Eccellenza B: primi punti interni per il Portomansuè, Liapiave ko 4-2!
Nella foto: il gol del 4-1 di Rizzioli su rigore...
Portomansuè-Lia Piave 4-2
Portomansuè: Peccolo**, Rosolen, Campaner (40’ st Pierissinotto), De Nardi, Talazzo, Pellegrinet***, Cester, Tonton (1’ st Zucchiatti**), Bozzon, Rizzioli (26’ st Serafin**), Bussi.
A disposizione 12 Rossi***, 13 Borgolotto, 17 Donadon**,18 Benedetto***
Allenatore: Mauro Conte
Lia Piave: Finotto**, De Nadai** (10’ st Bonotto**), Fiorotto, Gagno, Cittadini, Bortot (1’st Bozzetto***), Pase***, Tegon, Lopez (29’ st Mattiuzzo), Benetton, Vettoretto
A disposizione 12 Faganello, 15 Tonetto, 17 Asllani****, 18 Abazi*
Allenatore: Albino Piovesan
Arbitro: Ludwig Raus sez. aia di Brescia
Assistente n° 1: Fabio Conte sez. aia di Treviso
Assistente n° 2: Cristian Girotto sez. aia di Castelfranco V.to
Reti: 27’ pt Bussi, 28’ pt Lopez, 43’ pt Rosolen, 4’ st Zucchiatti, 16’ st Rizzioli su rigore, 43’ st Vettoretto
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 22 gradi, terreno molle, ma in ottime condizioni, spettatori 250 circa con nutrito seguito ospite.
Ammoniti: Cittadini, Pellegrinet, Benetton,
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) Under del derby a referto. *’93, **’94, ***’95, ****’96
Portobuffolè. Poker! I tre punti del derby, entrano nel…“Porto” Nello scandire i 90’di una gara tirata sul piano della corsa e dell’intensità delle azioni sviluppate, il Portomansuè in questo test campanilistico, il terzo della stagione sulle sponde del Livenza (i precedenti avevano marchiato due ko con Nervesa e Union QDP) ha puntato deciso ai tre punti per puntellare la critica posizione play-out e riprendere il feeling con la vittoria che i tifosi del borgo portuense non festeggiavano da sei mesi esatti. L’undici di Mauro Conte, l’ex della partita, si è trovato di fronte un Lia Piave che l’ altalenante rullino di marcia di questo inizio di torneo ha fotografato nelle disavventure difensive. Lontano dal “Giol” i bianco-celesti prima di oggi, avevano incamerato sette punti pareggiando al “Pizzolon” di Ponzano per poi violare il “Samassa” di Motta di Livenza e il “Tenni” di Quinto di Treviso.
Al via del bresciano Ludwig Raus (ottima la sua direzione all’inglese e la misurata distribuzione dei “gialli”), il “Porto” schiera un 11 più offensivo delle precedenti uscite con l’inserimento di Bozzon a spalleggiare con Bussi rinunciando all’apporto sulla mediana dell’ex Pordenone Zucchiatti. Il “Lia” si posiziona sul manto erboso con la formazione titolare, un undici elastico ed incisivo con gli ispiratori Benetton e Vettoretto sempre pronti e tempestivi nel ruotare alle spalle della “boa” Lopez stretto nella morsa di Talazzo e Campaner. Il manto verde è scorrevole e il ritmo del match è subito intenso. Il Portomansuè non attende molto per mettere in risalto i propri tiratori dalla distanza Al 6’ ci prova da fuori Rizzioli, ma l’ex Avellino, Triestina, Baraca Lugo, Tamai e Cordignano fionda il sinistro che si perde a lato. 1’ dopo è l’attivissimo Bussi (ex Sandonàjesolo) a cercare la battuta radente e Finotto è vigile al centro dei pali. Sul ribaltamento dell’azione l’inerzia del match passa tra i piedi del “Lia” che al 10’ lambisce il montante alla sinistra di Peccolo con uno shot di Vettoretto. Lo spettacolo in campo è gradito al pubblico presente e c’è la massima cavalleria tra i 22. Tutto facile anche per Raus che ha modo di seguire da vicino lo sviluppo del gioco e non scannarsi in lunghe rincorse e inutili accelerazioni. Il fraseggio