Rasai o Longarone? Il Ripa medita sul campo per il big-match...
Rasai o Longarone? Il ping-pong sulla scelta del campo in cui giocare domenica pomeriggio la super-sfida dell' Eccellenza B Ripa La Fenadora Falmec Vittorio SM Colle, continua... Almeno fino a domani, fino al tramonto. La scelta della sede in cui giocare è al vaglio del club nero-verde (che vorrebbe giocare sul campo che conosce) sta facendo gli straordinari per sgomberare dalla spessa coltre di neve il rettangolo di Seren del Grappa (Rasai). Domani (giovedì) gli addetti ai lavori daranno fondo all'ultima fetta di campo ancora innevata, ma le premesse di giocare su un terreno idoneo all'importanza dell'avvenimento ci pare assai remota. Spalare un impianto di calcio è già un'impresa, spalarlo a due giorni dalla partita e ritrovarselo ghiacciato e con parecchie gibbosità artificiali, nuocerebbe all'aspetto tecnico del confronto. Longarone è già in allarme.Longarone, per la logistica, per la copertura della tribuna in caso pioggia e di afflusso record e per l'impeccabile terreno di gioco, era lo stadio che il Ripa aveva individuato per ospitare l'anticipo al sabato, richiesta bocciata dal Falmec Vittorio Veneto.
Al Ripa incrociano le dita, ma se Seren resta un punto interrogativo, lo stadio di Longarone grazie alle garanzie del sindaco Padrin, ex laterale di Belluno e Montebelluna è pronto ad allargare le braccia e accogliere così la sfida più importante della domenica del calcio bellunese. Oltre a dare la caccia al primato, Sandro Andreolla, il capocannoniere del girone B & Co. si faranno in quattro per dare un dispiacere al Falmec e a Andrea Tonon. Il portiere rosso-blù in trasferta ha subito un solo gol al 12' pt (Pasetto) nella gara giocata al "Vallini" di Piove di Sacco. La sua porta da allora non è stata più violata e la solidità da sgretolare è di 618'.
