzetti per 10/11imi presenta la squadra base con il solo forfait del centrale Remia. E’ una finale molto sentita e il punto chiave del match è vincere la fatica accumulata nel lungo week-end. La Vigor sul piano muscolare e nel dinamismo entra subito in partita. Dopo una decina di minuti di studio l’undici romano inizia a cadenzare il proprio forcing e al 17’ su una palla filtrare a servire Renzi, la mezzala da sottomisura ha incrociato il cuoio alle spalle di Bigolin. Il gol accentua la carica dinamica dei rossoblù di mr. Caranzetti che alzano il baricentro e si scoprono alle ripartenze dei bianco-celesti. Al 19’ l’arbitro Agrò non infierisce sull’atterramento in area di Barbon e abbona ai romani un presunto penalty. L’energia sprigionata dalla Vigor mette sovente l’allerta nella difesa trevigiana che al 21’ incassa la seconda segnatura di Bamba. Il centravanti di colore va in accelerazione a campo aperto, semina sull’ allungo palla al piede un tris di avversari e a tu per tu con Bigolin non sbaglia il raddoppio. Sotto di due gol il Montebelluna non snatura i propri equilibri e continua a giocare la sua partita fino al 35’. La pausa porta consiglio. Da buon stratega, Luca Bressan, valutate le forze dell’avversario e i movimenti del tandem offensivo corregge alcune cose e lancia nella mischia il fresco Fiorotto. Al 5’ il neo-entrato lo ripaga immediatamente con una correzione volante di piatto sul centro dalla corsia di destra di Vedove. E’ il 2-1 è la finale al calar del sole si riapre. Ma le energie in campo scarseggiano la fatica prende il sopravvento e la lucidità non aiuta gli sforzi. Al 20’ la Vigor, sicuramente più scolta, va a confezionare il tris con Brunetti che di scatto taglia sul primo palo e al volo con un preziosismo balistico gira la palla alle spalle di Bigolin. E’ il segnale della fine di una bella esperienza. A gioire è il Perconti e il suo patron Maurizio. Al Montebelluna va l’applauso del pubblico e dei genitori al seguito per aver dato tutto e reso avvincente la finale.

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