Serie D/C: al Ripa riesce il colpaccio a Tamai. Decide Mastellotto...
Nella foto: il palo colpito da Malacarne.
Tamai-Union Ripa 0-1
Tamai: Peresson, Petris, Bozzetto**, Colombera, Ursella, Faloppa, Pavan***, Rigutto**, Sellan*, Zambon (6’ st Bolzon*), Furlan
A disposizione 12 Francescutti***, 13 Dal Bianco**, Davide Furlan, 15 Tuan***, 16 Bertoia**, 17 Corazza*
Allenatore: Stefano De Agostini
Union Ripa: De Carli, Gjoshi**, Malacarne, De March, De Checchi, Tomasi, Brotto (26’ st Ponik), Tibolla*** (33’ pt Venturin***), Savi**** (34’ st Cibin***), Mastellotto, Dassiè**
A disposizione: 12 Salzano****, Slongo*, De Min****, 18 Sinameta****
Allenatore: Max Parteli
Arbitro: Filippo Bonassoli sez. di Bergamo
Assistenti: Cristiano e Schelotto della sez. di Cesena
Rete al 19’ st di Mastellotto
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa
Ammoniti: Tomasi. Brotto, Sellan, Colombera, Federico Furlan, Bozzetto, Cibin
Espulsi al 33’ pt mister De Agostini e il massaggiatore dell’ Union Ripa, De Din e al 39’ st Faloppa
Recupero: pt 2’ st 4’
(**) under del match: *’94,**’95, ***’96, ****’97
Osservato 1’ di raccoglimento per ricordare la scomparsa dell’arbitro Luca Colosimo della sez. di Torino
Tamai. Campo amico…L’Union Ripa non si smentisce e per la terza volta si guadagnato la lode sul rettangolo del Tamai, un successo che garantisce una importante bocca d’ossigeno per la classifica dei bellunesi. La vigilia del match è da”bollino rosso”. E’ una partita particolarmente tirata e solo un punto divide le due formazioni che stazionano ai margini del play-out. Il Tamai fa tesoro del fattore campo dove non vince dall’inizio del 2015. L’Union in trasferta non si assicura l’intera posta dal mese di novembre a Mori S. Stefano. L’undici di Parteli da queste parti ha puntualmente raccolto, in campionato (1-1) e Coppa Italia dove conquistò il pass degli ottavi. L’avvio spumeggiate dei nero-verdi mette subito alle strette le “furie rose” schiacciare all’indietro dal pressing bellunese. Al 9’ si registra la prima scorri bara sull’out sinistro di Malacarne che incrocia il cuoio a tagliare l’intera area di porta e nessun compagno è puntuale a raccogliere l’invito. Attacca a testa bassa l’Union.
I nero-verdi lo fanno articolando con il giusto piglio anche lo sfondamento centrale e al 14’ è Brotto uscito dai sedici metri a estrarre dal cilindro l’assist per lo smarcato Tibolla; il mediano riceve e da posizione difilata scocca una fucilata che un invalicabile Peresson ribatte d’istinto. La fiammata ospite allerta un Tamai palesemente in affanno. Se la difesa (assente Brustolon) messa sottotorchio, riesce a limitare i danni, sul settore mediano i biancorossi di De Agostini perdono parecchi taklé e l’ undici di Parteli riesce a tenere alto il baricentro.
In attacco il trio Furlan-Sellan e Zambon si rivela fiacco e manca tra i tre bomber tamaioti manca il sincronismo nei movimenti e nella copertura dell’arco offensivo. Fatto sta che De Carli nella prima frazione del match la fa da spettatore. Al 32’ uno spiacevole contrasto di gioco nell’area friulana, ha la peggio Tibolla che deve lasciare il rettangolo di gioco in barella. I 45’ e soprattutto la parte finale se ne vanno senza lasciare il segno. Nel secondo tempo è ancora l’ Union Ripa a cercare a la soluzione di forza e al 6’ sulla verticalizzazione di Tomasi, l’imbeccata lungo l’out sinistro è un corridoio che l’attaccante sfrutta vincendo il duello spalla a spalla, questi guadagna il vertice dell’area di porta e di interno destro cerca il palo lungo mancando un gol che innesca la delusione del pubblico. Al 19’ la caparbietà dei nero-verdi è ripagata dal gol del vantaggio: Brotto palla al piede s’incunea verso la lunetta dei sedici metri apre il raggio dell’azione sullo smarcato Mastellotto, il tiro a incrociare è “sporcato” dal un difensore, ma la traiettoria è vincente e il cuoio va a infilarsi nel sacco. E’ vantaggio Ripa…
Il gol appesantisce le gambe dei padroni di casa che non riescono a reagire. La panchina tamaiota provvede a un paio di cambi, ma nulla riesce a cambiare nella prestazione delle “furie”: Al 37’ è invece l’ Union Ripa a sfiorare il raddoppio con un piazzato di Malacarne che si stampa sul palo sinistro con Peresson sulla traiettoria, ma in leggero ritardo. Scampato il pericolo nell’undici di mr. Saccon (è il mister che si è dedicato alla guida della squadra dopo l’espulsione di De Agostini) subentra il nervosismo e allo scadere una reazione di Faloppa costa il “rosso” al centrale di casa. Il Tamai chiude in 10 uomini e si congeda dal pubblico di casa con tanta fiele in corpo. L’Union Ripa invece si coccola i tre punti determinati per allontanare o spettro del play-out, ma gli ultimi 3’ sono stati una sofferenza!
