nella foto, il rigore di Damato del parziale 1-0

Barbisano-Cortina 2-0

Barbisano Eclisse: De Marchi, Baldassar, Fregolent, Fornasier, Damato, Conte, Marchi (1’ st Armellin), Codogno, Antoniazzi (42’ st Vidal), Ignetto, Piai (38’ st Vettoretti) . A disposizione: 12 Zanette, 12 Padoin, 15 Ghizzo, 16 Nardi.

Allenatore: Luciano Casagrande

Cortina: Calcinoni, Gaspari, Tiziano Pompanin, Hepp, Pierluigi Talamini, Rimoldi, Alessandro Talamini, Viotto (42’ st Usai), Boldrin, Colussi, Polese A disposizione 12 De Masi, 13 De Col.

Allenatore: Gioioso

Arbitro: Segat sez. aia di Conegliano Veneto

Reti: 9’ pt Damato su calcio di rigore, 35’ st Piai

Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 14 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 130 circa con sparuto seguito cadorino. Ammonito Viotto (Cortina). Angoli 7-8 per il Cortina. Recupero: pt 1’ st 3’

Barbisano. “Barbisan” all’inglese. Gli orange-blù davanti a un Cortina per nulla remissivo e con solo 14 giocatori a referto ha sudato freddo per spuntarla. I ragazzi di Luciano Casagrande respingono così l’attacco portato dallo ZTLL vittorioso nel match contro il Vittsangiacomo, le due dirette inseguitrici. Il Cortina fuori dai confini ampezzani in questo 1/3 della stagione ha vinto a Castion (Bl) e Schiara, ma in terra trevigiana non ha mai sconfinato…L’undici di mister Gioioso (2° anno in categoria) nelle venti gare disputate nella Marca è sempre uscito con le pive nel sacco. Un team molto rabberciato l’undici di mr. Gioioso che al fischio del coneglianese Segat (precisa e puntuale la direzione arbitrale), paga le assenze per squalifica di due perdine, mentre altri quattro elementi hanno dato forfait per impegni personali. A referto il tecnico cadorino si porta in panchina tre sole varianti. Attinge su un’ rosa ampia “Ciano” Casagrande che presenta dal 1’ una formazione a trazione anteriore. Davanti alla regia di Codogno si muovono il bomber Mario Antoniazzi, Inetto e l’attivissimo Piai. Non disdegna il tridente il tecnico solighese e l’eccessiva voglia di schiacciare gli ampezzani nella loro area trova nella retroguardia diretta da Polese e Colussi due pilastri insormontabili. Di azioni da gol il Barbisano ne ha costruite parecchie nel corso dei 90’, ma lo specchio della porta coperta da Calcinoni si è rivelato un tabù. Il Barbisano vuole a tutti i costi la vittoria per rimpinguare la striscia casalinga che capitan Damato & Co. hanno impreziosito con un’altra perla di una collana che non si spacca dal 5 aprile 2009 (3-4 dal Jds Breda di Piave). Altro record è l’imbattibilità crescente di Daniele De March, che ha portato il suo personale a 475’. Una breve fase di studio fa capire che il Cortina non ci sta a fare la vittima predestinata. I bianchi cadorini ringhiano su ogni pallone e i tentativi del Barbisano di organizzare una trama degna di nota sfumano sul nascere. Solo una disattenzione potrebbe cambiare la trazione del confronto. Al 7’ lo spiraglio buono lo infila centralmente Mario Antoniazzi, ma il tentativo del centravanti di scavalcare Calcinoni con un pallonetto gli resta in canna. Sul piano del palleggio il Barbisano mostra qualche bella fiammata, ma è tutto finalizzato all’estro dei singoli. Al 16’ dopo ripetuti tentativi di fare breccia in area di rigore, Piai spostato sul settore destro del campo all’altezza del vertice dell’area uncina la palla, aggira in un primo temo l’anticipo di Colussi, evita il raddoppio di Polese e di sinistro a non più di sei/sette metri da Calcinoni scarica il sinistro che il portiere cadorino con il palmo della mano destra accompagna in corner. Sul lato destro Piai trova ampi spazi per mettere in soggezione la difesa ospite. Al 22’ l’azione dell’ala sfocia a fondo campo e sul centro in area di porta non c’è nessun compagno a raccogliere l’invito basso. Al 28’ Piai si fa largo sulla sinistra, mulina le gambe, conquista la linea di fondo campo e di piatto mette dentro, ma ancora una volta i compagni di reparto sono desaparecido. E’ un monologo del Barbisano ma i cortinesi non si scollano…L’assedio è tambureggiante, il Cortina non si piega e soprattutto Calcinoni è poco impegnato. Al 37’ il portiere ospite è bravo, coordinato e attento nel rintuzzare in volo plastico il tiro secco di Mario Antoniazzi. Vuole il gol il centravanti solighese che solo Calcinoni gli nega al 44’ sulla fiondata dal limite. Nel secondo tempo mister Casagrande toglie lo spento e arruffone Marchi e l’entrata di Armellin riporta all’ordine tattico la linea mediana di casa. Al 2’ sulla proiezione di Antoniazzi la difesa cadorina si salva con un rinvio sulla linea di porta. Al 3’ Antoniazzi ci riprova su calcio piazzato e Calcinoni risponde presente. Il Cortina è tutto compresso nella propria metà campo, ma il Barbisano non trova il guizzo vincente. Al 6’ è ancora il n° 9 solighese a aprire uno squarcio nella difesa ampezzana, il cross pesca la testa di Piai, ma l’incornata oltrepassa di centimetri la trasversale. All’8’ arriva il sospirato break: è Piai con una improvvisa accelerazione sul filo dell’offside a sorprendere la difesa del Cortina, Calcinoni lo fronmteggia in uscita e nel tentativo di far girare al largo la punta lo stende senza pietà. Il calcio di rigore ci sta tutto e il n° 1 ospite si becca il”giallo”. Dagli undici metri Damato incrocia il cuoio alla destra del portiere che si butta a sinistra.

Il Cortina subito il gol non ha più nulla da perdere. Ma nel gruppo di mr. Gioioso, oltre ai cambi naturali, viene a galla la stanchezza. Il coraggio e l’abnegazione però non mancano in Colussi e compagni. I “bianchi” alzano il baricentro, aggrediscono molto sull’uomo e la difesa resta imperniata solo su due difensori. Il Cortina per una decina di minuti non dà respiro alla fase difensiva del Barbisano che in alcuni momenti della fase agonistica cerca di fare “melina” e addormentare la gara. Al 21’ un nuovo lampo di Antoniazzi scuote la sofferente platea: sul tiro del centravanti Calcinoni (che duello a distanza con Antoniazzi) ribatte a mani aperte e sul tiro d’incontro Piai dai 25 metri stampa la palla sulla traversa. Cerca con ostinazione il raddoppio la formazione di mr. Casagrande, ma l’imprecisione dei orange-blù è da cartellino giallo. Al 25’ Piai aggira la difesa ospite, alza il cross per la testa di Ignetto è imprecisa è l’incornata. Al 35’ quando ormai il Cortina non ha più energia nelle sue gambe, Piai con un gran tiro dalla media distanza folgora Calcinoni è fissa la gara. C’è però spazio per un’ultima emozione al 44’: è il neo-entrato Vidal a pochi passi dal gol ha fallire la nitida palla per regalare il tris.    

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