Promo. Al "Cosaro" il clou, una finestra di respiro sul girone B...
Nella foto: lo Schio Torre Valli. L'undici di Danni Rezzadore spera nell'acuto del Camisano...
Girone A. Provese per l’Eccellenza, S. Martino Speme per il playoff regionale e poi, il vuoto… Il girone scaligero a sette gare dalla conclusione grazie alla “forbice” (+9 per lo Speme sul Sona Mazza, ma il Garda 39 conta sul recupero) potrebbe togliersi il peso del supplementare e darebbe allo Speme la grande la chance per puntare le proprie aspirazioni al salto di categoria fruendo della semifinale diretta contro la “piazzata” del girone B. L’attenzione para quindi sul playout e nel fondo c’è parecchio lavoro da sbrigare. Olimpica Dossobuono (una gara di recupero) e Montebaldina/Consolini sono i due team che più rischiano, mentre il Valgatara può permettersi di respirare, ma non rifiatare, a lungo, visto il margine di punti (7) che lo separano dalla terzultima piazza. L’attenzione sarà quindi imperniata su Montebaldina (22)-Provese (59); Povegliano (28)-Ol. Dossobuono ((18) e Cadidavid (40)-Valgatara (25).
Nel girone B il Montecchio Maggiore (52) fatto tesoro dei tre punti conquistati nello scontro diretto con lo Schio T. Valli ha dato una spallata all’11 di Danni Rezzadore e ora potrà gestire il finale di stagione con meno pathos. A partire dal prossimo turno che vedrà i castellani affrontare al “Cosaro” un’altra pretendente di successo, il Camisano (46), ora appaiato in “seconda fila” allo Schio. Se la gara clou vedrà nel rettangolo castellano il punto strategico di un rush finale al cardiopalma, lo Schio T.V. spera nel colpaccio dei biancocelesti per avvicinare la vetta. In scia al binomio all’inseguimento contano di rientrare nel meccanismo “off” il Rosà-7 e il Valbrenta a -8. In coda la gara senza appello vedrà incrociarsi Sitland Rivereel (19) e Mussolente (17).
Nel girone C il binomio Porto Viro/Arcella perde qualche colpo, ma è il Mestrino con la “stecca” del la 23^ ha servito un importante boccata d’ossigeno ai ragazzi di Pino Augusti. Nel prossimo turno il torneo si animerà proprio in Polesine con Porto Viro (48)-Mestrino (41). Il Torre (41) impegnato a conservare il podio “off” ospiterà il pericolante PSN Polverara (22). Nella fascia a rischio allargata, sono sette le formazioni impelagate con la battistrada Campigo (27) impegnata in uno dei numerosi “spareggi” che il finale ha in calendario, il test casalingo contro il S. Giorgio in Bosco (25). Nel combattersi l’uscita dal pericolo retrocessione diretta e dal rovente playout, Azzurra Due Carrare (24)-Graticolato (22) sarà una sfida di massima all’erta. Il Mellaredo che stazione nel mezzo (23) è il club che potrebbe rimanere a mani vuote nel prossimo test casalingo contro l’Arcella.
Nel girone D il Vittorio Veneto “respira” e ditro nessun corre... La sfida-derby contro l’Opitergina che anticipa il supplemento di coppa ( Sitland Rivereel) toglierà alla contesa il mediano Scarabel. Mister Zoppas nell’11 che affronterà i biancorossi e poi l’esame di coppa recupera il centrale Marson, il trequartista Spader e la punta De Tuoni. Tre pedine utili nella rotazione delle scelte e utili al tourn-over. La lente d’ingrandimento espande la vista sul playoff. Nell’ultimo turno giocato ha recuperato la credibilità l’incostante Robeganese/Salzano (35). Sono sei ora i sodalizi a competere per i quattro posti. Domenica due saranno le partite di spicco. La prima , l’anticipo del “Sabato del Nostro Calcio”, si giocherà a Fossalta di Portogruaro (Fossaltese 36), ospite il “Porto” (37); altro derby a Salzano dove la Robeganese/Salzano riceverà lo Spinea concentrato di lì a poco sul retour-match di coppa (Valgatara). In coda la fiammata della Plavis si è affievolita con la sconfitta interna contro la Robeganse/Salz. Uno spareggio a tutti gli effetti lo vivranno sulla loro pelle le matricole Team Biancorossi (21)-Fregona (23). Una vittoria inciderà sulla posizione di privilegio da conquistare nella disputa del post-season. La Plavis nell’ultima chiamata dovrà fare il pieno in riva al Sile (Union Sile 22) al Comunale di Silea.