è buono, le idee in campo sfociano puntualmente in qualcosa di pericoloso. Fa difetto la mira. Col passare dei minuti, questa migliora. Superata una fase di equilibrio, è un piazzato (laterale) tagliato a rientrare di Rizzioli a chiamare alla presa a terra Finotto. La partita da questo momento decolla. Al 27’ il “Porto” gonfia la rete: sulla sinistra c’è una pregevole combinazione a due con un tiro-cross di Bozzon che sfugge alla presa di Finotto; per Bussi, appostato a due passi, è una gioia insaccare. Il “Lia” è avversario dalla scorsa dura e al primo ribaltamento del gioco, il contropiede “5 contro 3” si rivela una ripartenza micidiale. Vettoretto defilato sulla sinistra riceve e nel contempo scodella il cuoio sul filo dei 5,50 dell’area di porta dove di gran carriera piomba e con la sua possente mole “Nico” Lopez è la capocciata di piena fronte è letale. E’ l’1-1, e si riparte…
Compare il sole sul piccolo rettangolo del paese più piccolo della Marca Trevigiana e anche la partita regala scintille. Al 30’ prova ad indirizzarla a proprio favore capitan Benetton: sul sinistro liftato, Peccolo manca la presa, ma Lopez non affonda la scivolata. Nel finale (39’) è Bozzon da sotto a non dare forza alla finalizzazione, ma al 43’ sul corner di Cester è la testa di Rosolen a lasciare impietrito Finotto. Sul 2-1 le squadre vanno al riposo. Tonton accusa un fastidio muscolare (contrattura) e lascia il campo. Dal 1’ è Zucchiatti a prendere il suo posto e il Portomansuè con l’ingresso dell’ex centrocampista nero-verde ha una valida alternativa nelle giocate aeree. Al 4’ Zucchiatti si presenta con il gol che vale il tris: pennellata su calcio franco di Rizzioli, la palla scodellata col contagiri chiede solo di essere corretta nella rete, cosa che Zucchiatti esegue con una prepotente sospensione. Incanalata la gara, l’undici di Mauro Conte frena e attende la reazione ospite. Il Lia Piave spinge parecchio, ma il suo gioco di sfondamento infila puntualmente l’imbuto organizzato ai venti metri da “Ciccio” Campaner e soci. La linea “Maginot” dà protezione ai pali di Peccolo che per lunghi tratti della ripresa rimane inoperoso e solo con i tiri dalla distanza la formazione di Albino Piovesan prova a rimettere in piedi la gara. Lo sbilanciamento si paga. Al 15’ Bozzon è atterrato a pochi metri dall’area e Raus non ha dubbi nell’assegnare il piazzato. Il pubblico invoca il gol di Rizzioli, ma la botta del mancino centra in pieno il braccio allargato di Benetton staccatosi dalla barriera e saltato all’interno dei sedici metri. L’arbitro, a tre metri dall’impatto, non può sorvolare, ammonisce il capitano e sanziona la massima punizione. Dagli undici metri lo scarpino di Rizzioli spazzola la calce bianca e il pallone è una saetta per il lanciato Finotto. La partita è segnata. Il Lia Piave vuole farsi onore, gioca, attacca a testa bassa, ma la cerniera difensiva di casa non cede di un dente.
Si va così alla parte finale del derby. Il Portomansuè al 35’ ha l’occasione di fare cinquina, ma l’incornata di Zucchiatti (cross di Cester) sbucato sul secondo palo, non infierisce e s’infrange sulla rete di recinzione. Nei minuti che precedono la doccia l’undici sanpolese riduce il divario e mitiga la sconfitta con una staffilata su palla inattiva di Vettoretto che sorprende il colpevole Peccolo coperto dalla barriera nella porzione di porta da lui presidiata. E’ il 4-2 finale e dopo 4’ scarsi, il triplice fischio di Ludwig Raus decreta la fine di un derby davvero effervescente
Fla. Cip. www.venetogol.it
