ADVERTISEMENT

Altovicentino – Parma Calcio 1913 1-2

ADVERTISMENT

FCD ALTOVICENTINO: Abibi, Gritti (V.Cap.) (11′ st Peluso), Kicaj, Rubbo (22′ st Favret), Ugo, Perna (Cap.), Laurenti, Boscolo, Falconieri, Ghirardi, Odogwu (39′ st Rondon). All.: Zironelli.
A disposizione: Ayoub, Bonetto, Manolache, Beccia, Lavagnoli, Nchama.

PARMA CALCIO 1913: Zommers, Benassi, Saporetti, Corapi (42′ st Miglietta), Cacioli (V.Cap.), Lucarelli (Cap.), Simonetti, Giorgino, Melandri (28′ st Mazzocchi), Baraye (10′ st Guazzo), Ricci.
All.: Apolloni

A disposizione: Fall, Messina, Mulas, Agrifogli, Rodriguez, Sereni

Arbitro: Sig. Mario Vigile di Cosenza. Assistenti: Sigg. Fabio Pappagallo di Molfetta e Antonio Pedarra di Foggia.

Marcatori: 27′ pt Corapi, 37′ pt Baraye, 22’st Peluso su rig.

Note – Calci d’angolo: 5-3. Ammonizioni: Benassi (13′ pt), Gritti (15′ pt), Giorgino (25′ st), Peluso (41′ st), Simonetti (44′ st). Recupero: 1’pt, 4’st.

di Giorgio Verzini

I gialloblù del Parma sfatano la tradizione avversa che seppur in tempi remoti li vedeva spesso in difficoltà nei campionati di serie B degli anni ’50, quando erano ospiti allo “Stadio dei Fiori” contro i biancoazzurri del Marzotto Valdagno. Vittoria tutto sommato meritata, anche se nei minuti finale ci poteva stare anche un pareggio, grazie ad un secondo tempo di cuore dei bianconeri di mister Zironelli, oggi in un inedito completo “orange”.
In uno stadio straripante di pubblico, grazie anche alla inagibilità della tribuna est, le due squadre hanno dato vita ad un primo tempo guardingo, ravvivato da una prima conclusione di Laurenti al 7’ neutralizzata da Zommers, mentre gli ospiti rispondeva 2’ più tardi con un tiro dal limite di Simonetti che sorvolava la traversa.
Al 23’ ghiotta occasione per Melandri che da circa 5-6 metri conclude incredibilmente sopra la traversa.
L’incontro si sblocca al 27’ grazie alla felice esecuzione di un calcio piazzato battuto da Corapi, il migliore in campo, che infila sul primo Abibi, non certamente immune da responsabilità.
Sull’altro fronte ci prova al 34’ Ghirardi con una conclusione alle stelle.
Il raddoppio giunge al 37’ grazie alla caparbia azione di Melandri che ruba palla sulla trequarti, se ne va sul fondo dove conclude sul secondo palo, dove trova la correzione in rete di Baraye che insacca.

La supremazia territoriale degli ospiti nella prima frazione è indiscussa, anche se contornata da qualche aiutino di troppo del direttore di gara, della serie della così detta “sudditanza psicologica”.
Nella ripresa mister Zironelli mescola le carte, inserendo anche il vivace Peluso, che al 22’ riapre l’incontro trasformando il penalty concesso ai padroni di casa.
La rete scuote anche la tifoseria locale che ormai si era ammutolita, la quale incita i propri beniamini, ma la retroguardia di mister Apolloni è fin troppo granitica e difficilmente superabile e pertanto la gara non offre più alcun sussulto, consegnando agli avversari il quasi certo lasciapassare per la promozione alla Lega Pro.

Giorgio Verzini

ADVERTISMENT
Ecc. B: risorge il Treviso di Ottoni. 4-1 al Vittorio e terzo posto...
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?