nella foto il Giavera, vincitore, che onora al meglio la scomparsa del suo ex mister Agnoletto

S. Vendemiano-Giavera 0-1

S. Vendemiano: Furlan, Tonon, Dall’Anese, Da Lozzo, Brino, Zampol, Caberlotto, Fiorot, Antoniazzi, Lorenzet (29’ st Zanete), Piai (41’ st Drusian).

A disposizione: 12 Max Piai, 13 Cagnato,  15 Sartor, 16 Modolo, 17 Zanchetta

Allenatore: Luca Meneghin

Giavera: Baseggio, Soccal, Gobbo, Zago, Cmec, Tonon, Cavallin (41’ st Trabucco), Agnoletto, Pagotto, Zaupa, Pontello (16’ Possamai).

A disposizione: 12 Cauduro, 13 Manzan, 14 Barbisan, 16 Duso

Allenatore: Paolo Galli

Arbitro: Regazzo sez. aia di Treviso

Rete: al 46’ st Trabucco

Note. Serata fresca, terreno molle, illuminazione sufficiente, spettatori 100 circa con discreto seguito mantellino. Ammoniti: Zago, Cavallin. Espulso al 42’ pt mister Luca Meneghin (proteste). Recupero: pt 1’ st 4’

S. Vendemiano. Un recupero in tinta giallorossa…E Paolo Galli per conquistare la vittoria si gioca il…17.  E’ finito col successo del Giavera e il gol in contropiede di Trabucco il recupero clou della Terza categoria A e  il S. Vendemiano si vede sfuggire la possibilità di aggancio al vertice.

Se da questa sera il Campolongo tiene  a distanza le due rivali S. Vendemiano e Giavera sono ancora lì a tampinare i biancocelesti.

Nella gara giocata in serata, l’ undici di Luca Meneghin (un match da recuperare) reduce dalla tonica affermazione di Orsago, una vittoria che ha sfatato la tradizione avversa, contava di cogliere il bis e allontanare un avversario che sulla carta, ma soprattutto in campo si è rivelato temibile e per nulla rinunciatario. Il S. Vendemiano presenta in campo l’undici di tre giorni fa; qualche variazione e un paio di defezioni costringono mr. Galli a rivede l’assetto dei giallorossi. Prima della partita c’è un commovente minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa nella nottata di Andrea “Lela” Agnoletto grande maestro di vita e di calcio. Il suo passato di giocatore professionista, ma pure di apprezzato allenatore ed educatore per tanti anni nel settore giovanile di Treviso e Conegliano, lo scorso anno alla guida del Giavera, è stato ricordato in avvio di partita dal 1’ di silenzio e da un significativo striscione di ringraziamento e di saluto che la società ei tifosi hanno affisso alla balaustra del comunale. In campo il Giavera si è subito presentato reattivo.
La formazione di mr. Galli presidia con efficacia la corsia di sinistra dove si aprono i migliori spazi per il movimento di Pontello e Zaupa. Il S. Vendemiano quando accorcia palesa qualche smarrimento tattico e l’undici montelliano con un paio di tagli filtranti mette pressione alla difesa coneglianese. I costanti rovesciamenti dell’ azione allungano le due squadre e ogni verticalizzazione è pane per le difese. Il S. Vendemiano sa di giocarsi il primo match-ball e quando attacca lo fa con raziocinio, lasciando però il solo Lorenzet a prendere d’infilata la difesa ospite. Antoniazzi, la “spalla” gli gioca a rimorchio. E’ proprio l’ex bomber di Parè e Barbisano a trovarsi sui piedi la prima vera palla gol del primo tempo che il possente centravanti, con l’intera porta a disposizione scarica sui piedi di un avversario paratosi di fronte.
Scampato il pericolo, il Giavera conquista campo e lo fa con una discreta velocità. Le sue accelerazioni però non puntano alla finalizzazione; si regista un continuo aggiramento laterale che sfocia nei cross preda dell’attento Furlan. Al 38’ è ancora il S. Vendemiano a minacciare Baseggio con un tiro da posizione defilata di Piai che il portiere giallorosso sventa di riflesso. La pala ristagna per qualche secondo nei sedici metri ma nessun bianco verde riesce ad arrivare in tempo per la stoccata vincente.

Nel secondo tempo è ancora l’undici di Paolo Galli a rendersi pericoloso con una manovra meno leziosa. Cresce in temperamento il team giallorosso che per una decina di minuti cinge d’assedio la metà campo di casa. Nel S. Vendemiano che vuole conquistare i tre punti manca la continuità e solo a sprazzi la squadra riesce a fare capolino nell’area ospite. Al 10’ è un tiro dal basso verso l’alto di Piai a chiamare alla deviazione sul primo palo Baseggio. Il Giavera ha una veemente fiammata a cavallo del 17’  e 18’: sulla prima palla-gol Pietro Agnoletto in girata (deviazione di un difensore) centra il palo alla destra di Furlan;  subito dopo sul pallone a  uscire con Furlan fuori dai pali, alza con troppa frenesia il lob dell’1-0, ma la traiettoria supera la trasversale.

Il cronometro corre inesorabile e  padroni di casa ci danno dentro con l’intento di sbloccarla sfida. Masono attacchi vani e al 37’ su un rapido capovolgimento impostato su Piero Agnoletto, il capitano in piena corsa cerca la giocata d’effetto, ma il tiro indirizzato sul primo palo è arpionato a  guantoni aperti da Furlan. Nei secondi di recupero la difesa di casa si squaglia e Trabucco entrato da pochissimi minuti con un chirurgico contropiede batte in uscita Furlan e la palla rotola in fondo al sacco

Redazione www.venetogol.it                

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