Allievi Elite A. La Vigontina S. Paolo è leader d'Elite...
Nella foto: il rigore decisivo di Casarin (Vigontna Allievi Elite).
Vigontina S. Paolo-Altovicentino 2-1
Vigontina: Niero, Carraro, Noventa, Favero (16’ Martignon), Andreon, Scroccaro, Boscari (27’ st Bellucco), Tinello, Casarin, Pagini (19’ st Vignaga), Fantinato.
In panchina: 12 Canato, 14 Cosma, 16 Preciso, 17 Volpato
Allenatore: Andrea Teodori
Altovicentino: Sbalchiero, Zichele, Pozza, Calgaro (22’ st Casarotto), Talucci, Trevisan, Muscarelli (33’ st Gozzorenti), Mettifogo, Savio, Michelon (26’ st Doh Becho), Boschiero (31’ st Nezha)
In panchina: 12 Bosetto, 13 Lorenzato, 17 Bonturi
Allenatore: Gualtiero Grandini
Arbitro: Giovanni Boato sez. di Padova
Reti: 12’ pt Calgaro (A), Boscai (V) e 32’ st Casarin su rigore (V)
Note. Mattinata soleggiata, terreno in ottime condizioni, temperatura di 2 gradi, spettatori 120 circa con sparuto seguito vicentino.
Ammoniti: Andreon, Carraro e Michelon
Recupero: pt 1’ st 4’
Busa di Vigonza
Busa di Vigonza. La Vigontina S. Paolo è campione d’inverno del torneo Allievi Elite A. In mattinata nel recupero di campionato contro la diretta rivale e co-capolista, l’ Altovicentino, i ragazzi di mr. Teodori hanno lasciato il segno dagli undici metri, il sigillo fissato da capitan Casarin che ha ridato alla formazione padovana la leadership del torneo a quattro giorni dall’aggancio operato dai bianconeri vicentini. E’ una gara sentita e la formazione di Gualtiero Grandini carica di entusiasmo e decisa a rischiare il tutto per tutto al 6’ libera alla conclusione sottomisura Boschiero, ma l’estrema mancina è pizzicato in offside, molto visibile. Al’8’ da un errato disimpegno bianconero è Pagini a sfruttare l’errore: il tiro della mezzala è rintuzzato sul palo da Sbalchiero. Il gol che rompe l’equilibrio e sposta l’inerzia del gioco in favore dei bianconeri matura al 12’ dalla bandierina: Mettifogo scodella il cuoio sul primo palo, il pallone impatta in una carambola e ristagna in area di porta dove è lesto e freddo Calgaro ad affondare il piedone e infilare sotto il corpo il portiere Niero. Non si perde d’animo la formazione di casa che mostra qualche difficoltà nel contenere la rapida ragnatela di passaggi e le repentine verticalizzazioni bianconere. L’ “Alto” nella prima frazione conclude nelle specchio della porta sette volte e tra i pali la saracinesca Niero a fare gli straordinari. E’ una partita giocata con la massima intensità agonistica e al 22’ la Vigontina S. Paolo va vicinissima la pareggio su palla inattiva: Fantinato dalla sinistra fionda il pallone al limite dei 5.50 e la capocciata a colpo sicuro di Andreon scheggia la traversa. Pronta la risposta dei vicentini di Marano che al 24’ vedono sfumare il raddoppio per la superba parata di Niero che si avvita sotto la traversa con la mano di richiamo.
Nel secondo tempo la band di mr. Teodori lascia il timore nello spogliatoio e al 4’ agguanta il pareggio con il furetto Boscari tempestivo nel risolvere una mischia innescata davanti al portiere. I pareggio rende più aggressiva la prestazione dei padroni di casa che per tutta la ripresa mostrano una spiccata determinazione nell’anticipo e a contrasto. Un paio di taklè fanno rizzare i capelli, ma sul manto erboso è sana cavalleria. L’Altovicentino sovrastato dai padroni d casa riparte in più occasioni con azioni di disturbo, ma non è più incisivo come lo era stato nella prima frazione. Al 30’ è ancora la Vigontina a osare e scandire i tempi del forcing. E’ un messaggio chiaro alla difesa bianconera. E’ un contropiede che taglia l’intera difesa ospite: il cambio di settore da sinistra a destra libera il neo entrato Bellucco a tu per tu con il portiere, ma la finalizzazione è da dimenticare. 120” dopo è Fantinato a mettere pressione alla difesa ospite l’ala penetra in area e viene steso dal diretto avversario. Per l’arbitro è calcio di rigore che Casarin trasforma spiazzando il portiere. E’ l gol che decreta la fine dl girone di andata e assegna il titolo d’inverno alla Vigontina S. Paolo. Vano e privo di lucidità il serrate finale esercitato dall’Altovicentino che un paio di volte ha finalizzato con troppa frenesia, peccando nella mira…
