Finale bis al "Casagrande": l'Udinese di misura supera il Vittorio!
nella foto un'azione dell'Udinese
Udinese-Falmec Vittorio SM Colle 1-0
Udinese: Kucich, Barbiero, Parpinel, Prampolini, Cudini, Bucca, Persello, Buran, Aste, Bovolon, Geromin. A disposizione: 12 Iannucci.
Nel st. sono entrati: 13 Puntel, 14 Cramara, 15 Valdisserra, 16 Trentin, 17 Lonardi, 18 Domini
Allenatore: Gianfranco Cinello
Falmec Vittorio SMC: Lazzaro, Bottecchia, Possamai, Anselmi, Del Grosso, Bortolin, Piazza, Antonioli, Scarpis, Dal Cin, Busiol. A disposizione: 12 Zanchetta.
Nel st. sono entrati: 13 Amadio, 14 Rorato, 15 Casagrande, 16 De Zotti, 17 Carlet, 18 Michelon
Allenatore: Claudio Pollesel
Arbitro: Grando sez. aia di Conegliano Veneto
Assistenti: Maschio e Zanette sez. di Conegliano V.to
Reti: 27’ pt Geromin
Note. Temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni spettatori 150 circa.
Espulso al 31’ st Barbiero (doppio giallo)
Godega di Sant’Urbano. “Casagrande” è finale bis…Tutto come dodici mesi fa, dai verdetti delle semifinali, all’atto conclusivo. Udinese-Sacilese mercoledì 1° maggio alle ore 10,30 si contenderanno la vittoria nella 30^ edizione del torneo “Massimo Casagrande” Giovanissimi. Si rinnova così la sfida tra le formazioni di Gianfranco Cinello e di Claudio Torres. Ma l’Udinese impegnata alla “morte” fino all’ overtime da un indomito Falmec Vittorio SMC, ha rischiato di compromettere la presenza nella finale blindata dalle parate di un superbo Kucich .
I bianco-neri nel fronteggiare il Falmec hanno affondato i colpi solo nella parte finale del primo tempo. Nei primi 25’ il Vittorio SMC con una disposizione ordinata e una ferrea difesa, ha retto l’avvolgente e spigliata manovra dei bianco-neri. L’undici di Cinello ha recitato con una trama corale, un fraseggio puntualmente sfociato in rapidi cambi di settore che hanno aperto alcuni varchi importanti per gli allunghi di Geromin e di Bovolon, alternatisi sulla corsia di sinistra.
L’Udinese dopo l’iniziale fase di studio in cui il Falmec ha dato vigore all’ azione di disturbo, prendendo campo e stringendo le tenaglie sui friulani, si fa viva in area trevigiana con una puntata di Parpinel che rientra e scarica un destro basso respinto a piedi uniti da Lazzaro. La spinta operata sulla sinistra dall’Udinese abile e puntuale nel liberare a turno l’uomo in profondità al 18’ porta alla conclusione Geromin che batte a colpo sicuro, ma il diagonale esce abbondantemente dai pali. Al 27’ i ragazzi di Cinello vanno a bersaglio con una bella azione avviata Bovolon: la mezzala verticalizza su Geromin, l’ala sulla sovrapposizione del compagno imbecca la mezzala che dalla linea di fondo serve all’indietro l’arrivo a rimorchio dell’estrema sinistra il cui piattone basso va a infilarsi sul palo lungo rendendo inutile l’interveto del portiere rossoblù. Il movimento sulla fascia mancina si ripete altre due volte prima del riposo e a pochi secondi dal break è ancora Geromin a impegnare Lazzaro sul primo palo. Nel secondo tempo il Falmec raddoppia le forze e al 6’ sfonda la rete di Kucich, ma l’arbitro pesca due rossoblu in offside. L’Udinese sul crescendo trevigiano “congela” il ritmo del match e solo a sprazzi fa partire il contropiede. La semifinale resta in bilico per quasi tutta la ripresa. Ma nel finale la formazione di Cinello paga la stanchezza e il Falmec sfiora il pareggio pochi secondi dopo l’espulsione di Barbiero. Il principale pericolo per la porta di Kucich arriva al 33’ su calcio franco di Del Grosso: il primo tentativo è respinto dalla barriera, ma sul successivo shot a porta spalancata, è decisivo l’intuito e la risposta dell’estremo friulano. Scongiurati in rigori, è l’Udinese a gioire. Redazione www.venetogol.it
