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Nella foto: l'esultanza di Boem al terzo gol.

Liventina-UFM Monfalcone 3-2

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Liventina: Bettin, Cescon Fornasier, Soncin, Gardin, Cardin (28’ st Perissinotto), Pagan  Boem, Zanetti (47'st Polesel), Grandin, Dene ( 1’ st Fantin)
Allenatore:  Mauro Tossani

UFM Monfalcone: Contento, Kozman (33 st Coceani), Fernandes, Djukic, Pratolino, Zanon, Hirkic (1’ st Loperfido), Zetto, Godeas, Rodic, Bezzo (26’ st De Gregorio)

Allenatore: Giuliano Zoratti

Arbitro: Bonassoli sez. aia di Bergamo

Reti:  6’ pt e 45’ st Rodic 9’ pt Cardin 15’ pt Dene 24’ st Boem

Note. Serata piovosa, terreno allenato, illuminazione ottima, spettatori 250 circa. Ammoniti: Fornasier, Djukic

Recupero: pt 1’ st 4’

(***) under del match: *’95, **’96, ***’97, ****’98

Motta di Livenza. Boom-boom  Boem e la Liventina trova nel propellente del giovane ’97 il gol della sicurezza, un botto da tre punti…  
Il cammino indirizzato alla salvezza è un percorso con tanti trabocchetti, e la Liventina questi imprevisti dovrà assolutamente evitarli. Superati indenni gli esami contro Union Ripa e Dro (i 180’ che hanno fruttato 6 punti), squadre di terza fascia, i bianco verdi contro l’UFM Monfalcone  avevano il dovere di centrare e di cementare il terzo pieno stagionale. L’undici di mr. Tossani  vi è riuscito sotto la luce artificiale del “Luigino Samassa” che nell’intera prestazione ha fatto luce sulla ruggine che ancora stride nell’ingranaggio biancoazzurro incapace  (fino a oggi) di mettere i sigilli sui primi punti esterni. La truppa di Zoratti lontano dal “Boito” è finita ko tre volte con l’aggravio di non aver mai mandato in rete un proprio avanti. Quattro i gol subiti e 0 realizzati, sono lo specchio del desolante trend esterno dei canterini. La Liventina finora non ha fatto salti di gioia, ma si è difesa dignitosamente. I tre punti odierni sono un toccasana e la classifica dei bianco-verdi dà motivo di credere in un progressivo miglioramento. La sconfitta di Venezia, tutto sommato, ha insegnato che ogni gara va lottata fino al rientro negli spogliatoi. Mai abbassare la guardia…
La Liventina davanti al pubblico di casa  questa immagine ha mostrato nel test “spareggio” contro l’ UFM. Mister Tossani sa che tre gare in otto giorni portano a un elevato dispendio fisico e l’undici liventino deciso a contrarre l’ UFM Monfalcone risparmia un trio di titolari. Un parziale tour-nover lo sceglie anche il tecnico isontino Zoratti che si avvale in attacco del tandem Rodic-Godeas. La partita inizia in discesa per l’undici isontino che al 6’ passa con il gol del croato Rodic che si fa trovare puntuale sul taglio dalla sinistra di Bezzo, l’estrema di destro appoggia il cuoio alle spalle di Bettin. E’ un botta e risposta perché al 9’ è la Liventina a pareggiare i conti con Cardin abile a destreggiarsi tra una selva di gambe e a trafiggere Contento. La partita cresce d’intensità e il campo scivoloso accentua la velocità del pallone. Al 15’ il match sposta l’ago della bilancia in favore dei bianco-verdi che portano al gol Denè favorito da un rapido contropiede che la giovane estrema concretizza alla spalle del portiere isontino con una discesa in cui fa valere tutta la sua velocità. Messo al sicuro il vantaggio la Liventina fa del possesso palla una strategia che permette ai ragazzi di Tossani di portare al riposo il prezioso vantaggio.
Nel secondo tempo Zoratti con un paio di cambi cerca di ravvivare l’aspetto agonistico dei biancocelesti.  Ma al 24' sono i padroni di casa a mettere al sicuro la vittoria con una legnata da fuori area di Boem, un pallone imprendibile anche per l’esperto Contento. Il congruo vantaggio porta a un parziale rilassamento la formazione bianco verde che al 45’ incassa il secondo  gol sulla staffilata da fuori area di Rodic a incrociare, ma il tempo è scaduto...

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