Anticipo Promozione C: il Dolo passa di misura con lo Scardovari! 1-0
Dolo RB 1909-Scardovari 1-0
Dolo RB (4-3-1-2): Zanucco; Zanon***, Fontolan, Zuanti, Stefanello (32’ st Grigoletto); Lo Chiatto*, Meneghel (9’ st Masiero), Pasquali, Baldan (37’ st Bortotti); Bisso, Biancato**.
A disposizione: 12 D’ Alessandro***, 13 Beneduce***, 15 Gallo***, 17 Tomaello****.
Allenatore: Luca Cammozzo
Scardovari (4-4-2): Bullo*; Motta*** (1’ st Corradin****), Crepaldi, Finotti, Zanella; Boscolo Nordio, Socciarelli, Andreello; Passerella*** (1’ st Beltrame***), Destro (29’ st Stoppa*).
A disposizione: 12 Cappellozza, 13 Dallara*, 14 Moratto****, 15 Barone**.
Allenatore: Stefano Bernardi
Arbitro: Simone Di Filippo sez. aia di Treviso
Assistente n° 1: Miglioranza di Portogruaro
Assistente n° 2: Balliu di S. Donà di Piave
Reti: 43’ pt Biancato
Note: pomeriggio velato, temperatura di 19 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa con parecchi addetti ai lavori.
Ammoniti: Biancato, Beltrame
Espulso al 32’ st Nordio per comportamento antisportivo
Recupero: pt 1’ st 4’
Dolo. Nella gara meno spettacolare e appariscente di questo scorcio di stagione il Dolo RB conquista tre punti pesanti nella corsa di vertice. Una gara per lunghi tratti soporifera che ha evidenziato parecchie smagliature sul piano del palleggio e della finalizzazione. Lo Scardovari schierato da Stefano Bernardi non ha lesinato gli sforzi per arrivare al pareggio, ma l’assenza in attacco di Sambo si è fatta sentire. I polesani schierati con una doppia barriera di contenimento hanno lasciato pochi spazi ai granata della Riviera che in più occasioni hanno cercato lo sfondamento centrale ignorando le corsie esterne dove i ragazzi di mr. Cammozzo (salvo qualche dribbling di troppo) hanno trovato maggiore libertà d’azione. Al via del trevigiano Di Filippo, molto vigile e tollerante ai contatti, è il Dolo RB a sciupare la prima azione di una certa efficacia. Bisso s’incunea dalla destra, serve in area un pallone radente e la carambola tra due difensori giallo-blù oltrepassa la trasversale. Scampato il pericolo lo Scardovari mette ordine alla propria disposizione tattica e sulla mediana la regia di Nordio e la pressione esercitata dai compagni di reparto soffoca la fase di ispirazione dei padroni di casa. Fino al 20’ la partita non offre gradi emozioni e solo una conclusione di Biancato arginata in due tempi da Bullo fa sobbalzare la platea. Lo Scardovari col passare dei minuti riesce puntualmente a stoppare l’avanzata di casa con una fitta ragnatela, ma sulle ripartenze i ragazzi di Bernardi non hanno la forza per sfondare concretamente dalle parti di Zanucco. Nel frattempo il Dolo inanella una serie di corner e al 28’ la capocciata di Bisso si perde oltre la traversa. Serpeggia un certo nervosismo nei padroni di casa. Il gioco non è fluido come invoca dalla panchina mr. Cammozzo e la squadra non riesce a servire con la dovuta precisione un Nicola Bisso costretto a rincorrere palloni impossibili. Dopo la mezz’ora i bianco-granata sulla spinta e la grinta esercitata nei raddoppi di marcatura dal “martello” Lo Chiatto, al 43’ passano a condurre.
Nel dare fondo ai propri attacchi il Dolo RB concretizza la rete del con una percussione centrale: la botta radente di Pasquali non è trattenuta da Bullo e sul pallone a uscire è Biancato, in agguato nei sedici metri, a ribadire il pallone in rete con il portiere polesano a terra. E’ il gol che sdogana il match a favore dei bianco-granata. Al riposo mancano solo alcuni minuti.
Nel secondo tempo la partita scade di tono, affiora un marcato equilibrio che Bisso al 4’ potrebbe affossare con il pallone del 2-0, ma l’esperto attaccante, forse disturbato nella battuta a rete, scarica la sfera fuori dai pali. E’ la più nitida palla-gol delle ripresa che scorre via in un marcato agonismo. Nemmeno sulle palle inattive i bianco-granata riescono a incidere e per i due portieri è una ripresa da spettatori… Nella parte finale del match qualche scaramuccia e una parola di troppo accompagnata da una gesto irriverente anticipa la doccia di Nordio. Nel finale lo Scardovari si gioca le residue carte a disposizione, ma Zanucco non trova motivo di immolarsi a salvatore del risultato. Ai punti il Dolo ha meritato il verdetto finale, ma sullo spettacolo…Il calcio è una contesa da tre punti e al Dolo importava vincere…
Fla. Cip. www.venetogol.it
